NABA ACADEMY - MILAN
10 DECEMBER 2010 - 14 JANUARY 2011

Progetto realizzato in occasione del trentesimo anniversario della NABA

Simposio:
“Learning Machines. Discourses”
10 – 11 Dicembre 2010

Mostra:
“Learning Machines. Figure”
10 Dicembre, 2010- 14 Gennaio, 2011

Temporary Library:
“Reading Machine”
10 Dicembre, 2010- 14 Gennaio, 2011

Launch of the publication:
“The Manual. An Academy in 100 words”
10 Dicembre, 2010


Il progetto è a cura di Marco Scotini in collaborazione con Alessandro Guerriero

 

In occasione del suo trentesimo anniversario, NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) – la prima accademia privata d’arte in Italia fondata da artisti con lo scopo di opporsi alla rigida struttura dell’Accademia ufficiale – organizza e ospita il progetto internazionale “Learning Machines. Art Education and alternative production of knowledge”. Grazie ad un gran numero di iniziative, l’evento non soltanto approfondirà il passato e il futuro di NABA ma si soffermerà a fornire una profonda riflessione e ad avviare un dibattito sui legami esistenti tra arte ed istruzione, tra attività istituzionale e non istituzionale.

Quale può essere il legame tra arte ed istruzione durante la crisi del modern(ismo) e, più in generale, dei modelli di apprendimento Enlightenment ? Se l’ideologia modernista ha screditato la pedagogia nel suo legame con la pratica artistica, come impoverimento dell’arte stessa, che ne è di questo legame ora che il modello cognitivo modernista è diventato qualcosa appartenente al passato? Cosa rende questo legame necessario e possibile oggi? Quali politiche di apprendimento possono ancora essere adottate? Cosa possiamo imparare dalla storia dell’istruzione in quanto applicata all’arte? Quali sono le aree in comune e dove si possono trovare gli spazi per sperimentare nuovi modelli di insegnamento dopo l’accordo di Bologna?

L’intento del progetto “Learning Machines. Art Education and alternative production of knowledge” è quello di diventare un punto di incontro e una piattaforma di confronto per discutere queste e altre questioni urgenti riguardo l’istruzione artistica a livello mondiale. Il titolo “Learning Machines” deriva dal movimento Fluxus ed in particolare da una serie di opere di George Maciunas.

“LEARNING MACHINES. DISCOURSES” è un simposio internazionale ed un incontro pratico che mira ad indirizzare e discutere gli scenari presenti e futuri di arte, design e istruzione mediale. Il seminario transdisciplinare riunirà importanti artisti, designer e teorici internazionali come Graeme Arendse, Koen Brams, Andrea Branzi, Dante Donegani, Clementine Deliss, Anselm Franke, Pascal Gielen, Joseph Grima, Alessandro Guerriero, Nikolaus Hirsch, Jakob Jakobsen, John Palmesino, Gianni Pettena, Gerald Raunig, Tim Rollins, Italo Rota, Florian Schneider, Pelin Tan, Gediminas Urbonas, Françoise Vergès e Eyal Weizman.

Il progetto-mostra “LEARNING MACHINES. FIGURES” si concentrerà sul tema dell’istruzione artistica. Grazie ad uno schermo creato appositamente verrà ripercorsa una cronologia di pratiche istruttive sperimentali a partire dall’ultimo secolo fino ai giorni nostri che fornirà un’ampia panoramica sui vari modelli spaziali e pedagogici usati e si rifletterà sull’idea della comunità di studiosi. Opere realizzate da: 16th Beaver Group, Atelier Populaire, Roy Ascott, Black Mountain College, Bauhaus Schule, Erick Beltràn, Joseph Beuys, R. Buckminster Fuller, Chimurenga, Chto Delat?, Contrafilè, Copehhagen Free University, Critical Art Ensemble, Giancarlo de Carlo, Guy Debord, Paola Di Bello, Aldo van Eyck, Charles & Ray Eames, Harun Farocki, Luca Frei, Future Academy, Dmitry Gutov (KMSEL), Group ABS, Jean-Luc Godard, Rainer Ganahl, Huit Facettes, Isidore Isou, Francesco Jodice, Maxim Karakulov, Maurice Lemaître, Chris Marker, George Maciunas, Ulrike Meinhof, Jonas Mekas, D.A. Pennebaker, Cedric Price, P aoula Roush, Radek Community, Tim Rollins & K.O.S., Alison &Peter Smithson, Nomeda & Gediminas Urbonas, Frederick Wiseman, Eyal Sivan, Jean-Marie Straub and Daniéle Huillet, Basil Wright, Darcy Lange, Jean Vigo, Stephen Willats.

Biblioteca temporanea – sala lettura. READING MACHINE è un progetto del designer Alessandro Guerriero in cui sarà a disposizione del pubblico un’ampia selezione di pubblicazioni, cataloghi e video che rappresentano le opere di artisti e designer che hanno collaborato con NABA o ne hanno influenzato la filosofia dal 1980 ad oggi.

La pubblicazione “THE MANUAL. AN ACADEMY IN 100 WORDS” riunirà 100 parole selezionate e abbozzate da insegnanti e professori universitari di NABA che, negli ultimi 30 anni, hanno contribuito all’introduzione di un’alternativa al classico modello accademico all’interno del contesto italiano.

http://www.naba.it/