Design

Human-data interaction secondo la prospettiva dell’Industria 4.0 – parte 2

Nell'esplorazione dell'influenza che le tecnologie per l'Industria 4.0 hanno nel ridefinire il rapporto tra l'uomo e la macchina, un nodo fondamentale è il rapporto tra l'individuo e i dati. Lo strumento principale che viene utilizzato per ragionare attorno ai dati è la visualizzazione. Attraverso la visual research Kim Albrecht trasforma dati e numeri in immagini per capire il mondo, usando elementi visivi e grafici per creare conoscenza.... READ MORE...

Un incontro al makerspace con la fashion tech designer Anouk Wipprecht

Il suo lavoro come fashion tech designer porta Anouk a viaggiare in tutto il mondo realizzando installazioni e prodotti che mescolano l'estetica futuristica del design fabbricato digitalmente, con le componenti più innovative delle tecnologie indossabili. Attraverso l'uso della robotica e dell'hardware open source, finalmente la moda inizia a parlarci.... READ MORE...

Human-data interaction secondo la prospettiva dell’Industria 4.0 – parte 1

Nell’esplorazione dell’influenza che le tecnologie per l’Industria 4.0 hanno nel ridefinire il rapporto tra l’uomo e la macchina, un nodo fondamentale è il rapporto tra l’individuo e i dati. Lo strumento principale che viene utilizzato per ragionare attorno ai dati è la visualizzazione. Attraverso la visual research Kim Albrecht trasforma dati e numeri in immagini per capire il mondo, usando elementi visivi e grafici per creare conoscenza.... READ MORE...

Percepire l’invisibile. Intervista ad Afroditi Psarra

Con i suoi abiti affascinanti e distopici Afroditi Psarra ha contribuito a spingere ulteriormente la ricerca sul potenziamento corporeo unendo tradizione popolare, cultura pop, elettronica fatta a mano e linguaggi di programmazione, e veicolando anche questioni sociali, biologiche e ambientali. Gli ultimi sviluppi del suo lavoro includono Cosmic Bitcasting, una tunica che permette al corpo umano di percepire le radiazioni cosmiche e di caricare tutti i risultati su un computer.... READ MORE...

Esplorare le identità dei processi digitali in un contesto architettonico – parte 2

Cos’hanno a che fare algoritmi e oggetti digitali con l’architettura? A che livello il digitale sta influenzando l’ambiente e il modo di progettarlo? Esaminando i concetti cruciali nella loro forma antropomorfa, Selena Savić cercherà di far luce sull'azione degli algoritmi computazionali, logici e tecnici, quando si tratta di riconfigurare il nostro rapporto con lo spazio costruito.... READ MORE...

Esplorando le identità dei processi digitali nel contesto architettonico – parte 1

Cos’hanno a che fare algoritmi e oggetti digitali con l’architettura? A che livello il digitale sta influenzando l’ambiente e il modo di progettarlo? Esaminando i concetti cruciali nella loro forma antropomorfa, Selena Savić cercherà di far luce sull'azione degli algoritmi computazionali, logici e tecnici, quando si tratta di riconfigurare il nostro rapporto con lo spazio costruito.... READ MORE...

hyle. Dialoghi transdisciplinari sul design

Al Riot Studio di Napoli una mostra curata da Francesco Dell'Aglio, Enza Migliore e Chiara Scarpitti presenta una dimensione inconsueta del design italiano, in cui arte, design, poesia e artigianato dialogano tra loro intrecciandosi in una serie di progetti e visioni che propongono ciascuno un diverso modo di sentire la città.... READ MORE...

Are we human? The Design of the Species: 2 seconds, 2 days, 2 years, 200 years, 200,000 years

La Princeton University School of Architecture annuncia l'inaugurazione della mostra Are we humans? Una galassia di designer, architetti, artisti, artisti, teorici, cineasti, storici, scienziati, laboratori, centri, istituti e ONG che rispondono al polemico manifesto curatoriale di Beatriz Colomina e Mark Wigley in un nuovo tipo di conversazione sul design.... READ MORE...

Heimo Zobernig: chess painting

La pratica di Heimo Zobernig si inquadra nell'impatto che il Modernismo ha avuto sull'evoluzione della storia dell'arte. Una nuova mostra abbraccia le principali gallerie del MIT List Visual Art Center utilizzando la loro architettura come un palcoscenico e invita lo spettatore a confrontarsi con i meccanismi che costituiscono l'esperienza di visita.... READ MORE...