{"id":9868,"date":"2005-10-31T12:00:00","date_gmt":"2005-10-31T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/"},"modified":"2020-10-21T10:08:24","modified_gmt":"2020-10-21T09:08:24","slug":"mikomikona-media-archeology","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/","title":{"rendered":"Mikomikona, Archeologia Dei Media"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\">Mikomikona<\/span> \u00e8 un duo berlinese composto da <span class=\"testo_iframebold\">Andreas Eberlein e Birgit Schneider<\/span>. Le loro performance audovisive, improntate verso un forte rigore estetico minimalista, sono delle vere e proprie sessions di laboratorio sperimentale durante le quali il duo si concentra sulle trasformazioni fisiche del suono in immagine e viceversa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sperimentalismo &#8220;spinto&#8221;, liveness e forte impatto scenico sono le caratteristiche salienti dei loro lavori, progettati in bilico tra approfondita consapevolezza teorica e ricerca tecnologica. Gli strumenti che utilizzano dal vivo possono essere lavagne luminose dotate di dispositivi analogici autocostruiti che leggono e trasformano in segnali audio le stratificazioni di layer optical sui fogli lucidi, oppure strane macchinazioni con i 16mm. Ogni loro spettacolo \u00e8 la summa di un percorso di archelogia dei media che raramente si osserva nel campo della sperimentazione elettronica audiovisiva. Mentre aspettiamo di rivederli dal vivo in Italia, abbiamo fatto loro qualche domanda:<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag09\/articoli\/img\/audiovideo_bertramniessen01.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Bertram Niessen<\/strong>:<\/span>\u00a0P<span class=\"testo_iframebold\">otete dire ai nostri lettori qualcosa a proposito della vostra storia artistica prima e dopo la creazione dei Mikomikona? Venite da studi artistici o di tipo tecnico?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Mikomikona<\/strong>:<\/span>\u00a0Veniamo da un background in parte pratico e in parte teorico. Andreas viene dalla fisica e dai Media Art Studies, Birgit ha studiato teoria dei media, storia dell&#8217;arte, media art e filosofia. Abbiamo studiato entrambi alla <span class=\"testo_iframebold\">Hochschule f\u00fcr Gestaltung Karlsruhe<\/span>. Abbiamo iniziato a lavorare insieme in occasioni diverse ed in campi diversi: per esempio abbiamo organizzato una esibizione di TV-Test-Image a Berlino, che \u00e8 stata trasmessa su una piccola stazione tv; ma abbiamo anche fondato un ufficio di graphic design\/spazio artistico a Berlino nel 1997. Birgit poi ha iniziato a lavorare all&#8217;Universit\u00e0 in un programma di studi visuali sull&#8217;immagine tecnica a Berlino. Andreas ha fatto molto vjing e video-installazioni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il progetto mikomikona \u00e8 un link e un mix tra i nostri interessi. Birgit fa ricerca sull&#8217;immagine tecnica, come immagine codificata e frammentata, a partire dalla tessitura e passando per la stampa, la storia della TV e l&#8217;informatica. Quando Birgit ha letto alcune cose su come l&#8217;interferenza rivela effettivamente gli aspetti tecnici di produzione dei media, abbiamo avuto l&#8217;idea di usare vecchi media in un modo diverso e performativo. Questo \u00e8 stato il punto di partenza di mikomikona e dell&#8217;idea di praticare <span class=\"testo_iframebold\">archeologia dei media<\/span>, che non \u00e8 n\u00e9 puramente scientifica n\u00e9 puramente artistica.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag09\/articoli\/img\/audiovideo_bertramniessen06.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Bertram Niessen<\/strong>:<\/span>\u00a0Q<span class=\"testo_iframebold\">uali sono le vostre principali influenze estetiche? So che spesso \u00e8 una domanda semplificante, ma nel vostro lavoro Fourier-Tanzformation I+II oltre all&#8217;influenza del minimalismo mi \u00e8 parso di vedere anche quella dell&#8217;Arte Programmata. E&#8217; possibile? <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Mikomikona<\/strong>:\u00a0La principale influenza estetica, dal punto di vista artistico, \u00e8 senz&#8217;altro il minimalismo, ma anche il costruttivismo (<span class=\"testo_iframebold\">Lazlo Moholy-Nagy<\/span>). Adoriamo i primi media-esperimenti di <span class=\"testo_iframebold\">Nam June Paik e Vasulka<\/span>. E&#8217; importante per noi anche la storia dei film sperimentali degli anni &#8217;20, come quelli di <span class=\"testo_iframebold\">Oskar Fischinger, Raoul Hausmann e Walther Ruttmann<\/span>; cos\u00ec come la lunga storia degli esperimenti ottofonici. Anche noi concepiamo le nostre performance come &#8220;esperimenti&#8221;. Altre influenze vengono pi\u00f9 dall&#8217;ambito della filosofia dei media, come <span class=\"testo_iframebold\">Friedrich Kittlero<\/span> o, in parte, <span class=\"testo_iframebold\">Vil\u00e9m Flusser<\/span>.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;estetica mediale che risulta da queste nozioni sulla codifica e decodifica per noi pu\u00f2 essere solo &#8220;pura&#8221; e &#8220;grezza&#8221;; il che nel nostro caso si ricollega alla nostra particolare predilezione per il bianco e nero, per le linee e le colonne e per la tendenza all&#8217;astrazione a e all&#8217;uso del found footage.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag09\/articoli\/img\/audiovideo_bertramniessen03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testo_iframebold\" align=\"justify\"><strong>Bertram Niessen<\/strong>: Perch\u00e9 siete cos\u00ec affascinati dall&#8217;analogico?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Mikomikona<\/strong>:<\/span>\u00a0La cosiddetta era digitale d\u00e0 l&#8217;idea dell&#8217;esistenza di un passato analogico. Non condividiamo questa visione imperante di un&#8217;epoca analogica seguita da una digitale, come due entit\u00e0 dissociate. Ci interessa maggiormente rafforzare il concetto di differenti tipologie di media che si mescolano, che storicamente hanno avuto una mistura di entrambi gli aspetti, sia analogici che digitali, come la TV o il video. Ci interessa quindi la simultaneit\u00e0 dei media analogici e digitali. L&#8217;alfabeto, la tessitura e la notazione musicale hanno infatti sempre avuto forme discrete, molto prima dei CD e di Internet.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il computer ci ha dato la possibilit\u00e0 di pensare in un modo nuovo i &#8220;vecchi &#8221; media e le &#8220;vecchie&#8221; tecnologie e ci ha dato la possibilit\u00e0 di porci nuove domande sulla codifica e sull&#8217;universalit\u00e0 dei codici. Alcuni aspetti che oggi sono indicati come tipicamente digitali (come il multimedia, che \u00e8 la possibilit\u00e0 di interpretare un codice digitale come testo, immagine o suono) possono essere realizzati anche in un ambiente analogico. E&#8217; questo che cerchiamo di dimostrare nelle nostre performance. Con l&#8217;aiuto di un circuito analogico, trasformiamo le immagini in suono; questo \u00e8 qualcosa che i media-artisti di oggi fanno con la cosiddetta<em> universal computing machinery<\/em> e di sicuro ha senso solo nel contesto dell&#8217;informatica e delle laptop performances. Enfatizzando l&#8217;analogico, cerchiamo poi di scoprire anche di pi\u00f9 sul digitale e su ci\u00f2 che lo riguarda.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag09\/articoli\/img\/audiovideo_bertramniessen02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Bertram Niessen<\/strong>:<\/span> <span class=\"testo_iframebold\">Come vi organizzate nelle vostre performance audiovisive? Usate un canovaccio, una partitura, oppure tutto \u00e8 libero e improvvisato? <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Mikomikona<\/strong>:<\/span>\u00a0Normalmente usiamo una specie di partitura, che generalmente d\u00e0 un ordine alla performance come se fosse una composizione; questo anche se all&#8217;interno della performance finiamo per fare altre cose esterne alla partitura che avevamo pianificato.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.zuviel.tv\/mikomikona.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.zuviel.tv\/mikomikona.html<\/a><\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mikomikona \u008f un duo berlinese composto da Andreas Eberlein e Birgit Schneider. Le loro performance audovisive, improntate verso un forte rigore estetico minimalista, sono delle vere e proprie sessions di laboratorio sperimentale durante le quali il duo si concentra sulle trasformazioni fisiche del suono in immagine e viceversa.<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":30570,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,162],"tags":[29,53,55],"class_list":["post-9868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-009","tag-audiovideo","tag-interviews","tag-live-media"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Mikomikona, Archeologia Dei Media &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mikomikona, Archeologia Dei Media &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Mikomikona is a Berlin duo composed by Andreas Eber and Birgit Schneider. Their audiovisual performances, aimed at an aesthetic minimalist strictness, are experimental lab sessions in which the duo focuses on the physic changes of sound into image and vice versa[:it]Mikomikona \u008f un duo berlinese composto da Andreas Eberlein e Birgit Schneider. Le loro performance audovisive, improntate verso un forte rigore estetico minimalista, sono delle vere e proprie sessions di laboratorio sperimentale durante le quali il duo si concentra sulle trasformazioni fisiche del suono in immagine e viceversa. [:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-10-31T10:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-21T09:08:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Bertram Niessen\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Bertram Niessen\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/\",\"name\":\"Mikomikona, Archeologia Dei Media &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg\",\"datePublished\":\"2005-10-31T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-21T09:08:24+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/8c36e1aa328a82436164e3f11dbc74ff\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mikomikona, Archeologia Dei Media\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/8c36e1aa328a82436164e3f11dbc74ff\",\"name\":\"Bertram Niessen\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bertram-niessen-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bertram-niessen-96x96.jpg\",\"caption\":\"Bertram Niessen\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/bertram-niessen\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Mikomikona, Archeologia Dei Media &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Mikomikona, Archeologia Dei Media &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Mikomikona is a Berlin duo composed by Andreas Eber and Birgit Schneider. Their audiovisual performances, aimed at an aesthetic minimalist strictness, are experimental lab sessions in which the duo focuses on the physic changes of sound into image and vice versa[:it]Mikomikona \u008f un duo berlinese composto da Andreas Eberlein e Birgit Schneider. Le loro performance audovisive, improntate verso un forte rigore estetico minimalista, sono delle vere e proprie sessions di laboratorio sperimentale durante le quali il duo si concentra sulle trasformazioni fisiche del suono in immagine e viceversa. [:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2005-10-31T10:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-21T09:08:24+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Bertram Niessen","twitter_misc":{"Scritto da":"Bertram Niessen","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/","name":"Mikomikona, Archeologia Dei Media &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg","datePublished":"2005-10-31T10:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-21T09:08:24+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/8c36e1aa328a82436164e3f11dbc74ff"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/audiovideo_bertramniessen05.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-009\/mikomikona-media-archeology\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mikomikona, Archeologia Dei Media"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/8c36e1aa328a82436164e3f11dbc74ff","name":"Bertram Niessen","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bertram-niessen-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bertram-niessen-96x96.jpg","caption":"Bertram Niessen"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/bertram-niessen\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9868"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58983,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9868\/revisions\/58983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}