BITFORMS GALLERY - NEW YORK CITY
13 JANUARY - 19 FEBRUARY 2011

La bitforms Gallery presenta la seconda personale dell’artista newyorkese R. Luke DuBois. Fondendo sentimentalismo e geografia statunitense, il nuovo progetto di DuBois è quello di dare un seguito alla sua Hindsight is Always 20/20, che analizzava la concezione della presidenza americana.


A More Perfect Union
guarda invece all’identità americana attraverso servizi di incontri online. Selezionando i dati da più di venti siti per incontri online, il lavoro è stato organizzato seguendo la stessa euristica del censimento statunitense, scegliendo profili per gli incontri attraverso il collegio elettorale e sottoponendo immagine e testo ad un’analisi statistica.

“Gli incontri online ci costringono a impegnarci in un atto vulnerabile volto ad articolare la nostra identità in un forum semi-pubblico con l’esplicito obiettivo di essere voluti,” spiega DuBois. “Leggere un profilo profondo o guardarne l’immagine personale è come vedere l’espressione precaria dei desideri altrui.”

Rivelando il “lessico per incontri” di ogni stato, DuBois crea mappe che usano le parole impiegate da 16,7 milioni di persone che descrivono se stesse e ciò che desiderano. Divenendo parte di un atlante sentimentale degli Stati Uniti, ogni geografia regionale usa parole chiave invece dei nomi di città.

In un seconda serie di stampe, le mappe di un intero paese sono colorate sullo schema “stato rosso/stato blu” per mostrare come aggettivi diversi (come “timido/a” e “solo/a”) si diffondano in ogni dato paese tra donne e uomini.

“Abbinando” le foto del censimento di incontri come in un dittico video, le immagini del profilo vengono scisse dal genere e ordinate in base al loro collegio elettorale. Le foto vengono allineate in modo che gli occhi di ognuna di esse siano centrati. I volti scorrono in modo indistinto, a una velocità che non permette di riconoscere gli individui e ne deriva un’impressione Gestalt di un gruppo di incontri e, per deduzione, della società americana, che si presenta di potenziale interesse sentimentale.

Biografia

R. Luke DuBois (Stati Uniti, 1975) è un compositore, artista e performer che esplora le strutture temporali, verbali e visive dell’effimero culturale. Il suo recente lavoro, derivato dalle sue ricerche sulla “fonografia al rallentatore”, è consanguineo acustico ed enciclopedico della fotografia al rallentatore. Proprio come una lunga posa della macchina fotografica cattura il movimento in una singola immagine, le sue opere rivelano sonorità, linguaggio visivo e lessico musicale, cinematografico, testuale o culturale. La sua seconda mostra personale con la bitforms gallery verrà inaugurata a gennaio del 2011 e segna il debutto di “A More Perfect Union” che guarda all’identità americana attraverso i servizi di incontri online. Fondendo sentimentalismo, censimento e geografia statunitense, il nuovo progetto di DuBois è quello di dare un seguito alla sua “Hindsight is Always 20/20”, che analizzava la concezione della presidenza americana del 2008 e visitava diverse città. Le prossime mostre saranno la biennale Prospect.1 a New Orleans, curata da Dan Cameron, e Transmediale a Berlino. Tra le mostre passate l’Insitut Valencià d’Art Modern, Spagna; Convenzione Nazionale Democratica del 2008, Denver; Weisman Art Museum, Minneapolis; San Jose Museum of Art; National Constitution Center, Philadelphia; Cleveland Museum of Contemporary Art; Scottsdale Public Art Program; Second Street Gallery, Charlottesville; No Longer Empty, New York; LMCC Swingspace, New York; Ulrich Museum of Art, Wichita; Chrysler Museum of Art, Norfolk; University of Wisconsin Gallery, Stevens Point; Columbia College, Chicago; Quint Contemporary, La Jolla; Daelim Contemporary Art Museum, Seul; bitforms gallery nyc; Jonathan Ferrara Gallery, New Orleans; Sundance Film Festival; e Sydney Film Festival. Attivo collaboratore nel settore visivo e musicale, DuBois è il coautore di Jitter, un software suite per la manipolazione in tempo reale di dati matrice. Appare in quasi venticinque album, sia individualmente che come membro di un gruppo, The Freight Elevator Quartet. Tiene, inoltre, un dottorato in composizione musicale alla Columbia University e insegna perfomance interattiva sonora e visiva al Booklyn Experimental Media Center presso l’Istituto Politecnico di NY

http://www.bitforms.com/r-luke-dubois-gallery.html