Una mappatura sonora dei luoghi sacri – Concerto di Pietro Ribarbell. In collaborazione con A.I.P.S. (ARCHIVIO ITALIANO PAESAGGI SONORI (http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it/home.html).
Il filosofo e compositore Pietro Riparbelli terrà a MEDIONAUTA Venerdì 13 maggio 2011 alle h.20.30 un’incontro – con a seguire performance live – per presentare il suo progetto “CATHEDRALS”- “le cattedrali tra visibile ed invisibile”. Il progetto di ricerca poetico ed esperienziale di Pietro Riparbelli ha come finalità quella di condurre un’indagine acustica delle cattedrali con particolare attenzione alla dimensione trascendentale/simbolica delle stesse. Una ricerca che si colloca tra l’Archeoacustica e la Transcomunicazione Strumentale disciplina che cerca, all’interno di luoghi connotati, la presenza di tracce sensibili riconducibili ad altre dimensioni, definite “onde residue” dal teologo F. Brune.
Il progetto prevede un processo partecipativo aperto a contributi di altri autori, workshop, performance live electronics e la creazione di un archivio sonoro ed è realizzato in collaborazione con A.I.P.S. –Archivio Italiano Paesaggi Sonori . Pietro Riparbelli ha realizzato registrazioni in loco, presso la cattedrale di Orvieto, L’abbazia di Saint Germain e Notre Dame a Parigi, La basilica di San Francesco d’Assisi e molte altre. Durante il live saranno utilizzate anche sorgenti sonore registrate all’interno del Duomo di Milano e della Basilica di Sant’Ambrogio.
Il primo album “4 Churches” composto da Pietro Riparbelli con sorgenti sonore dal progetto “CATHEDRALS” è stato pubblicato da Touch Music nel 2010.

Le cattedrali
Sono state concepite come “luoghi per il suono” permettendo al canto una perfetta diffusione, ed ospitando organi appositamente costruiti ed assemblati in loco in relazione alle dimensioni dell’architettura. Le cattedrali erano libri scolpiti: ospitavano raffigurazioni di scene bibliche o episodi di storia locale, rispondendo alla funzione di istruire i fedeli e diffondere grandi narrazioni attraverso un linguaggio simbolico. Gli stessi criteri architettonici seguiti per l’edificazione delle grandi cattedrali erano legati al simbolo e a precise coordinate geometriche e matematiche.
Pietro Riparbelli è filosofo, compositore e artista multimediale che vive e lavora a Livorno.Studia principalmente le dinamiche legate alla fenomenologia della percezione, con particolare attenzione alla dicotomia visibile/invisibile. Sue performance ed installazioni sono state presentate presso la galleria d’arte contemporanea D’Amelio Terras (NY), all’Equinox Festival (London), durante le Nuit Blanche (paris) al Magazzino d’arte moderna (roma), presso la Fundacio’ Tàpies (Barcelona), a Base-progetti per l’arte (Firenze), al Palazzo delle Papesse (Siena).
I suoi lavori sonori sono stati pubblicati da Touch (UK), Radical Matters (IT), Aurora Borealis (UK), Actual Noise (US), Afe (IT), Boring Machines (IT), Old Europa Cafe (IT), Cold Spring (UK). Durante gli ultimi tre anni ha collaborato con artisti come: Massimo Bartolini, Nico Vascellari, Philippe Petit, Francisco Lopez, Christina Kubish, ed altri.. E’ curatore e produttore esecutivo di una nuova serie “Metasound”, all’interno dell’etichetta indipendente Radical Matters, che si occupa principalmente di investigare la dimensione tra arte contemporanea e musica.
