SHANGHAI SCULPTURE SPACE- SHANGHAI
14 JULY-12 AUGUST 2007

I nuovi media sono spesso associati alla virtualità come se le arti tradizionali non avessero niente di virtuale in se stesse. È interessante vedere che oltre la virtualità naturale di ogni forma di arte, le arti elettroniche e le nuove tecnologie permettono un maggiore coinvolgimento fisico del pubblico e della “verità” del suo corpo.

Il corpo come attore o rivelazione dell’opera: Jean Michel Bruyère, Du Zhenjun, Dumb Type, Ulf Langheinrich, Lulien Maire, Jeffrey Shaw, Time’s Up, Miguel Rothschild.

Il corpo rappresentato nell’opera: Granular Synthesis, Kurt Hentschläger, Christian Partos

L’opera come corpo: Theo Jansen

Curatori: Richard Castelli e Gong Yan

 

 

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