Platform Theatre at Central Saint Martins – Londra (GB)
3/07/2024

Con l’evolversi dell’intelligenza artificiale, che diventa sempre più generale e fondamentale, non dovrebbe essere vista come un cervello virtuale disincarnato. È una forza reale e materiale. L’IA è integrata nei processi attivi di decisione dei sistemi del mondo reale. Man mano che l’IA diventa infrastrutturale, le infrastrutture diventano intelligenti.

Unisciti ad Antikythera per una lectio magistralis con il direttore Benjamin Bratton sulle “Infrastrutture cognitive: intelligenza sintetica in libertà”, mercoledì’ 3 luglio alle 18:00 presso il Central Saint Martins a Londra.

L’intelligenza naturale emerge su scala ambientale e nelle interazioni di più agenti. Essa si trova non solo nei cervelli, ma anche nei paesaggi. Allo stesso modo, l’intelligenza artificiale non è contenuta all’interno di singole menti artificiali, ma si estende attraverso le reti di calcolo planetario: è integrata nei processi industriali; genera immagini e testi; coordina la circolazione nelle città; percepisce, modella e agisce nella natura.

Questo rappresenta un’infrastrutturazione dell’intelligenza artificiale, ma anche un “rendere cognitivo” sia delle nuove infrastrutture che di quelle preesistenti. Queste sono capaci di rispondere a noi, al mondo e tra loro in modi che riconosciamo come cognizione incorporata e interconnessa.

Non solo gli utenti individuali interagiranno con grandi modelli, ma anche diverse combinazioni di modelli interagiranno con gruppi di persone in amalgamazioni sovrapposte. Forse le interazioni più critiche e sconosciute si svolgeranno tra diverse intelligenze artificiali senza interferenze umane.

L’intelligenza artificiale è ora fisicizzata, dalle interfacce utente sulla superficie dei dispositivi portatili fino alle profondità dell’ambiente costruito. Interagendo con il mondo, ritrainiamo i pesi dei modelli, rendendo le azioni di nuovo riflessive. Giocare con il modello significa rimodellare il modello, sempre più in tempo reale. Le infrastrutture cognitive stanno formando, inquadrando e facendo evolvere una nuova ecologia dell’intelligenza planetaria.

Che tipo di spazio di progettazione è questo? Cosa offre, abilita, produce e delimita? Quando le IA sono contemporaneamente piattaforme, applicazioni e utenti, quali sono le interfacce tra la società e le sue simulazioni intelligenti? Come possiamo comprendere l’Allineamento dell’IA non solo come l’IA che si piega alla società, ma come le società evolvono in relazione all’IA? Quali tipi di Infrastrutture Cognitive emergeranno e cosa potrebbe essere composto?

La conferenza Infrastrutture Cognitive: Intelligenza sintetica in libertà esplorerà questo lavoro come parte del Summer Studio sulle Infrastrutture Cognitive di Antikythere, con sede alla Central Saint Martins, University of the Arts London, e ospitato dal corso di laurea magistrale in Narrative Environments e Digital Innovation. È essenziale confermare la propria presenza. Dopo la conferenza seguirà un ricevimento presso il Platform Bar.

La conferenza si basa sulla lectio magistralis dell’anno scorso, “After Alignment” (guardate il filmato sul sito di Antikythera). La partecipazione alla conferenza dell’anno scorso non è affatto necessaria per partecipare. 

Benjamin Bratton è il direttore di Antikythera e Professore di Filosofia della Tecnologia presso l’Università della California San Diego. È autore di diversi libri tra cui “The Stack: On Software and Sovereignty”, “The Terraforming” e “The Revenge of The Real”.


Link: www.eventbrite.co.uk