NETHERLANDS MEDIA ARTS INSTITUTE - AMSTERDAM
UNTIL 2 NOVEMBER 2008

Artisti presenti: Guy Bar Amotz, Bunny Rabbit & Black Cracker, Nathalie Bruys, Heidi Happy, Kim Hiorthøy, Christine Ödlund, Jonas Ohlsson, planningtorock, Jan Rohlf, Lina Selander, Annika Ström, Venour and video clips for Björk, the Knife and CocoRosie

Sonic Voices, Rocking Hard , in corso al Netherlands Media Art Institute of Amsterdam fino al 2 novembre 2008, presenta forme di “audio art” che catturano l’immaginazione, includendo le sculture sonore di Guy Bar Amotz e i dipinti di Jonas Ohlsson , Kim Hiorthøy , Nathalie Bruys e Jan Rohlf in cui il suono gioca un ruolo fondamentale. Annika Ström mostra il suo video ‘The Missed Concert’ ed un’opera testuale. Guardando questi dipinti, i visitatori possono anche ascoltare un cd musicale di Ohlsson, Hiorthøy, Ström e Bruys. Punti di ascolto sono stati disegnati appositamente per ascoltare i cd. Sonic Voices, Rocking Hard unisce in un’unica esposizione le opere visive e musicali prodotte da questi artisti.

Oltre a questi lavori sono presenti quelli di musicisti/artisti noti più per le loro creazioni musicali che per quelle visive. Ad esempio Planningtorock ha ideato una video installazione per questa mostra con le eliche che appaiono nei suoi video e video clip. C’è, inoltre, un video clip 3D realizzato per Björk da Encyclopedia Pictura mostrato in forma di video installazione, e nella video lounge a piano terra si trovano numerosi video clip in visione di the Knife, CocoRosie, Bunny Rabbit & Black Cracker, e “du da, ich da” di Heidi Happy, suo progetto di tesi alla Rietveld Academy nel 2008. Non ci sono distinzioni tra artisti sonori e visivi o tra visual artist e film maker. Molti di coloro che hanno prodotto video ne hanno realizzato anche le musiche.

Sonic Voices, Rocking Hard mostra una selezione personale di Nathalie Bruys, da punti di vista e forme d’arte molto diversi che utilizzano suono e musica.

Nathalie Bruys è un’artista audio ed è co-curatrice di Sonic Voices, Rocking Hard. Il suo stile forma il cuore della mostra. Bruys è interessata alla pratica artistica multidisciplinare. Oltre al fascino per il suono e la musica, gli artisti che Bruys ha riunito per questa esposizione condividono questa vasta prospettiva.

Nathalie Bruys si è ispirata alle forme della sonic art e della musica ed al contempo espone in mostra la propria personale ricerca trasversale. Oltre ad una nuova installazione, ai dipinti e ad un nuovo cd, presenta il web project ‘Soundmuseum’ iniziato con Katja van Stiphout . Per questa mostra ‘Soundmuseum’ è stato incorporato in una installazione sonora e sarà inaugurato ufficialmente il 14 settembre al Netherlands Media Art Institute. ‘Soundmuseum’ colleziona esibizioni audio online e cataloga ed archivia i prodotti acustici degli artisti sonori.

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