Art

Fiona Tan: Mountains and Molehills

La mostra si focalizza su Gray Glass (2020) e Inventory (2012), e la nuova opera Footsteps (2022), che Fiona Tan ha realizzato sotto richiesta di Eye. Queste installazioni video esplorano la connessione fra paesaggio, ambiente e umanità, così come la relazione fra immagine, il suo creatore e lo spettatore. Per Tan, il tempo è al contempo mezzo e veicolo. È una materia che studia, informa e sviluppa in opere d’arte – spesso in combinazione con immagini ferme e in movimento. In aggiunta, l’artista analizza alle modalità di percezione e rappresentazione con occhio critico, ma anche poetico.... READ MORE...

Choe U-Ram’s Little Ark at the National Museum of Modern and Contemporary Art of Seoul

The black colored Round Table placed in the center of the Seoul Box is supported by 18 headless figures made from straw, and a round head placed on top of the table rolls around intermittently. This is a comparison to the fierce competition to occupy the single head, and the structure where it is impossible to escape from this struggle even if there is no desire for the head. Hovering above are three Black Birds, constructed of pieces cut from recycled cardboard boxes. They rotate slowly around the high ceiling and watch over the struggle taking place below. Who will get hold of the head? Who will be the loser? Who will be able to escape this strife?... READ MORE...

“Framing Spaces”: how art interfaces with different framings

mostra invita Na Kim ad aggiungere un altro livello di traduzione dello spazio e cerca di indagare la relazione tra l’arte e l’inquadratura della stessa; come l’arte venga riconfigurata quando inserita in diversi contesti di rappresentazione; come lo spettatore attivi il modo di vedere in un particolare “qui e ora”; se un’opera d’arte perderebbe la propria aura, l’origine della sua creazione, oppure opererebbe autonomamente con il suo valore intrinseco, sia esso online, in formato cartaceo o offline.... READ MORE...