19 – 20 / 05 / 2006

A cura di Marco Mancuso

Dissonanze Festival 2006


Marco Mancuso è stato invitato da Giorgio Mortari a collaborare con il festival Dissonanze 2006, per curare l’intero programma della Sala Teatro nel Palazzo dei Congressi, una delle tre location del festival insieme alla terrazza e la dancehall. È stata preparata una selezione di video dal titolo “Visual Music”, una raccolta critica di lavori di alcuni artisti audiovisivi di fama internazionale impegnati nella connessione estetica e sinestetica tra suoni e immagine, sia negli spettacoli dal vivo sia nei video.

Testo critico:
“Visual Music: visioni, sincronie e nuove percezioni”

Artisti e centri di ricerca inclusi nello screening: Ryoichi Kurokawa, Semiconductor, Tez, Reline 2, Phoenix Perry, DFuse, Scott Pagano, Dataflow, Motomichi Nakamura, Bas Van Koolwijk, Antonin De Bemels, Jan Van Neuen, Karl Kliem, Netherlands Media Arts Institute, Six Pack Film, Res Festival Turin, Plateaux Festival, Live!Ixem.

Una delle caratteristiche più importanti del video in quanto strumento, considerando anche la sua arborescenza audiovisiva digitale, è la sua indiscussa capacità di trasformare lo spazio sensoriale che ci circonda nell’oggetto di ricerca che lo caratterizza. Nello stesso tempo riesce ad essere un mezzo ibrido dotato di diversi metodi espressivi e in grado di assumere un ruolo predominante nell’estetica contemporanea e nella crescente cultura di massa elettronica.

La mostra “Visual Music”, ha origine da questo seme di pensiero e si presenta come un sentiero lungo e tortuoso che conduce alla realizzazione di quel processo di analisi, spontaneo e irrefrenabile, che negli ultimi anni ha caratterizzato la video ricerca e quella audiovisiva.