Il Conflux, festival delle arti e delle tecnologie per l’esplorazione creativa dello spazio pubblico urbano, comunica il programma completo dei seminari, dibattiti e spettacoli interattivi che si svolgeranno dal 17 al 20 Settembre 2009. Il quartier generale del festival sarà lo storico palazzo dell’East Village Barney Building, situato al numero 34 di Stuyvesant St. e sede della facoltà di arte e delle professioni artistiche della Steinhardt School of Culture, Education and Human Development della New York University, che collabora e ospita il festival. Tutti gli eventi del festival sono gratuiti ma è consigliata una donazione di $5.
L’edizione di quest’anno comprende installazioni d’arte, interventi di arte di strada, rappresentazioni interattive, conferenze, giochi, tour a piedi, seminari “fai da te” e molto altro. “Siamo assolutamente entusiasti della schiera di partecipanti al Conflux di quest’anno, pronti per trasformare New York, per un intero fine settimana, in un laboratorio di esplorazione dell’ambiente urbano” afferma la direttrice del festival, Christina Ray.
Dal 2003 Conflux si è costruito, sia in patria che all’estero, una certa reputazione presentando opere di artisti, studiosi e professionisti che lavorano con gli spazi pubblici. Il festival affonda le sue radici nella moderna psicogeografia (lo studio degli effetti che l’ambiente geografico ha sulle emozioni e sul comportamento degli individui) e attrae visitatori da tutto il mondo. Conflux presenta un ampio spaccato di partecipanti (artisti, tecnologi, architetti, geografi urbani, designer, progettisti, attori, ambientalisti, attivisti, studenti, educatori ecc…) accomunati da un profondo interesse per le molteplici dimensioni, sfide e possibilità creative offerte dello spazio pubblico urbano.
Conflux è prodotto da Glowlab, galleria d’arte innovativa e catalizzatore creativo incentrato sulla convergenza tra arte, tecnologia e ambiente urbano. Il festival è curato insieme da Glowlab e dal curatore responsabile di Conflux 2009 David Darts, assistant professor of Art and Media Education presso la New York University.
Workshops
In armonia con lo spirito “fai da te” della sperimentazione artistica urbana e della generazione che condivide ogni tipo di conoscenza, tutte le sessioni di Conflux in programma Venerdì 18 e Sabato 19 Settembre sono state etichettate come “seminari”. Queste ultime saranno presentate ogni due ore, dalle 10 alle 18, nella sede principale (34 Stuyvesant St.), in concomitanza con lo svolgimento di molteplici seminari.
Tra i momenti salienti: una predica con annesso dibattito sulla democrazia e lo spazio pubblico tenuto dagli esponenti della performance art e della “Church of Life After Shopping” Reverend Billy (candidato sindaco 2009 con i Verdi per la città di New York) e Savitry D. Natalie Jeremijenko e la sua xClinic, Environmental Health Clinic and Lab, presenteranno “Fish n’ Microchips”, un progetto dove i partecipanti possono comunicare con i pesci tramite sms, e ancora Marc Horowitz e Peter Balde condurranno i partecipanti in un viaggio virtuale attraverso New York utilizzando Google Maps. Il College of Tactical MEdia presenterà inoltre i suoi progetti nell’ambito dell’attivismo creativo ad opera di Steve Lambert e Stephen Duncombe
Degni di nota sono i parcheggi prefabbricati “in scatola” di Transportation Alternatives, una farmacia di demolizione che mette a nudo e distrugge sostanze chimiche tossiche nascoste nei prodotti di uso quotidiano, una scacchiera a misura d’uomo sulle strade di Greenwich Village, una rappresentazione di Jeff Stark, creatore del Subway Theater (A Tragedy in Three Stations), un campo da golf cittadino sul quale si gioca con l’iPhone ed un seminario per trasformare le vostre finestre in fertili allevamenti. Tra i presentatori dai tratti eccentrici compaiono i nomi di Elisabeth Streb, Nato Thompson e Ricardo Mirando Zuniga.

ConfluxCity
Dalle 10 alle 18 di Domenica 20 Settembre, Conflux presenta ConfluxCity: un evento a struttura aperta creato dagli utenti nel quale più di 75 progetti dedicati all’indagine, la celebrazione e (ri)costruzione della vita quotidiana della città pioveranno dal cielo di New York. I luoghi dell’evento attraversano tutte e cinque le circoscrizioni. Gli artisti ConfluxCity infonderanno in una volta sola nuova vita alla città con un mix eclettico di progetti scientifici e pseudo-scientifici, esperimenti su Twitter e nel mondo reale, mappe, collage, rifacimenti storici, marachelle e arte urbana all’avanguardia.
Gli eventi in programma includono un drum circle di iPhone a McCarren Park, un radioteatro in forma di tour guidato con i DJ della WFMU, un progetto di ricerca sui canali di New York, ma anche piante che parlano, un grande pallone wi-fi galleggiante, una guida dell’”enorme” New York City, Breakout urbani e una apparizione speciale di The Yes Men
Eventi speciali serali
Conflux è infine lieta di presentare una serie di eventi serali interattivi durante tutto il fine settimana. Il festival inizierà Giovedì 17 Settembre alle 18:30 con un Public Space Potluck a Battery Park (ritrovo presso il Picnick Kiosk), presenziato da Design Trust for Public Space, Conflux e Picnick. Venerdì 18 Settembre alle ore 20:30 Conflux e Foursquare presenteranno Foursquare@Conflux, un evento interattivo di social networking promosso da iPhone, che, partendo dalla sede di Conflux presso il Barney Building, guiderà i partecipanti in un tour alla scoperta dei luoghi nascosti dell’East Village. Il fondatore e produttore di Conflux, Glowlab, terrà un party dalle 19 alle 22 di Sabato 19 Settembre presso la sede di Grand Street 30, a Soho. La festa coincide con una mostra correlata dal titolo “Modern Ruins”, una personale dell’artista Newyorkese Emily Henretta
