{"id":9916,"date":"2006-01-25T12:00:00","date_gmt":"2006-01-25T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-011\/paavoharju-yha-hamaraa-fonal-2005\/"},"modified":"2020-10-21T10:34:07","modified_gmt":"2020-10-21T09:34:07","slug":"paavoharju-yha-hamaraa-fonal-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-011\/paavoharju-yha-hamaraa-fonal-2005\/","title":{"rendered":"Paavoharju &#8211; Yha Hamaraa (fonal 2005)"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">Sar\u00e0 un fenomeno di passaggio, una tendenza momentanea, ma c&#8217;\u00e8 un sottobosco produttivo notevole in ambito neo-folk, che richiede continua attenzione e analisi. <span class=\"testo_iframebold\">Fonal<\/span> \u00e8 una recente scoperta, \u00e8 un&#8217;etichetta semplicemente fantastica, che racchiude una sorte di comune hippy nordica, una rivelazione che pian piano viene alla scoperta nel panorama internazionale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Capitanata da <span class=\"testo_iframebold\">Sami S\u00e4np\u00e4kkil\u00e4, aka Es<\/span>, abbastanza noto per le sue apparizioni per la tedesca (K-RAA-K)3, non nuova in questo contesto, e del quale si segnala l&#8217;ottimo <span class=\"testo_iframebold\">Sateenkaarisuudelma (K-RAA-K)3, 2005)<\/span>, che necessiterebbe di altro spazio per essere analizzato, Fonal \u00e8 in realt\u00e0 attiva dal 1995, nata a Tampere, Finlandia, dove tutt&#8217;ora risiede, pubblicando parecchie band finlandesi che attraversano ambient, la sperimentazione e un&#8217;ibrida visione di folk psichedelico in chiave pop.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il 2005 vede la pubblicazione di un disco esemplare per la comprensione della poetica di Fonal, trattasi di <span class=\"testo_iframebold\"> Yh\u00e4 h\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4 <\/span>, di una band proveniente dal nord della Finlandia, precisamente Savonlinna: i <span class=\"testo_iframebold\">Paavoharju<\/span>; di certo, e a detto di molta stampa internazionale, una delle migliori uscite dell&#8217;anno appena conclusosi. <em>Yh\u00e4 h\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4 <\/em>\u00e8 un disco magico, possiede un&#8217;ambienza assolutamente singolare, dilatata ma anche concisa, lo-fi e freak. I Paavoharju non nascondono la loro inclinazione religiosa, anche attraverso i testi, in finnico, ma di cui sono disponibili le traduzioni in inglese,pienamente percepibile nei canti e nei cori religiosi, e nel cantato ammaliante, quasi sempre presente, incantevole davvero.<\/p>\n<p align=\"justify\">Contattiamo <span class=\"testo_iframebold\">Lauri Ainala<\/span>, portavoce di Paavoharju, con cui scambiamo alcune domande e opinioni sulle influenze musicali e culturali della band, nonch\u00e8 del loro immaginario e approccio visivo.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag11\/articoli\/img\/elettronica_simonebertuzzi06.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><strong>Simone Bertuzzi<\/strong>: Qual&#8217;\u00e8 il background dei Paavoharju? Trovo molteplici influenze nel vostro ultimo disco Yh\u00e4 h\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4 &#8230;quali sono i vostri ascolti preferiti?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Lauri Ainala<\/strong>:<\/span> Quando una chiesa \u00e8 piena di persone, giovani e anziani, che cantano lo stesso inno e ognuno canta in maniera leggermente diversa e a velocit\u00e0 leggermente differenti, si viene a creare un ambiente unico e incredibilmente affascinante. Amo inoltre le melodie e i testi di questi inni, cos\u00ec zeppi di vita e sentimento. Anche i vecchi videogames Nintendo, C64, Amiga, Sega Master System &amp; Megadrive, Super Nintendo hanno una splendida musica che ascoltiamo con piacere. Abbiamo anche ascoltato molta &#8216;tracker music&#8217; del periodo 1989-1995 e artisti come Purple Motion, Skaven, Dizzy e altri <em>famosi <\/em> &#8216;trackermusicians&#8217;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Cerco continuamente di tenere aperti i miei occhi e le mie orecchie alla ricerca di suoni interessanti, immagini e qualunque cosa sia rilevante. Ascolto molti suoni della vita quotidiana, suoni della natura e degli animali, suoni delle macchine. Anche le colonne sonore e la musica della televisione influenza il nostro subconscio, e il subconscio stesso \u00e8 la fonte dalla quale la musica dei Paavoharju proviene. Le seguenti band\/musicisti ci hanno ispirato in qualche modo nella creazione di musica originale, immaginifica, con forti aspetti sentimentali:<span class=\"testo_iframebold\"> Joose Keskitalo, Es, Boards of Canada, Michael Jamson, At The Gates, Bin3333, Xinlisupreme, The Shadows, The Beatles, Tapio Rautavaara, Tero, Mr. Oizo<\/span>.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag11\/articoli\/img\/elettronica_simonebertuzzi02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><strong>Simone Bertuzzi<\/strong>: Trovo certamente tutte queste componenti nella vostra musica. Ma percepisco anche, come dire, influenze orientali\/indiane, nel mood generale, nelle melodie, nei canti. Trovo una speciale tensione fra localismo, intendo strettamente connessa con il vostro Paese, la Finlandia, e qualcosa che si avvicina alla sfera opposta del pianeta, India forse, come dicevo prima\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Lauri Ainala<\/strong>:<\/span> Beh, dal momento che nessuno di noi ha visto film di Bollywood, ascoltato musica orientale e nemmeno visitato l&#8217;India o altri Paesi Orientali devo dire che non avevamo mai notato che la musica dei Paavoharju includesse questi elementi prima che qualcuno (non ricordo chi per primo) non lo sottolineasse. Credo che il modo di cantare di <span class=\"testo_iframebold\">Jenny<\/span> ha per sua natura (lei \u00e8 cantante autodidatta al cento per cento) qualche influenza magica orientale [oriental magickk]. Jenni ha sicuramente ascoltato un p\u00f2 di world\/ethnic music ma quasi certamente non musica orientale a parte le Anime Soundtracks, come quelle di <span class=\"testo_iframebold\">Akira, Neon Genesis Evangelion, Serial Experiments Lain, Princess Mononoke<\/span> e altri. Forse \u00e8 stata influenzata in parte da queste cose\u0085 non ne sono sicuro. Ma \u00e8 interessante che la nostra musica include tanti stili che la rendono imprevedibile, misteriosa e interessante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Comunque quasi nessuno ha notato che Jenni non canta in tutte le canzoni di <em>Yh\u00e4 h\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4 <\/em> che hanno una voce femminile. Abbiamo un&#8217;altra cantante femminile che si chiama <span class=\"testo_iframebold\">Soila Virtanen<\/span>, che ha fatto un ottimo lavoro nelle canzoni <em>Ilmaa Virtaa <\/em> e <em>Vitivalkoinen!. <\/em>Entrambe, Jenni e Soila (anche conosciuta come Sy o Mayhem), sono individui speciali, le cui personalit\u00e0 si manifestano pienamente nelle loro voci e performance vocali. Le maggiori influenze di Soila arrivano da Diamanda Galas, una cantante black metal, lunatica, vampiresca che racchiude il rapporto crudelt\u00e0\/bellezza della vita. La voce di Soila sar\u00e0 molto presente in futuro &#8211; \u00e8 una promessa!<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag11\/articoli\/img\/elettronica_simonebertuzzi03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><strong>Simone Bertuzzi<\/strong>: C&#8217;\u00e8 una traccia che mi interessa particolarmente, On Yh\u00e4 H\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4, che poi d\u00e0 in parte il titolo all&#8217;album. Trovo la sua incredibile e tetra ambienza assolutamente ben fatta. Vorrei sapere di pi\u00f9 a proposito della sua costruzione, sembra provenire da una registrazione di inni religiosi. Inoltre, prima mi dicevi che ascolti sempre suoni della natura, animali e macchine, li registri anche?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Lauri Ainala<\/strong>:<\/span> Si, <em>On Yh\u00e4 H\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4 <\/em>proviene principalmente da registrazioni di un inno religioso o da differenti registrazioni di inni religiosi. Ci sono alcune parti prese da cassette vecchie di 30-40 anni e altre provengono da alcuni miei field recordings realizzati nelle chiese della Finlandia dell&#8217;Est. C&#8217;\u00e8 anche un frammento di melodia suonato da mio fratello Olli e un campione di nostro nonno che canta negli anni &#8217;70 (mor\u00ec nel 1974, non l&#8217;ho mai incontrato). Ovviamente ci sono nascosti molti piccoli dettagli (field recordings, campioni di vecchi dischi, noise digitale e analogico, ecc.) che si possono udire da s\u00e8. Ho impiegato 2 anni di lavorazione per <em>On Yh\u00e4 H\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4, <\/em>ho avuto molto tempo per svilupparla fino alla sua forma finale e tuttavia non ricordo tutto il materiale che ho incluso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Riguardo la seconda domanda, non faccio spesso field recordings, perch\u00e8 normalmente dimentico di portarmi dietro il registratore\u0085 ma recentamente ho acquistato una macchina fotografica digitale che ha la possibilit\u00e0 di registrare suoni, e ho gi\u00e0 registrato dell&#8217;ottimo materiale.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag11\/articoli\/img\/elettronica_simonebertuzzi04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><strong>Simone Bertuzzi<\/strong>: Ho visto lo showcase della Fonal alla scorsa edizione del festival Sonar di Barcellona, ogni live set (Es, Kemialliset Yst\u00e4v\u00e4t e Islaja) aveva un supporto live visivo costruito solo con una lavagna luminosa, sabbia colorata e acqua; questi elementi uniti alla luce delle candele sparse sul palco e ai musicisti, creavano un ambiente molto piacevole\u0085 eccitante. Puoi dirmi qualcosa in merito al vostro immaginario visivo? Sono affascinato dalle vostre immagini &#8216;domestiche&#8217;. Mi riferisco all&#8217;immagine nel retro copertina dell&#8217;album, ma anche ad alcuni ritratti presenti sul vostro sito.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Lauri Ainala<\/strong>:<\/span> Quelle a cui tu fai riferimento sono tutte immagini non pianificate da situazioni reali. Abbiamo vissuto in luoghi armonici ed eterei e le immagini non possono essere altro che belle e piene di misteri. Queste foto sono state scattate da un nostro vecchio amico, Juho Pitk\u00e4nen, che venne a trovarci a Tuote (una vecchia fabbrica di diari abbandonata [r.i.p.] da noi occupata) durante l&#8217;estate del 2004. Quella vecchia finestra che appare invece nel retro copertina di <em>Yh\u00e4 H\u00e4m\u00e4r\u00e4\u00e4 <\/em>fa parte di una casa abitata dagli spiriti, in cui vivevano i &#8216;Denzos of Savonlinna&#8217; (Greets fly to J-Karjalainen, Kuisma e Morgan Kane).<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/http:www.risonanza-magnetica.com\/articolo.php?id_sup=01&amp;id_eti=173&amp;id_prod=808\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.risonanza-magnetica.com\/articolo.php?id_sup=01&amp;id_eti=173&amp;id_prod=808<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.paavoharju.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.paavoharju.com<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.fonal.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.fonal.com<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u0088 un fenomeno di passaggio, una tendenza momentanea, ma c&#8217;\u008f un sottobosco produttivo notevole in ambito neo-folk, che richiede continua attenzione e analisi. 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