Analogital è una mostra di artisti internazionali che giocano su concept legati allo spazio di transizione dall’analogico al digitale. Più nello specifico, il concetto riguarda le forme che emergono dalla trasformazione, nella nostra cultura, dalla grana pellicola ai pixel del computer. In generale il termine identifica un’evoluzione percettiva dell’esperienza umana e della sua mediazione.
Nella metà degli anni Settanta, ricercatori dell’Università dello Utah hanno fatto passi da gigante nell’ambito delle prime computer graphics e dei design virtuali – basti pensare allo “Utah Teapot” – sviluppando esperimenti che hanno portato alla nascita della Pixar e delle prime ricerche sulla realtà digitale. Recenti media come ASCII, ProTools, Nintendo Entertainment System, CAD, gif, jpeg, e soprattutto Internet, hanno aperto le porte a un universo infinito di modi di intendere, percepire e riprodurre il mondo attorno a noi.
Interfacce dei social network, sistemi dei videogiochi e reality tv fanno sì che, attraverso nuove strade, la comunicazione, l’apprendimento comportamentale e l’interazione avvengano virtualmente o a distanza mediata. Analogital riunisce artisti interessati a questa relazione fantascientifica tra tecnologia e condizione umana.
“Al giorno d’oggi, l’insaziabile cultura dell’immagine ha portato a una riproduzione di combinazioni in cui artisti citano citazioni di citazioni e scambiano la copia della copia per l’originale,” afferma Aaron Moulton, curatore principale. “Si assiste all’emergere di nuovi vocabolari dell’immagine accompagnati da una condizione disincantata dove tali immagini appaiono, si evolvono in fretta e si disperdono per poi sparire senza lasciare alcuna traccia. Tuttavia, certe somiglianze rimangono impresse nella nostra coscienza, prive di una fonte rintracciabile, una sorta di coscienza collettiva in un pixel artigianale open-source.
Tutto ciò, unito alle virtuali condizioni sociali, permette la nascita di un nuovo modo di intendere emozioni, sensibilità e rapporti sociali del XXI secolo.”
Artisti:
Cory Arcangel, Juliette Bonneviot, Spartacus Chetwynd, Vuk Cosic, Chris Coy, Harm van den Dorpel, Constant Dullaart, Lauren Elder, Daniel Everett, Mark Flood, Christian Jankowski, Oliver Laric, Mark Leckey, Joep van Liefland, Eva and Franco Mattes, Ciprian Muresan, Rob Pruitt, Borna Sammak, John Sparagana, Ignacio Uriarte, Utah Teapot, Jennifer West, Jordan Wolfson

