La mostra Forced Amnesia, coprodotta con la Kunsthalle Gießen, dove è stata presentata nella primavera del 2023, riunisce opere recenti e nuove produzioni dell’artista lussemburghese Mary-Audrey Ramirez. Tecniche digitali e creature ispirate ai videogiochi sono al centro dell’opera di Ramirez. L’universo creativo dell’artista è caratterizzato da riflessioni sul rapporto tra fantasia e realtà e sull’onnipresenza del digitale nelle nostre vite quotidiane.
Prendendo la forma di un viaggio attraverso varie sfere liminali tra il noto e l’ignoto, gli spazi che Ramirez ha progettato per il Casino Luxembourg sono impregnati di una tensione emozionale che deriva dall’interazione tra l’opera e il pubblico. Man mano che i visitatori avanzano nella mostra, si immergono completamente in questo mondo virtuale.
Forced Amnesia culmina in un videogioco che riunisce tutte le creature nella mostra, rafforzandone la natura immersiva e trasportando i visitatori nel loro mondo. Questa proiezione rivela ancora una volta la porosità tra realtà e finzione come due mondi che non sono più ermetici ma corrispondenti.
La complessa e stratificata pratica artistica di Ramirez è allo stesso tempo sperimentale e indagatrice. Attraverso l’incontro di più mondi – fisici e onirici – esplora le possibilità e le limitazioni dell’intelligenza artificiale (IA). Generando immagini da una rete infinita di concetti esistenti, l’IA riflette anche i preconcetti e le norme sociali.
Il titolo della mostra evoca sia l’amnesia traumatica sia la deliberata repressione di esperienze traumatiche. L’opera di Ramirez riconsidera i meccanismi e le modalità di pensiero che definiscono la nostra esistenza e sistematizzano la nostra percezione. Tra il richiamo a una memoria plurale e la sua trascrizione attraverso l’uso di strumenti digitali, considera la possibilità di un altro mondo contro la nozione di una realtà prestabilita.
