NTU Centre for Contemporary Art - Singapore
23 / 10 / 2015 – 20 / 12 / 2015

Curatore: Ute Meta Bauer, Founding Director and Anca Rujoiu

Il NTU Centre for Contemporary Art Singapore presenta per la prima volta in Asia sudorientale le opere pionieristiche e visionarie di Tomás Saraceno dedicandogli la mostra Arachnid Orchestra. Jam Sessions. Questo nuovo progetto, che segna il secondo anniversario di NTU CCA Singapore, consiste in un’installazione interattiva sonora e visiva che porta le ricerche effettuate negli anni da Saraceno sulle ragnatele, in questo caso nel regno del suono.

Arachnid Orchestra. Jam Sessionsè un laboratorio di sperimentazione che opera per processi e che oltrepassa i confini della comunicazione interspecie; è stato elaborato in collaborazione con aracnologi, musicisti e ingegneri del suono di Singapore e provenienti da tutto il mondo.

Intersezione tra arte, architettura e scienza, la ricerca artistica di Saraceno è un invito a concepire modi alternativi di conoscenza, esperienza e interazione con gli altri. Utilizzando le incredibili proprietà strutturali della seta di ragno e le sofisticate modalità di comunicazione tramite vibrazione utilizzate da questi animali, Saraceno amplifica tali vibrazioni e il pizzicare della ragnatela – non percepibili all’udito umano – per farne dei ritmi acustici.

Arachnid Orchestra 2

Quest’impresa si basa su ipotesi di gioco e creatività che richiedono un’approfondita comprensione del mondo animale. Svariati musicisti e artisti del suono di Singapore, tra cui Bani Haykal, Brian O’Reilly e Joyce Beetuan Koh, sono stati invitati a rispondere alla comunicazione vibrazionale dei ragni in tre performance live (jam sessions) per tutta la durata della mostra, creando così una composizione musicale interspecie collettiva e immersiva.

I preparativi per Arachnid Orchestra. Jam Sessions sono iniziati più di un anno fa con escursioni per catturare ragni a Singapore. Ragni di diverse famiglie, come le Psechridae, Nephilidae, Uloboridae e Araneidae, hanno collaborato in uno speciale laboratorio del NTU CCA Singapore per tessere svariate ragnatele, che sono ora esibite al pubblico come installazioni nell’area espositiva. In aggiunta alla mostra vera e propria, un sito internet dedicato (www.arachnidorchestra.org) fungerà da piattaforma di ricerca e come ipertesto ludico di sinfonia musicale.

La pratica artistica pluridisciplinare di Saraceno trae ispirazione da svariate fonti, quali architettura, esplorazione dello spazio, science fiction e geometrie trovate nelle scienze biologiche. In questa gamma di campi di conoscenza Saraceno ha incluso l’aracnologia, che per lui rappresenta uno strumento alternativo per investigare il cosmo, e ha intrapreso una ricerca artistica a lungo termine dedicata alle ragnatele. Una delle sue installazioni più spettacolari ispirata ai ragni, Galaxy Forming along Filaments, Like Droplets along the Strands of a Spider’s Web, è stata esibita al Padiglione Italia della 53esima Biennale di Venezia nel 2009.

Arachnid Orchestra 4

Arachnid Orchestra 5

Saraceno ha sviluppato ulteriormente quest’opera, collaborando, tra gli altri, con i migliori aracnologi al mondo e con ricercatori del MIT: è stato così il primo a esaminare, analizzare e ricostruire una ragnatela in tre dimensioni, che ha poi presentato alla galleria d’arte svedese Bonniers Konsthall l’anno successivo. Questo progetto è stato ben accolto da scienziati di tutto il mondo, inducendo Saraceno a proseguire le sue attività di ricerca presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dove ha proposto di mandare ragni nello spazio per testare le condizioni di microgravità e l’impatto di questa sulla socialità dei ragni, sulla costruzione di ragnatele e sulle ragnatele stesse.

Il lavoro di Saraceno sfida le nozioni tradizionali di spazio, tempo, gravità, coscienza e percezione attraverso mezzi architettonici, sociali e comunitari. Presentata sul tetto del Metropolitan Museum of Art di New York nel 2012, e in molte altre location, la serie Cloud Cities, una delle sue più famose, faceva congetture sulle strutture aeree e proponeva un’abitazione del futuro. Nelle opere di Saraceno non esiste una separazione netta tra discipline e campi di conoscenza, ma al contrario l’artista si apre a un’infinita serie di possibilità portate avanti da un senso di meraviglia su come il mondo possa essere stato creato.


http://www.arachnidorchestra.org

http://tomassaraceno.com