La mostra Open Tunings è curata da Henriette Huldisch, curatrice del MIT List Visual Arts Center
Anche se le sue origini risalgono agli esperimenti delle Avanguardie storiche dell’epoca prebellica, Futurismo e Dadaismo, fino a poco tempo fa la sound art era ancora quasi del tutto trascurata dal circuito delle gallerie e dei musei. Connesso ai concetti di tempo e cambiamento, invisibile e incontenibile, il suono è in qualche modo antitetico alle forme espositive convenzionali. La sua natura è anche interdisciplinare: si sovrappone alle arti dello spettacolo, comprese la musica sperimentale e le arti visive, con le quali la sound art ha cominciato ad affermarsi a tutti gli effetti negli anni Sessanta insieme a molte altre forme d’arte basate su diversi processi, come body art, land art, video e film.
Open Tunings cerca di fornire una piattaforma sperimentale per esplorare le diverse pratiche attraverso le quali le forme effimere del suono e dello spettacolo possono “abitare” all’interno dello spazio espositivo. Prendendo in prestito il titolo dalla tecnica chitarristica dell’accordatura aperta, nella quale le corde suonate a vuoto producono accordi, la mostra presenta in successione tre installazioni sonore mutevoli, riunendo gli artisti David Grubbs & Eli Keszler, Brendan Fowler e Hannah Weinberger.
Ogni progetto è stato concepito appositamente per l’evento e comincia con una performance all’interno della Reference Gallery di List, seguita dalla presentazione di registrazioni audio o video oppure oggetti usati durante l’evento. Sia nel formato live che in quello espositivo, i lavori analizzano in modi diversi le relazioni tra spazio architettonico e suono spaziale, presenza e assenza, esecuzione live e registrazione, improvvisazione e testo scritto.
Notizie sugli artisti
David Grubbs (1967, Louisville, KY) è un musicista, compositore e scrittore che vive e lavora a New York. Ha pubblicato dodici album da solista ed è conosciuto per le sue collaborazioni con scrittori come Susan Howe e Rick Moody e artisti visivi quali Anthony McCall, Angela Bulloch e Stephen Prina. Grubbs è stato membro delle band Gastr del Sol, Bastro e Squirrel Bait e ha suonato con Red Krayola, Will Oldham, Royal Trux, Tony Conrad, Pauline Oliveros, Mats Gustafsson e molti altri.
Eli Keszler (1983, Boston, MA) è un artista, compositore e polistrumentista che vive e lavora a New York. I suoi lavori sono stati presentati presso: Victoria and Albert Museum, Londra; South London Gallery, Londra; Centraal Museum, Utrecht; Barbican Centre dell’LSO St. Luke’s, Londra. Keszler ha collaborato con artisti come Christian Wolff, Phill Niblock, Tony Conrad, Oren Ambarchi, Joe McPhee, Jandek, Roscoe Mitchell, T Model Ford, Ran Blake e Ilan Volkov insieme all’Icelandic Symphony Orchestra.
Brendan Fowler (1978, Berkeley, CA) è un artista multidisciplinare che lavora nei campi della fotografia, della scultura e dello spettacolo e vive e lavora a Los Angeles. È il fondatore dell’etichetta VR/DM8H493. Le sue opere d’arte sono state esposte presso: Rivington Arms, New York; Half Gallery, New York; LAXART, Los Angeles; Hezi Cohen Gallery, Tel Aviv; The Museum of Modern Art, New York; A Palazzo Gallery, Brescia (Italia); UNTITLED, New York; Gemeente Museum, The Hague (Paesi Bassi); Shane Campbell Gallery, Chicago.
Hannah Weinberger (1988, Filderstadt, Germania) è un’artista che vive e lavora a Basilea, in Svizzera. Ha recentemente concluso i suoi studi di laurea magistrale in belle arti presso l’Università delle Arti di Zurigo. Fra le sue mostre personali: Fri Art – Centre d’art de Fribourg/ Kunsthalle Freiburg, Friburgo; Swiss Institute, New York; Istituto Svizzero, Milano; Kunsthalle Basel. I suoi lavori sono stati esposti in contesti internazionali, per esempio alla Biennale di Lione del 2013; allo Stedelijk Museum, Amsterdam; all’Institute of Contemporary Art, Philadelphia; al Kunsthal Charlottenberg, Copenhagen.


