Scienza

Displace 2.0: Mediazione delle Sensazioni. Un dialogo con Chris Salter

Chris Salter è un media e performance artist di base a Montreal e a Berlino. Performance e performatività, oltre all'interazione con altri ambiti disciplinari o artistici, sono gli aspetti principali e le caratteristiche del suo lavoro, non solo dal punto di vista artistico, ma anche in termini di ricerca. Salter si occupa, infatti, di progetti sulla ricerca scientifica e di pubblicazioni (da ricordare, il suo libro edito da MIT Press nel 2010, Entangled: Technology and the Transformation of Performance).... READ MORE...

Backyard Brains: le neuroscienze per gioco

Crowdscience (ossia scienza della gente) è una parola particolarmente gettonata, ultimamentei. Significa che il popolo (termine dal sapore ottocentesco che, forse, sarebbe meglio sostituire con “i cittadini”) consente, partecipandovi, scoperte che – per la quantità di risorse mentali, computazionali ed economiche necessarie – non sarebbero possibili con i mezzi tradizionali. Assume anche che la partecipazione in prima persona a progetti scientifici sia uno dei pochi metodi per non rimanere ai margini della democrazia, in una società pervasa a tutti i livelli dai saperi scientifici e tecnologici.... READ MORE...

Joe Banks: Rorschach Audio. EVP, psicoacustica e illusioni uditive

Il cosiddetto “test di Rorschach” è uno strumento psicodiagnostico per l'analisi della personalità così chiamato in relazione al nome del suo ideatore: lo psichiatra svizzero Hermann Rorschach (1884-1922). Durante il test, è richiesto al paziente di interpretare una serie di dieci tavole con macchie di colore simmetriche. Secondo i sostenitori di questo metodo diagnostico, le diverse risposte soggettive a queste immagini ambigue – se opportunamente registrate e analizzate – rivelerebbero il profilo della personalità del soggetto in esame, eventuali patologie psichiatriche o disordini del pensiero... READ MORE...

Dialoghi sulla “Bioarte” #1. Una conversazione con Jens Hauser

La serie "Dialoghi sulla Bioarte" inizia con un intervista a Jens Hauser – curatore, scrittore e giornalista culturale tedesco con sede a Parigi – realizzata lo scorso giugno. Hauser ha curato alcune delle mostre più importanti nel campo dell'intersezione tra arte e biologia, tra cui: L'Art Biotech (2003), una mostra di arte biotecnologia al National Arts and Culture Centre Le Lieu Unique a Nantes; Still, Living (2007) alla Biennale of Electronic Arts a Perth; sk-interfaces (2008) a FACT e synth-ethics (2011), una mostra a Vienna sulla biologia sintetica al confine tra arte e scienza. Oltre a curare mostre, Jens Hauser ha anche pubblicato numerosi saggi, tenuto conferenze e insegnato sul tema dei problemi tassonomici e sulla "Biomedialità".... READ MORE...

Le isole di Benoît Mandelbrot. Frattali, Caos e la Materialità del Pensiero

Focalizzata essenzialmente sul lavoro di Benoît Mandelbrot (1924-2010), uno dei matematici più importanti del XX secolo, questa mostra esplora il ruolo delle immagini nel pensiero scientifico. Grazie alla loro capacità di generare e modellare la conoscenza, le immagini sono al centro della ricerca scientifica: tabelle, grafici, taccuini, letture, rappresentazioni tecnologiche, e persino astrazioni mentali, sono gli elementi essenziali che la compongono.... READ MORE...

“In the Holocene”. La mostra al MIT List Visual Art Center

La mostra “In the Holocene” esplora l’arte come scienza speculativa, e come gli artisti indagano sui principi più comunemente associati al pensiero matematico o scientifico. La mostra presenta un tipo di arte inteso come attività sperimentale e indagatrice che si concentra su ciò che viene spiegato dai metodi scientifici tradizionali: tempo, materia, energia, topologia, percezione, coscienza, ecc.... READ MORE...

Yunchul Kim. La mostra “Carved Air” alla Fondazione Ernst Schering

In occasione della mostra CARVED AIR, l’artista coreano, operante a Berlino, Yunchul Kim presenta una serie di disegni elettrochimici oltre alle sue ultime sculture fluido-cinetiche, insieme a un rivelatore di raggi cosmici. Concepite specificatamente per il Project Space della Fondazione Ernst Schering, le opere sono state create in cooperazione con “Fluid Skies”, un gruppo di lavoro composto dallo stesso Kim, dalla storica d’arte Lucía Ayala e dall’astrofisico Jaime Forero (http://www.fluid-skies.net). Curata da Lucía Ayala, la mostra è il primo esito della loro collaborazione.... READ MORE...

La mostra di Carsten Nicolai: “Unidisplay”

Il 20 settembre HangarBicocca inaugura unidisplay, un’installazione audiovisiva del tedesco Carsten Nicolai, artista, musicista e personaggio di spicco della ricerca contemporanea tra musica elettronica e immagini: unidisplay (a cura di Chiara Bertola e Andrea Lissoni) consiste in un’unica parete-display audiovisiva, lunga cinquanta metri, delimitata agli angoli da due muri specchianti, su cui scorrono immagini che si moltiplicano all'infinito, creando un effetto di spaesamento spaziale nello spettatore.... READ MORE...