Attivismo

John Gerrard: Power. Play

Al Ullens Center for Contemporary Art è presente Power.Play di John Gerrard. L'artista che ha esplorato l'uso della post-cinematica, inventando mondi virtuali contagiati dal reale e operando con sistemi tecnologici all'avanguardia in luoghi isolati e non facilmente accessibili, avviando così considerazioni sul fenomeno della sorveglianza.... READ MORE...

Reset Modernity!

Presso il ZKM (Centro per l’Arte e la Tecnologia dei Media) di Karlsruhe è presente la mostra collettiva Reset Modernity! Che spinge i visitatori a sperimentare la modernità resettata, ossia a reindirizzare i segnali confusi suggeriti dalla nostra epoca, intraprendendo percorsi alternativi in cui le nostre scelte divengono primarie.... READ MORE...

Breaking news

Attraverso linguaggi video molto differenti Alterazioni Video, Filippo Minelli e Carlo Zanni irrompono in scenari reali e/o costruiti immaginandone un punto di volta, l’arrivo di un evento esterno, qualcosa di forse vagheggiato, ma mai pienamente inteso, a cambiare sia la percezione del paesaggio come risultante politico, sia il rapporto con l’informazione e ciò che essa altera o tace.... READ MORE...

The Promise of Total Automation

In un era in cui le macchine e gli strumenti tecnologici invadono e modificano la vita e le relazioni umane. Gli artisti coinvolti in The Promise of Total Automation cercando di individuare quegli elementi di automazione che stimolano i sogni e le utopie, e sono così in grado di creare nuovi immaginari in cui la tecnologia non è esclusa.... READ MORE...

Social Media in Southeast Turkey

Il libro presenta uno studio etnografico sui social media a Mardin, una città di medie dimensioni situata nella regione Kurda della Turchia. Elisabetta Costa ha utilizzato i suoi 15 mesi di ricerca etnografica per spiegare come l'utilizzo dei social media pubblici sia molto più conservativo della via offline.... READ MORE...

Hacking Habitat. L’arte del controllo

Hacking Habitat. Art of control è una mostra internazionale all’avanguardia di arte, tecnologia e cambiamento sociale. 86 artisti apprezzati a livello internazionale presentano opere vecchie e nuove nell’ex carcere di Utrecht Wolvenplein. La mostra presenta un tema estremamente attuale e pressante: in che modo siamo controllati dai sistemi high-tech e come fare per ristabilire le relazioni tra esseri umani e macchine... READ MORE...