AULA MAGNA NABA - MILANO
28 MAGGIO 2008

Re organising ourselves to create the conditions for The New Leonardos

Direttore del Laboratorio d’Astrofisica di Marsiglia
Direttore Editoriale della rivista d’arte e scienza Leonardo
http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Leonardo_Journal

Roger Malina rappresenta una delle più brillanti e affascinanti menti che operano nel dibattito tra arte e scienza. Dal suo osservatorio privilegiato della rivista del MIT Leonardo segue il fenomeno dell’avvicinamento delle ‘due culture’, quella umanistica e quella scientifica, con un occhio e una precisione che pochi possono avere. La nascita e la crescita del network della telematica lo ha posto al crocevia di questo interessantissimo dibattito a cui contribuisce dall’Osservatorio di Astrofisica di Marsiglia.

Personalmente ho visto Malina presentare al Simposio Reviewing the Future nel 2007 a Montreal e sono rimasto impressionato dalla capacità comunicativa che rivela e dalla passione con espone nel dimostrare agilmente delle tesi che per tutti coloro che ipotizzano e ricercano un’arte intenzionale dove la ricerca e la filosofia si fondono con la creatività sono centrali.

La sua tesi è che il 97% del contenuto di materia ed energia dell’universo è sconosciuto, nel senso che non è percepibile né direttamente né indirettamente (in forma tecnologicamente mediata) dai nostri sensi. Sappiamo comunque che esiste estrapolando dei dati. Questa porzione di universo – la stragrande maggioranza – è infatti nota sotto il nome di “dark universe”. Dato che il cosmo è una dimensione ormai consueta, anche per una miriade di ragioni concrete (voli spaziali, energia dallo spazio, comunicazione satellitare, esperimenti scientifici…), è necessario “gettare uno sguardo” anche là dove i sensi e i tecnosensi oggi non ci dicono nulla. (da PLC per noema)