Huangpu Culture Center - Shanghai
25-28/05/2025

Il Chronus Art Center è lieto di annunciare l’avvio di un simposio in due parti, “Curating the Critical Point”, che si terrà il 25 e 28 maggio 2025, in concomitanza con la Productivity Conference of Art and Technology (PCAT) 2025. La prima sessione si svolgerà presso il Huangpu Culture Center di Shanghai, seguita da una seconda sessione virtuale.

Ci troviamo a un punto critico: una soglia precaria nella quale strutture ereditate si stanno disintegrando e forme emergenti rimangono embrionali, indistinte. I sistemi climatici si dirigono verso un collasso irreversibile; gli agenti algoritmici ridefiniscono la conoscenza, il lavoro e la percezione, e gli ordini politici e istituzionali vacillano sotto la pressione frutto delle loro stesse contraddizioni. In tutte le discipline e in ogni area geografica, correnti dirompenti mettono alla prova le fondamenta del significato, dissolvendo le coordinate tramite cui un tempo navigavamo nel mondo.

“Critical Point” designa quindi non solo una giunzione concettuale, ma una condizione esistenziale: un interstizio volatile in cui convergono collasso, futuro, possibilità, entropia e ordine nascente.

In questo contesto in continuo mutamento, il curatore d’arte mediale assume il ruolo di custode di ecologie instabili, in sintonia con ritmi emergenti e modalità che prendono forma su terreni irregolari. L’arte mediale, situata nella connessione tra l’umano e la macchina, l’organico e il sintetico, il visibile e il latente, offre uno spazio unico nel quale le fratture del presente possono lasciare il posto a mondi ancora in formazione.

Curare nel punto critico significa rinunciare alla ricerca di un significato fisso a favore della coltivazione di architetture d’incontro incomplete, plurali e in movimento. Significa promuovere la creazione di spazi voti al disorientamento e alla ricostruzione immaginifica che manifestano l’emergere titubante e incerto di futuri ancora senza nome.

Unendo una costellazione di voci emergenti e curatori di spicco provenienti dalla Cina e da tutto il mondo, il forum traccia gesti curatoriali che fanno i conti con le spaccature e il flusso di un mondo al limite.

Forum di Shanghai

25 maggio 2025 presso il Huangpu Culture Center, NO.980 Zhongua Road, Shanghai, Cina

10.00-12.00 (CST), Overflow: Platforms and Alternative Curatorial Acts

Speech in apertura di Diane XING (Curatrice indipendente)

Critical Adventures – Young Chinese Media Art Curator

Keynotes di Euphy ZHANG (Content Curator, MetaEye), LI Hanwei (Artist, Curator), Guangyu YANG (Artistic Director, Hyundai Motorstudio Beijing), Yuehan WANG (Assistant Curator, Tsinghua University Science Museum), Iris LONG (Independent Curator, Berggruen Fellow [2022–2023]). Tavola rotonda moderata da Iris LONG.

12.30-13.30, Pausa pranzo

13.30-15.30, The Web of Life: Weaving Technology and Locality into Ecological Narratives

Keynotes di DAI Xiyun (Independent Curator), HE Yining (Curator, Researcher of Visual Culture), ZHANG Yingying (Independent Curator and writer), ZONG Xiao (Curatorial and Artistic Lead, Cc Foundation), Cathye Yang (Deputy Director / Curator, Shanghai Museum of Glass). Tavola rotunda moderata da Diane XING.

Forum online: Curating the Critical Point

28 maggio 2025, 9am EST / 3pm CET / 9pm CST

Link per l’evento: zoom.us/j/98754303373 (Meeting ID: 987 5430 3373)

Keynotes di Michael Conner (Co-Executive Director, Rhizome), Annet Dekker (Associate Professor of Media Studies, University of Amsterdam; Visiting Professor, London South Bank University), Boris Magrini (Senior Curator, LAS Art Foundation), Lívia Nolasco-Rózsás (Curator and Art Historian; Lecturer, UCL;Research Fellow, ECAL), Kay Watson (Head of Arts Technologies, Serpentine Gallery). Dibattito moderato da ZHANG Ga (Artistic Direction, Chronus Art Center; Professor, China Central Academy of Fine Arts).


www.chronusartcenter.org