La Galeria Luisa Strina presenta …Baixa a Bola! la settima mostra personale dell’artista multimediale Antoni Muntadas ospitata dalla galleria. L’esposizione prende il titolo da un modo di dire nel gioco del calcio (to play low, giocare con lentezza) che in Brasile si è trasformato in un’espressione popolare dal significato take it easy, ovvero rilassati, o don’t take yourself too seriously, ovvero non prenderti troppo sul serio.
…Baixa a Bola! indaga temi come gli eventi di massa, il controllo, lo spettacolo, la violenza, lo sport e il calcio; argomenti esplorati dall’artista dagli ultimi anni del 1970. Un argomento appropriato e puntuale in coincidenza dei Mondiali 2014 in Brasile. La mostra comprende una serie di immagini e proiezioni video del periodo tra gli anni Novanta e gli anni Duemila, così come stampe da parete realizzate più recentemente e mai mostrate, che sfruttano materiale d’archivio come titoli di giornali e immagini prese da internet, sia dal Brasile che dall’estero.
Nato a Barcellona ma cresciuto a New York, Muntadas è considerato uno dei primi e significativi sperimentatori della media art e dell’arte concettuale. Fa parte della prima generazione di artisti che ha esplorato il potere sociale e politico della cultura di massa e dei mass media e ha lavorato in diversi campi disciplinari tra fotografia, video, editoria, internet, installazioni e interventi urbani. L’interazione tra cittadini e i sistemi sociali e culturali contemporanei sono il cuore di questa ricerca.
…Baixa a Bola! è il proseguimento del precedente progetto “Stadiums” di Muntadas, attivo dal 1989 come esplorazione dello stadio sportivo dalla prospettiva dell’architettura, dell’audience e della propaganda. Le installazioni sono adattate allo spazio della galleria e al contesto locale grazie a video e suoni capaci di sottolineare come politica, sicurezza, ordine e controllo si unisco durante gli eventi di massa. L’installazione Stadium più recente era Stadium XVIII presentata alla Pinacoteca de São Paulo nel 2011.
Nato nel 1942 a Barcellona, Mutandas ha vissuto e lavorato a New York dal 1971. Ha cominciato a lavorare con Luisa Strina negli ultimi del 1970 ed è uno dei maggiori artisti rappresentati dalla galleria. I suoi lavori sono stati presentati a livello internazionale: alla 51esima Biennale di Venezia (Padiglione spagnolo), Documenta VI e X a Kassel e alle Biennali di San Paolo, Whitney, Lyon, Gwangju e Istanbul.
Sue mostre personali sono state ospitate dal Museum of Modern Art di New York, il Barkeley Art Museum in California, il Musee d’Art Contemporain di Montreal, il Capc di Bordeaux in Francia, il Museo de Arte Moderna de Rio de Janeiro in Brasile e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia Di Madrid. Muntadas ha alle spalle una lunga carriera accademica, avendo insegnato in diverse università in tutto il mondo.

