Max Ernst Museum Brühl des LVR – Bruehl (Germany)
22/03-5/10/2025

Le crisi globali acute mettono in evidenza, sotto molteplici punti di vista, il ruolo dell’essere umano nella rete di tutte le forme di vita del nostro pianeta. Rivelano quanto le azioni umane siano strettamente collegate ai sistemi ecologici, climatici, sociali e culturali, e quali profonde conseguenze l’intervento umano abbia sull’intero pianeta. Queste crisi offrono l’opportunità di rivedere la posizione dell’essere umano in questi sistemi: non più come una specie dominante, ma come parte di una rete comune.

Hypercreatures—Future Mythologies si occupa di visioni del mondo in cui forme di vita umane e non umane possano vivere insieme. La mostra ci invita a mettere in discussione la separazione tra “natura” e “cultura”, così come le relazioni di potere che influenzano i legami tra umani e non umani, con l’obiettivo di favorire prospettive più giuste e diverse per il futuro.

Là dove coesistono esseri umani, animali, piante e macchine, possono essere rivelate narrazioni unilaterali, le frontiere si confondono e possono svilupparsi nuove concezioni di forme di vita al di là delle categorie dominanti. Queste “Hypercreatures” sono agenti di un mondo in crisi. I loro corpi ibridi raccontano delle interrelazioni transculturali, delle tensioni e dell’attenzione curativa tra le varie forme di vita.

26 artisti e collettivi provenienti da 16 paesi popolano gli spazi espositivi con visioni di creature ibride, trasformando il museo in un biotopo speculativo. In dialogo con opere selezionate di Max Ernst dalla collezione del museo, gli artisti si confrontano con le mitologie dei nostri tempi definiti capitalistici e con nuove narrazioni condivise per un futuro che va oltre l’essere umano. La mostra ci invita a riflettere sul ruolo e l’importanza degli esseri ibridi nella nostra società e a scoprire le molteplici storie che incarnano.

Artisti: Marco Brambilla, Kévin Bray, Federico Cuatlacuatl, Disnovation.org, Nieves de la Fuente Gutiérrez, Libby Heaney, Anne Horel, Hyeseon Jeong und Seongmin Yuk, Suzanne Kite und Devin Ronneberg, Lu Yang, Bertrand Mandico, Linda Jasmin Mayer, Wangechi Mutu, Eva Papamargariti, Nina Paszkowski, Angelo Plessas, Mary-Audrey Ramirez, Anys Reimann, Naomi Rincón-Gallardo, Lex Rütten und Jana Kerima Stolzer, SOFF, Troika, Kira Xonorika

Curato da Patrick Blümel e Sophia Naumann.


Link: maxernstmuseum.lvr.de