TATE MODERN - LONDON
07 APRIL 2007

PVA MediaLab symposium dibattito aperto – 1:30 pm – 9pm

Art, Lifestyle and Globalisation, un giorno intenso ricco di eventi, dibattiti aperti che vanno ben oltre l’universo della vita moderna che ci circonda. L’evento, deliberatamente, morde molto più di quello che può masticare, sollevando più domande di quelle a cui possa rispondere, e monitorando i segnali complessi della vita moderna. Una serie di ospiti presenteranno le loro idee su tecnologia, attivismo e cultura. L’artista John Jordan riflette per esempio sul ruolo degli artisti come attivisti, mentre Bella Dicks (Scuola di Cardiff di Scienze Sociali) parla delle difficoltà e le implicazioni della messa sullo schermo della cultura. Tim Kindberg (Hewlett Packard) discute la sua ricerca su codici a barre attivi mentre Jemima Rellie (responsabile dei Programmi Digitali della Tate Modern) riflette su come noi coadiuviamo la cultura attraverso i networks. L’evento è presieduto da Anne Nigten (Direttore del V2 – Istitute for the Unstable Media a Rotterdam).

Nel percorso del simposio, una serie di voci indipendenti provenienti da tutto il mondo chiederanno di riflettere su una serie di domande, che saranno convertite in risposte durante il giorno

– Il villaggio globale di Marshall McLuhan è diventato tribale?

– La cooperazione è la nuova corporazione?

– Quanto democratici sono i nuovi spazi web2 ? (MySpace, You Tube)

– A chi appartiene internet?

– Quale lettore MP3 dovrei comprare?

– Perché ci sono sempre più artisti diretti verso strategie open source?

– Arte e attivismo sono opposti o simili?

– I soldi sociali (provenienti dalle corporate?) guidano l’agenda culturale?

Questo evento é una collaborazione tra PVA MediaLab, Tate Modern e alias con supporti aggiuntivi derivanti dal College Londinese di Comunicazione (London College of Communication).

www.tate.org.uk/modern/eventseducation/symposia/8059.htm