Various locations - Amsterdam
26 / 02 / 2015 – 01 / 03 / 2015

Il Sonic Acts Festival si terrà ad Amsterdam dal 26 febbraio al 1 marzo 2015 e comprende un convegno internazionale, concerti, installazioni, proiezioni di film, masterclass e workshop.

Questa edizione del Sonic Acts Festival, ispirata alla geoscienze, si focalizza sulla Terra trattando il tema dell’”immaginazione geologica”, The Geologic Imagination. L’attività umana ha cambiato irreversibilmente la composizione dell’atmosfera, degli oceani e anche della crosta terrestre. L’umanità è diventata una forza geologica. Il nostro modo di vedere il mondo, di capire i sistemi e i processi naturali, nonché le nostre intenzioni e interazioni con il pianeta sono essenziali per questa “immaginazione geologica”. Come fanno la scienza e l’arte a documentare e ritrarre i cambiamenti e le trasformazioni che si verificano su scala geologica? Come possiamo vivere questi cambiamenti e queste trasformazioni? Il Sonic Acts invita artisti e teorici ad addentrarsi nella loro “immaginazione geologica”e a presentare le immagini, i suoni e le idee che genera.

Questi alcuni dei nomi per l’edizione del 2015: il filosofo Graham Harman, i teorici Benjamin Bratton e Timothy Morton, l’architetto e ricercatore Liam Young, lo scrittore New Weird Jeff Vandermeer e il giornalista ricercatore Alan Weisman, lo storico dei media Douglas Kahn, il geologo Michael Welland, gli artisti Kurt Hentschläger, BJ Nilsen, Karl Lemieux, Jana Winderen e Raviv Ganchrow; la serata d’apertura allo Stedelijk Museum con Florian Hecker e i concerti di Vessel, M.E.S.H., TCF e TONALIENS – con la partecipazione di Hilary Jeffrey, Amelia Cuni, Werner Durand, Robin Hayward e Ralf Meinz, e un nuovo lavoro commissionato a Mario de Vega.

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Conferenze

Durante il convegno di quattro giorni, artisti, scienziati e scrittori discuteranno il tema The Geologic Imagination, analizzando le trasformazioni radicali del pianeta e il significato della vita nell’Antropocene. Fra i relatori confermati, parteciperanno all’evento il filosofo Graham Harman, una figura di rilievo nel movimento filosofico conosciuto come Object Oriented Ontology; lo storico dei media Douglas Kahn, il cui libro più recente Earth Sound Earth Signal riguarda l’arte come “magnitudine terrestre”; il geologo (e appassionato di sabbia) Michael Welland; Timothy Morton, il teorico che ha coniato il termine “Dark Ecology”; Benjamin Bratton, teorico negli ambiti della filosofia, dell’arte e del design; il giornalista ricercatore Alan Weisman, autore de Il mondo senza di noi; l’architetto e ricercatore Liam Young e lo scrittore New Weird Jeff Vandermeer, la cui opera più recente è la trilogia Southern Reach, bestseller del New York Times.

Concerti e performance

Il festival comprende varie serate di concerti e performance che esplorano livelli sempre più profondi dell’esperienza audiovisiva in relazione al tema, The Geologic Imagination. Il programma al Muziekgebouw aan ‘t IJ venerdì 27 febbraio 2015 presenta le prime mondiali di un nuovo lavoro commissionato a Mario de Vega, unearthed di BJ Nilsen & Karl Lemieux e una nuova opera di Jana Winderen. Gli ultimi due sono stati commissionati dal Sonic Acts e si sono ispirati al viaggio della Dark Ecology nella Norvegia settentrionale e in Russia. Vessel, M.E.S.H. e TCF sono confermati per l’emozionante serata all’OT301, che segue l’apertura di giovedì 26 febbraio 2015.

TONALIENS, con Hilary Jeffrey (trombone), Amelia Cuni (voce), Werner Durand, Ralf Meinz e Robin Hayward (tuba microtonale) si esibiranno al concerto di chiusura domenica 1 marzo 2015 al Vondelkerk.

Inaugurazione

L’apertura del Sonic Acts Festival al Stedelijk Museum, giovedì 26 febbraio 2015, presenterà l’ultimo culminante capitolo della trilogia di Florian Hecker, un’opera di testo e suoni creata in collaborazione con lo scrittore-filosofo Reza Negarestani.

Escursione

Raviv Ganchrow sta sviluppando Long-Wave Synthesis, una nuova installazione sonora di Land Art che studia gli infrasuoni. Il lavoro si occupa di onde estremamente lunghe, interagisce con il paesaggio ed è un invito a “pensare alla magnitudine terrestre”. Un nuovo prototipo sarà mostrato domenica 1 marzo 2015 in una location all’aperto (da comunicare), accompagnata da una serie di lezioni sugli infrasuoni di Raviv Ganchrow e tanti altri scienziati.

Pubblicazione The Geologic Imagination

Il programma del festival è arricchito da una pubblicazione. I saggi, le interviste e i contributi visivi esplorano il tema The Geologic Imagination da un’ampia varietà di prospettive. Il libro contiene saggi di Timothy Morton, Douglas Kahn, Paul Bogard, Michael Welland e Raviv Ganchrow; interviste a Dipesh Chakrabarty, Matthew Coolidge, Liam Young, Noortje Marres, Kodwo Eshun, Kurt Hentschläger e Mario de Vega; contributi visivi di Femke Herregraven, Mirna Belina, Ellsworth & Kruse, il Center for Land Use Interpretation, Marijn de Jong e BJ Nilsen & Karl Lemieux.

Include anche la nuova composizione unearthed  di BJ Nilsen, prodotta nella Norvegia settentrionale e nella Russia nord-occidentale come parte del primo viaggio della Dark Ecology. Il libro sarà presentato sabato 17 gennaio 2015 al De Balie Amsterdam, durante il nostro Book Launch & New Year’s Reception, in cooperazione con Gonzo (Circus).

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Giovedì 26 febbraio 2015 – Convegno – Paradiso

Durante il convegno di quattro giorni, artisti, scienziati e scrittori discuteranno il tema The Geologic Imagination, e analizzeranno le trasformazioni radicali del nostro pianeta e cosa significa vivere nell’Antropocene.

– Graham Harman, filosofo e figura di rilievo della corrente filosofica Ontoogy Object-oriented.

– Timothy Morton, teorico e inventore del termine “dark ecology”.

– Reza Negarestani, scrittore e filosofo strettamente associato al Realismo Speculativo.

– Kurt Hentschläger, artista che crea performance e installazioni audiovisive.

– Douglas Kahn, storico dei media, autore di Earth Sound Earth Signal, che riguarda l’arte alla “magnitudine terrestre”.

– Alan Weisman, giornalista ricercatore e autore di The World Without Us

– Mark Williams, geologo e professore di paleobiologia.

Opening – Stedelijk Museum

L’apertura del Sonic Acts Festival allo Stedelijk Museum presenta il terzo culminante capitolo della trilogia dell’opera di testi e suono di Florian Hecker in collaborazione con lo scrittore-filosofo Reza Negarestani; l’ultima installazione audiovisiva di Kurt Hentschläger, Measure (2014), che vede la natura come filtrata attraverso i canali di comunicazione e i media; e le performance di Bas van Koolwijk & Gert-Jan Prins, Part Wild Horses Mane on Both Sides ed Espen Sommer Eide.

– Florian Hecker, compositore di musica elettronica con le maggiori esibizioni e performance tenute alla Fondation Louis Vuitton, al Guggenheim Museum New York, al MOMA New York, a documenta 13, al Centre Georges Pompidou.

– Bas van Koolwijk & Gert-Jan Prins, video artisti focalizzati sul rumore elettronico, co-sviluppatori del dispositivo Synchronator.

– Kurt Hentschläger, con la sua ultima installazione audiovisiva, Measure (2014), che considera la natura come filtrata attraverso i canali di comunicazione e i media.

– Espen Sommer Eide, compositore, artista e musicista, che ha realizzato diversi album da solista come Phonophani.

– Part Wild Horses Mane on Both Sides, duo idiosincratico che sfida costantemente i confini dell’esperienza nelle installazioni e nelle performance.

Sonic Acts al OT301

L’esplorazione dei livelli sempre più profondi dell’esperienza audiovisiva in relazione al tema The Geologic Imagination, presentato dal Sonic Acts in collaborazione con Viral Radio.

– Vessel live, feat. Pedro Maia, membri di una nuova generazione di produttori che spinge la musica elettronica verso idee emozionanti, inclassificabili. Una performance speciale con cinema dal vivo.

– TCF, artista e musicista contemporaneo, nella sua visione musicale esplora i temi del codice e della crittografia.

– M.E.S.H., produttore con sede a Berlino, figura fondamentale per la club culture underground.

– Karen Gwyer, combina musica house e techno in ipnotiche tracce rallentate e crea mix con ritmi africani e sintetizzatori.

– Minor Science, produttore e creatore di mix di musica house e techno, oltre che autore per Resident Advisor.

– Killing Sound, da Bristol, trio di produttori abstract techno.

– Juha van ‘t Zelfde, dj e organizzatore indipendente con una predilezione per la musica elettronica sperimentale.

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Venerdì 27 febbraio 2015 – Convegno – Paradiso     

– Noam M. Elcott, storico dell’arte moderna e dei media con particolare attenzione a fotografia e film.

– Jana Winderen, artista audiovisiva con una formazione nel campo della matematica, della chimica e della biologia marina.

– Paul Bogard, autore di The End of Night; Searching for Natural Darkness in an Age of Artificial Light.

– Karl Lemieux, nono membro del gruppo Godspeed You! Black Emperor, per il quale crea proiezioni di film 16mm dal vivo.

– Paul Purgas & James Ginzburg (Emptyset), uno dei gruppi più innovativi attualmente impegnato nella techno.

– Espen Sommer Eide, compositore, artista e musicista, che ha realizzato diversi album da solista, come Phonophani.

– Martin Howse, artista interessato all’intuitivo collegamento tra tecnologia e Terra.

– Liam Young, architetto e ricercatore che si muove negli spazi tra design, fiction e futuro.

– John Tresch, storico di scienza e tecnologia, e autore di The Romantic Machine.

Sonic Acts al Muziekgebouw aan ‘t IJ

Il programma al Muziekgebouw aan ‘t IJ presenta tra l’altro le prime mondiali di DOLMEN, un nuovo lavoro di Mario de Vega; unearthed di BJ Nilsen & Karl Lemieux; e una nuova opera di Jana Winderen. Gli ultimi due sono stati commissionati dal Sonic Acts e si sono ispirati al primo viaggio della Dark Ecology in Norvegia settentrionale e Russia.

– Otto Piene (1928–2014) – performance di The Proliferation of the Sun. Piene è co-fondatore del Gruppo ZERO negli anni ‘50 ed è il primo artista a realizzare Sky Art negli anni ’60.

– Jana Winderen, artista audiovisiva con un background di matematica, chimica e biologia marina.

– BJ Nilsen & Karl Lemieux, il compositore e tecnico del suono BJ Nilsen e il regista sperimentale Karl Lemieux hanno viaggiato in Norvegia settentrionale e Russia per realizzare una registrazione sul campo per una nuova performance audiovisiva intitolata unearthed.

– Herman Kolgen, artista multidisciplinare e scultore audio-cinetico.

– Mario de Vega, artista del suono messicano conosciuto per le sue opere provocatorie. Il Sonic Acts presenta la prima mondiale del suo nuovo lavoro DOLMEN.

aSabato 28 febbraio 2015 – Convegno – Paradiso

– Benjamin Bratton, teorico le cui opere spaziano tra filosofia, arte e design.

– Jeff VanderMeer, scrittore il cui libro più recente è la trilogia Southern Reach, bestseller del New York Times.

– Jamie Kruse & Elizabeth Ellsworth, fondatori dello Smudge Studio, si occupano di media art e design e pubblicano Making the Geologic Now.

– Rob Holmes, architetto paesaggista con un interesse sul cambiamento paesaggistico antropogenico su larga scala, membro del The Dredge Research Collaborative.

– Ben Woodard, filosofo che scrive ampiamente di pessimismo, film horror e letteratura weird.

– Michael Welland, geologo e appassionato di sabbia.

– Ele Carpenter, curatore e scrittore, che attualmente si documenta sul coinvolgimento artistico con materiali nucleari.

Sonic Acts al Paradiso

Al Paradiso il Sonic Acts presenta un esaltante programma audiovisivo. Gran parte del programma è ancora in fase di elaborazione, ma queste sono le prime anticipazioni:

– Jacaszek & Kwartludium, un produttore di musica elettroacustica  si unisce a un complesso musicale contemporaneo. Apriranno la serata con Catalogue des Arbres – una scena essenziale e nebbiosa.

– Shapednoise con sYn visuals presenta Metaphysical, elettronica/rumori, e un produttore techno presenterà il suo nuovo progetto audiovisivo, oltre a molto altro da confermare.

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Domenica 1 marzo 2015

Convegno – Paradiso

Raviv Ganchrow, artista del suono e ricercatore focalizzato sulle interrelazioni tra suono e spazio.

Hillel Schwartz, storico dell’arte e autore del notevole studio Making Noise.

Escursione Sonic Acts

Raviv Ganchrow sta sviluppando Long-Wave Synthesis, una nuova installazione sonora di land art  che studia gli infrasuoni. Il lavoro si occupa di onde estremamente lunghe, interagisce con il paesaggio ed è un invito a “pensare alla magnitudine terrestre”. Un nuovo prototipo verrà mostrato in una location all’aperto (da comunicare).

Sonic Acts alla Vondelkerk

Tonaliens, con Hilary Jeffrey (trombone), Amelia Cuni (voce), Werner Durand, Ralf Meinz, e Robin Hayward (tuba microtonale)

Greifen di Gabriel Paiuk (compositore e artista del suono), eseguito da Ekkehard Windrich (violino).


http://www.sonicacts.com/

http://www.darkecology.net/artists-speakers-participants