Il collettivo Escoitar.org collaborerà alla creazione di un audio-guida di Cimadevilla (un distretto nella città di Gijón), basata sulla tecnologia GPS. Il sistema (PDA, un computer palmare connesso a diversi satelliti) può essere usato dai residenti mentre camminano per le strade di Cimadevilla, e ascoltando storie vere e immaginarie, ed esperienze acustiche associate al luogo. Tale sistema permette di localizzare precisamente l’utente, e racconta storie connesse a quello specifico spazio.
L’idea celata dietro il workshop No Tours di Escoitar è quella di riscoprire la città, analizzando il valore del suono come forma di unione con la società odierna. Focalizzandosi sull’esperienza uditiva e sui problemi che storicamente riguardano il suono, tale workshop esaminerà la composizione di una cartografia sonora di Cimadevilla, effettuata durante una passeggiata sonora con la tecnologia GPS. Il workshop terminerà con la creazione di un lavoro che sarà incluso nella mostra “El Pasado en el Presente”.
Escoitar.org è un’associazione culturale della Galizia legata al gruppo di ricerca dell’Università di Vigo, il cui obiettivo principale è la promozione e l’incoraggiamento dei fenomeni del suono e dell’ascolto attivo. Questo collettivo promuove, inoltre, Aural Studies in Spagna, un nuovo campo di conoscenza che esplora le società attraverso i suoni prodotti e ascoltati. Antropologi, musicologi, ingegneri e artisti sono impegnati, tra le tante attività, a conservare la memoria del suono, a riconoscere l’eredità culturale intangibile, ad incoraggiare il coinvolgimento degli ascoltatori nella composizione dell’eredità sonora e dei lavori sul campo, a registrare e contestualizzare i suoni ambientali nel paese.
Escoitar.org ha lavorato in tutto il mondo offrendo il suo particolare punto di “ascolto” (vista) riguardo l’esperienza sonora e il potenziale del suono come una testimonianza della storia. Una loro linea di lavoro con maggiore impatto è la ricerca in alcuni aspetti nascosti del suono, in particolare delle tecnologie del suono del controllo sociale (e delle armi acustiche). Escoitar.org ha recentemente collaborato con la National Music Library of Mexico e ZKM (un centro d’arte nel sud della Germania impegnato in new media e cultura digitale).

NOTE SUGLI ARTISTI:
Chiu Longina, oltre ad essere antropologo, artista del suono e creatore di spazi acustici, è un membro del team di produzione dell’IFI, il sound art festival di Pontevedra, del collettivo SINSALaudio di Vigo, dell’associazione Alg-a e del Centre for Experimental Creation a Cuenca. Chiu Longina è, inoltre, co-editore dei progetti in rete Mediateletipos.net e Artesonoro.org.
Juan-Gil López Rodríguez è musicologo e collabora nei progetti Mediateletipos.net e Artesonoro.org. E’ impegnato in diversi progetti di ricerca nel campo dell’etnomusicologia e della musica contemporanea.
Enrique Tomás è ingegnere e compositore di sistema di suono interattivo, interessato di arte del suono e computer music. Ha partecipato ad alcuni festival tra cui Ars Electronica, Sonar, Observatori, e attualmente lavora in Futurelab e Ars Electronica.
Quest’evento è organizzato da LABoral in collaborazione con Fundación Municipal de Cultura of Ayuntamiento de Gijón..
