Transparent City: L’etica e l’estetica delle tecnologie di sorveglianza di massa
In pochi realizzano che i carriers di telefonia cellulare tracciano il posizionamento di tutti gli utenti di cellulari. Il tracciamento è infatti richiesto da leggi federali negli Usa dal FCC (mandato e911), mandato che permette alle autorità di localizzare la posizione di qualsiasi cellulare durante le emergenze. Inoltre, siccome i carriers trattegono questi dati per anni, c’è una vera e propria storia registrata dei luoghi in cui gli utenti sono stati, sempre che il loro cellulare fosse acceso.
Mentre quindi riconosciamo i benefici nel caso di chiamate alla polizia, il fatto che ogni cellulare di ogni utente sia tracciato, è a dir poco disturbante. Mentre inotre gli Americani hanno un qualche vantaggio nella protezione della privacy costituzionale, altri paesi non hanno alcuna restrizione legale per prevenire la trasformazione delle tecnologie per cellulare in un enorme apparato pe il controllo governativo.
Transparent City è un prototipo di interfaccia di sorveglianza per il tracciamento e la visualizzazione di tutti i cellulari di una città. Questo progetto cerca di esplorare quindi i pericoli della sorveglianza di massa sviluppando le componenti critiche di queste tecnologie, in modo particolare le esigenze più avanzate di visualizzazione dei dati. La speranza è quindi quella che questi processi di sviluppo rendano leggibile il potere della sorveglianza di massa e aprano ulteriori questioni alla classe politica dominante
