Performances, workshops, filmscreenings e installazioni interattive
L’Edith Russ Site per la Media Art, l’Associazione per lo Sviluppo della Cultura Giovanile e il Kulturetage Oldenburg presentano una serie di eventi che abbracciano i temi della danza e dei nuovi media. Dal 28 di Luglio fino al 6 di Agosto, famosi ballerini, coreografi e compagnie di danza al pari di media artists si esibiranno in una serie di performances di danza multimediale che avranno luogo presso l’Edith Russ Site for Media Art e presso il Kulturetage Idenburg. Ulteriori workshops saranno offerti al pubbico presente allo scopo di chiarire cosa si intende per danza e nuovi media e allo scopo di permettere a tutti una prima esperienza di danza digitale
Opening: Venerdì 28 Luglio
Sabato 29 e Domenica 30 Luglio
prima dello spettacolo di danza interattiva Wald – forest di Chris Ziegeler
Lugo: Edith Russ Site for Media Art
Ballerina: Christine Burkle
Compositione: Sandeep Bhagwati
Una foresta può essere considerata sia una vera e propria architettura che un organismo vivente. Una foresta è un’area al di fuori della civiltà e della cultura dell’uomo, un posto di paure e di fantasie. Il media artist Chris Ziegler ha quindi creato uno spazio mediale che è utilizzato come installazione interattiva ma anche come spazio performativo per la danza, la luce e i suoni elettronici. All’inizio l’ambiente performativo è a disposizione della danzatrice Christine Burkle e del compositore Sandeep Bhagwati ma dopo, il pubblico è invitato a creare effeti di luce e suono muovendosi attraverso la foresta virtuale.
Domenica 30 Luglio
Madame K di Nicole Seiler
Luogo: Kulturetage Oldenburg
Danza e coreografia: Nicole Seiler and Kylie Walters
L’opera Madame K della coreografa e video artista svizzera Nicole Seiler è un viaggio multimediale attraverso frammenti della vita di una donna, divisa tra un’immagine perfetta della donna e la donna stessa. Dopo lo spettacolo Nicole Seiler presenterà il suo film-danza “one in a million”, che è stato creato per esplorare il movimento e i limiti del corpo umano e per estendere i potenziali della coreografia.
