Alle soglie del suo 40simo anniversario, Leonardo/ISAST, continua a seguire il lavoro di quegli artisti impegnati nella creazione di nuove forme d’arte rappresentative della nostra era.

Per promuovere e documentare il lavoro di questi artisti che lavorano all’intersezione di arte, scienza e tecnologia, Leonardo pubblica differenti riviste e libri, sponsorizza eventi e conferenze e collabora con dozzine di altre organizzazioni attorno al mondo.

Quarant’anni fa, Roy Ascott lavorava al suo testo “The Cybernetic Stance,” e David Bohm scriveva “On Creativity,” L. Alcopley stava preparando la sua intervista con Edgar Varese, e C.H. Waddington scriveva “New Visions of the World.” Questi testi, al fianco di quelli scritti da Richard Land, Frank Malina e altri, costituiscono il primo volume della libreria Leonardo

Questi articoli, al fianco di migliaia di altri testi presi da Leonardo e Leonardo Music Journal, scritti da artisti e ricrcatori, sono ora disponibili attraverso JSTOR Arts & Sciences III Collection. Gli abbonati delle riviste possono ora cercare, navigare, vedere e stampare le versioni in PDF della JSTOR collection

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