I più recenti sviluppi nel digital e nei media elettronici hanno stimolato nuove riflessioni teoriche sulla natura dei media così come sul modo in cui essi evolvono nel tempo. Lo scopo di questa conferenza è quindi quello di esiminare come i recenti cambiamenti tecnologici hanno influenzato un medium “vecchio” come la letteratura.
Testi multimediali e interattivi, archivi digitalizzati, cyberpoetiche e innovazioni tecnologiche come gli schermi pieghevoli: tutti questi elementi hanno influenzato sicuramente la produzione e la recezione di letteratura, assieme al modo in cui ovviamente noi stessi scriviamo e leggiamo. Questi sviluppi richiedono un’analisi critica sia sulla relazione tra letteratura e new media, sia sulla relazione tra studi letterari e studi mediali.
Il concetto della re-mediazione che si trova nel titolo della conferenza ha quindi un doppio scopo. In primo luogo, si riferisce alle trasformazioni che avvengono tra la letteratura e i nuovi media: come quindi la digitalizzazione ha influenzato la letteratura come medium culturale? In secondo luogo, la re-mediazione indica la rilocalizzazione degli studi letterari all’interno del campo più ampio degli studi sui new media: come possono gli studi letterari quindi trarre profitto dai vari tool analitici sviluppati invece nel campo degli studi dei new media e come può inoltre la nostra comprensione delle primissime fasi nell’evoluzione dei media letterari contribuire alla comprensione degli sviluppi attuali? Lavorando quindi su questi due temi, la conferenza spera di ridare un posto alla letteratura all’interno del mondo dei moderni media network, ma anche di riposizionare scopi e pratiche degli studi letterari all’interno del campo degli studi sui media.
Temi principali:
A. Nuove tecnologie e pratiche letterarie, lo stato dell’arte: potrà la letteratura continuare a svilupparsi come un medium schizofrenico, un medium difficile di cose stampate e un medium instabile di dati elettronici allo stesso tempo, o si incanalerà in una delle due direzioni? Come la digitalizzazione sta infuelnzando le pratiche di lettura e di circolazione dei testi letterari? Quali forme di letteratura intermediale e multimediale stanno emergendo?
B. Letteratura e new media, lo sguardo al domani: quale nuova luce ha dato nuovi sviluppi alla storia della letteratura come medium culturale e quali cambiamenti nella storia della letteratura hanno al contempo contribuito alla nostra comprensione dei cambiamenti più recenti? come può la storia essere riscritta alla luce delle nuove tecnologie mediali?
C. Compatibilità e competizioni: i nuovi media raramente assoggettano e annichiliscono i media più vecchi. Più spesso essi coesistono, parlando su differenti livelli e responsabilità. Allo stesso tempo, comunque, essi spesso si interrompono e si completano a vicenda.(per esempio la televisione e il digitale nel ventesimo secolo). Come può quindi questa duplicità o compatibilità e competizione essere mappata e analizzata, e quali sono i temi che questa analisi può portare nella formazione mediale o tecno-culturale?
D. Rilocazione discilpinare: potranno gli studi letterari diventare una branchia degli studi sui media nel prossimo futuro, e se si come? Gli studi letterari approfitteranno di questa rilocazione e come questa rilocazione influirà sulle metodologie e gli oggetti?
