DIAPASON - NEW YORK
18 MAY 2007

OptoSonic Tea è una nuova serie di incontri regolari dedicati alla convergenza dei live visual con il live sound, focalizzata prevalentemente sugli aspetti visivi. Queste presentazioni/discussioni ambiscono a esplorare le differenti forme di live visuals (live video, live film, live projection e le loro variazioni e combinazioni) e i differenti modi in cui queste possono interagire con l’audio. Ogni serata della rassegna ospita due artisti o gruppi di artisti che lavorano con il video ognuno dei quali si esibisce in un live set con un sound artist a scelta. Le presentazione sono seguite da una discussione informale circa le pratiche di lavoro dell’artista. Un terzo artista, proveniente da generazioni precedenti di artisti visuali, è invitato allo scopo specifico di partecipare alla discussione e di creare un dialogo tra le pratiche correnti e passate, fornendo quindi differenti prospettive sul presente e sul futuro.

Organizzato da Katherine Liberovskaya e Ursula Scherrer

Circa gli artisti:

Il Newyorkese/austriaco Kurt Hentschlager crea composizioni audiovisive in cui l’audio e il video si accentuano l’un l’altro. La natura immersiva dei suoi lavori riflette la metafora del sublime. Dopo aver studiato come artista, nel 1983 incomincia la sua attività come scultore, costruendo oggetti meccanici surreali, per arrivare in seguito a lavori video, di computer animation e sul suono. Tra il 1992 e il 2003 è stato parte del progetto collaborativo Granular Synthesis. Con l’utilizzo di immagini proiettate su larga scala e ambienti sonori fatti di droni, le sue performances e installazioni multicanale colpisono lo spettatore sia da un punto di vista fisico che emotivo, investendo l’audience con una serie di informazioni sensoriali. Il suo lavoro più recente è una ricerca sulla percezione umana e sull’impatto accellerato delle nuove tecnologie sulle coscienze individuali. Kurt Hentschlager ha vinto numerosi premi per il suo lavoro e ha lavorato su grosse commissioni. Ha rappresentato l’Austria alla Biennale di Venezia nel 2001. La sua performance Feed è stata premiata alla Biennale di Teatro di Venezia, ed è attualmente in tour con l’istallazione Karma commissionata nel 2006 da Le Fresnois, Studio National des Arts Contemporains, France.

Shimpei Takeda (b.1982), è un’artista che lavora con la fotografia, il video e le performance d’improvvisazione. Nato originariamente in Giappone, Takeda vive al momento a New York. Takeda ha incominciato a scattare fotografie all’età di 18 anni e più tari ha espanso la sua visione e la sua sensibilità a diversi medium. Egli sperimenta con l’estetica, le possibilità ottiche e poetiche tra astrazione e concretezza.

Bruce Tovsky è un visual/sound artist di Brooklyn, New York. Dopo aver conseguito la laurea in Multimedia presso la Rutgers University nel 1979, Tovsky ha iniziato a mostrare i suoi lavori video attraverso tutti gli Usa, in Europa e in Giappone. Il suo lavoro video/sound INVADED dei primi anni 80 fu inserito nella exhibition del Whitney Museum “Video/Music: New Correlations” e aveva girato per tutti gli Usa come parte della mostra di video arte Beard’s Fund. IVADED è stato anche messo in mostra alla World’s Fair del 1984 ed è inserito nella collezione permanente di The Kitchen e della New York Public Library Donnell Film Center. Durante gli anni novanta, Tovski si è focalizzato sulla collaborazione con coreografi, producendo lavori per Muna Tseng e Charles Dennis. Per molti anni successivi ha creato live video e improvvisazioni dal vivo, spesso in collaborazione con artisti come John Hudak, David Linton, Kim Cascone e Michael Schumacher. Nell’estate del 2003 ha collaborato al progetto FOR THE TIME BEING con John Hudak al Roulette’s “Festival of Mixology” presso The Performing Garage. Towsky è stato artist in residence presso Diapason durante l’Ottobre 2006, dove ha presentato il suo ultimo lavoro UNDERPASS, un pezzo video di 50 minuti accompagnato da alcuni degli improvvisatori più importanti della scena di New York come Kato Hideki, o.blaat, Bryan Eubanks, Richard Garet and Matthew Ostrowski. UNDERPASS andrà in tour in Europa durante la primavera del 2007.

Carl Skelton ha sempre lavorato professionalmente come artista e designer, con un focus particolare sugli aspetti culturali delle nuove e vecchie tecnologie di comunicazione. Skelton è stato un membro attivo della comunità culturale di Toronto dal 1998, quando si è spostato a New York. Nel suo tempo libero è direttore del Integrated Digital Media Institute del dipartimento di Humanities and Social Sciences presso la Polytechnic University, Brooklyn.

www.diapasongallery.org/