RECOMBINANT MEDIA LABS - SAN FRANCISCO
16 - 18 JUNE 2006

Noto sin dai primi anni ’90 per i suoi storici remix per Plastikman (aka Richie Hawtin) e per Mike Ink, Thomas Brinkmann è diventato in questi anni una delle figure guida della techno sperimentale e dub, attraverso le label Max Ernst, Traum Schallplatten e Mute Records

Fresco dell’esibizione al MUTEK festival e da quella nella sua città natale Colonia, Thomas Brinkmann si cimenta in questo evento più educazionale dove il dj/produttore piloterà una serie di sessioni provocatorie in tempo reale seguendo il concetto della propagazione sonica, all’interno dello splendido RML e sotto la guida del direttore Naut Humon.

Vedere quindi Brinkmann mixare e manipolare sullo straordinario sound system immersivo Surround Traffic Control, è un’esperienza di puro beat banging, di mappatura dei confini della techno totalmente fuori dell’ordinario, attraverso anche le tecniche di vynil cutting utilizzate nell’ultimo lavoro KLICK

Sebbene Brinkmann sia famoso per le sue produzioni sulla propria Max Ernst e sulla Suppose, ha raggiunto come detto una fama assoluta nella comunità della sperimentazione elettronica per i suoi lunghi remixes (o per usare le sue parole “variazioni”) di Plastikman e Mike Ink. Queste variazioni sono state possibili grazie a un sistema progettato dallo stesso Thomas Brinkmann che comprende un giradischi con due bracci con output separati per i canali destro e sinistro. Suonando quindi la traccia simultaneamente da due differenti posizioni, pattern non esistenti uin precedenza si vengono a creare

La carriera di Brinkmann inizia per la verità nei primi anni ’80 mediante la tecnica dello scratch loop seguendo la propria personale idea di step sequencer. In quel periodo egli sviluppo una precisa arte nello scratching dei grooves, ottenendo grooves sempre più complessi che poi incominciò a introdurre nelle sue “Variations” a partire dalle registrazioni Studio 1. Abbassando la velocità dei giri e introducendo effetti dippler appropriati, Brinkmann esplorò i nuovi sentieri del techno dub in cui ogni linea di basso e ogni linea ritmica è facilmente identificabile. Questo approccio è da sempre stato il suo marchio di fabbrica, come unione di una musica minimale astratta e di un approccio stile Kraftwerk alla musica dance

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