Dopo una premiere di successo presso Performa 2025 a New York, The Color Scheme – il più recente lavoro di Aria Dean commissionato da Hartwig Art Foundation × Performa – debutterà in Europa presso la Haus der Kulturen der Welt (HKW) a Berlino, vicino alla sede originaria sulla storica Siegesallee.
Ambientata nel Tiergarten di Berlino poco dopo la Prima guerra mondiale, la performance dell’artista e autrice Aria Dean, intitolata The Color Scheme, immagina un dialogo tra due espatriati afroamericani, il Poeta e il Filosofo, e il loro incontro nel parco diventa una riflessione più ampia sulla relazione tra l’estetica di avanguardia della comunità nera e i movimenti politici emergenti del ventesimo secolo.
Situate a pochi passi da quella che è adesso la HKW, le statue originali di Kant e Goethe offrono a Dean l’opportunità di esaminare con occhio critico i monumenti nazionalisti e imperialisti, e fungono da mise-en-scène per l’incontro dei personaggi. Ispirandosi liberamente a un reale incontro tra il filosofo Alain Locke e il poeta Claude McKay, Dean evita la glorificazione presentando dei personaggi senza nome e li rende un mezzo attraverso cui esplorare il contrasto tra prospettive politiche ed estetiche. I loro disaccordi – riguardo al nazionalismo, alla funzione dell’arte, alle trasformazioni politiche ed economiche necessarie per rendere la vita vivibile – si pongono in contrasto con le monumentali ambizioni storiche del Tiergarten. Negli anni ’20, il parco fungeva da sfondo per la narrazione imperiale prussiana, sebbene fosse anche un luogo di incontro per la vita sociale di Berlino, sessualmente eterogenea. Le tensioni storiche sono ulteriormente acuite dalla presenza di una ricostruzione della Siegesallee, il boulevard del Kaiser Guglielmo II adornato con sculture monarchiche, successivamente spostato dai nazisti per garantire sufficiente spazio alle grandi parate militari, e infine smantellato del tutto dopo la guerra. Dean ha effettuato una scansione 3D delle danneggiate statue superstiti, attualmente collocate alla Zitadelle Spandau, per permettere al production designer Filip Kostic di effettuare una ricostruzione digitale del parco come appariva nel 1923.
L’opera è accompagnata da una colonna sonora realizzata dal compositore Evan Zierk con l’uso degli Intonarumori, macchine sonore sperimentali inventate dal futurista italiano Luigi Russolo. Il risultato è uno spazio teatrale dove storia, forma e speculazione convergono. Il palco teatrale funge anche da set cinematografico: gli attori sono ripresi in tempo reale all’interno dell’ambiente virtuale del Tiergarten, mentre il video viene contemporaneamente proiettato in diretta sul palco, legando il presente a una cornice storica in cui la “verità” dell’incontro si risolve come immagine. Ben lontana dall’essere una rappresentazione fotografica, The Color Scheme innesca i detriti della storia che ancora ingombrano il presente.
La premiere europea di The Color Scheme è presentata dalla Hartwig Art Foundation all’interno del weekend conclusivo della mostra Tirailleurs: Trials and Tribulations. From Cannon Fodder to Avant-Garde—The Forgotten Soldiers Who Freed Europe presso la Haus der Kulturen der Welt (HKW), dal 12 al 14 giugno 2026.
