{"id":9862,"date":"2005-10-01T12:00:00","date_gmt":"2005-10-01T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/"},"modified":"2020-10-20T15:01:18","modified_gmt":"2020-10-20T14:01:18","slug":"italiano-naturalmente-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/","title":{"rendered":"Naturalmente Dati"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">La tradizionale contrapposizione tra naturale e artificiale si fa, in un ambiente estremamente tecnologizzato come il nostro, ogni giorno pi\u00f9 problematica. E se le leggi che regolano la struttura, l&#8217;estetica e i meccanismi di crescita dell&#8217;universo organico rispondono spesso a criteri di tipo matematico (basti pensare all&#8217;importanza dei frattali), sempre pi\u00f9 di frequente \u00e8 la tecnologia a mostrare il suo volto di &#8220;nuova natura&#8221;. I software sono in grado di generare altri software, le nanotecnologie possono autoreplicarsi e lottare per sopravvivere; i virus informatici si comportano come quelli biologici, le reti di computer crescono e si riconfigurano incessantemente come enormi radici rizomatiche.<\/p>\n<p align=\"justify\">In questo panorama, sempre pi\u00f9 progetti artistici si pongono di fronte alla programmazione con il piglio scientifico del biologo, se non con addirittura con l&#8217;amorevole cura del giardiniere o del botanico. Scrivono &#8220;semi&#8221; di codice per poi osservare il frutto della loro processo generatore, stabiliscono visionari paralleli tra linguaggi informatici e creature vegetali, mostrano orgogliosamente i movimenti fluidi e organici che i dati producono replicandosi.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag08\/articoli\/img\/softwareart_valentinatanni01.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Pensando al rapporto tra il mondo vegetale e quello digitale, non si pu\u00f2 non ricordare <span class=\"testo_iframebold\">Interactive Plant Growing <\/span> (1993-1997) installazione ormai storica di <span class=\"testo_iframebold\">Christa Sommerer e Laurent Mignonneau<\/span> , in cui alcune piante reali fungevano da interfaccia per gestire la crescita, su uno schermo, di un folto universo vegetale in 3D. Da allora, il panorama delle sperimentazioni <em>techno-organiche <\/em> \u00e8 cresciuto in maniera esponenziale, sostenuto da una vasta attivit\u00e0 teorica nel campo del software e delle sue possibilit\u00e0 generative.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un progetto molto semplice ma estremamente evocativo, soprattutto nella fase di osservazione dei suoi risultati, si chiama <span class=\"testo_iframebold\">Organic Html<\/span>. Si tratta di un&#8217;applicazione on line (un browser, potremmo dire) che trasforma i siti web visitati nell&#8217;immagine di una pianta. I colori, la forma e le dimensioni della creatura vegetale dipenderanno dalla struttura del sito, dal suo codice html, dai fogli di stile, dal numero delle pagine o dalle immagini in esso contenute. Assisteremo dunque alla generazione di alcune piante piccole, scure e senza fiori, accanto ad altre rigogliose ed iper-colorate. Lo stesso carattere organico, ma di stampo totalmente astratto, presentano le opere di <span class=\"testo_iframebold\">Marius Watz<\/span>, che lo scorso agosto ha proiettato le evoluzioni grafiche &#8220;viventi&#8221; sulla facciata dell&#8217;edificio Vattenfall a Berlino (<span class=\"testo_iframebold\">Neon Organic <\/span>, 2005).<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag08\/articoli\/img\/softwareart_valentinatanni02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;olandese <span class=\"testo_iframebold\">Mateusz Herczka<\/span> ha presentato, invece, all&#8217;ultima edizione di Ars Electronica, ottenendo un Award of Distinction, l&#8217;installazione <span class=\"testo_iframebold\">Life Support Systems \u0096 Vanda <\/span> (2004). Al centro del lavoro c&#8217;\u00e8 un&#8217;orchidea i cui processi metabolici vengono analizzati, trasformati in impulsi elettrici e trasmessi ad un computer. Il risultato sullo schermo \u00e8 un&#8217;elaborazione grafica (gestita da una console XBox modificata) che riproduce i meccanismi vitali della pianta, continuando a simularne lo sviluppo anche dopo la morte dell&#8217;organismo vegetale.<\/p>\n<p align=\"justify\">La vita viene dunque analizzata, campionata e riprodotta. L&#8217;esperimento, di natura squisitamente scientifica, viene rivestito di propriet\u00e0 estetiche oltre che filosofiche. Per tornare a rievocare, sulla superficie translucida di uno schermo, il fascino e l&#8217;inquietudine di una chimera antica come il mondo: quella dell&#8217;immortalit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.medienkunstnetz.de\/works\/the-interactive-plant-growing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.medienkunstnetz.de\/works\/the-interactive-plant-growing<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.organichtml.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.organichtml.com <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.unlekker.net\/proj\/05vattenfall\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.unlekker.net\/proj\/05vattenfall <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.westerplatte.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.westerplatte.net <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/dataisnature.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/dataisnature.com<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tradizionale contrapposizione tra naturale e artificiale si fa, in un ambiente estremamente tecnologizzato come il nostro, ogni giorno pi\u009d problematica. E se le leggi che regolano la struttura, l&#8217;estetica e i meccanismi di crescita dell&#8217;universo organico rispondono spesso a criteri di tipo matematico, sempre pi\u009d di frequente \u008f la tecnologia a mostrare il suo volto di nuova natura. I software sono in grado di generare altri software, le nanotecnologie possono autoreplicarsi e lottare per sopravvivere; i virus informatici si comportano come quelli biologici, le reti di computer crescono e si riconfigurano incessantemente come enormi radici rizomatiche.<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":30686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,161],"tags":[67],"class_list":["post-9862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-008","tag-software-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Naturalmente Dati &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Naturalmente Dati &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:it]La tradizionale contrapposizione tra naturale e artificiale si fa, in un ambiente estremamente tecnologizzato come il nostro, ogni giorno pi\u009d problematica. E se le leggi che regolano la struttura, l&#039;estetica e i meccanismi di crescita dell&#039;universo organico rispondono spesso a criteri di tipo matematico, sempre pi\u009d di frequente \u008f la tecnologia a mostrare il suo volto di nuova natura. I software sono in grado di generare altri software, le nanotecnologie possono autoreplicarsi e lottare per sopravvivere; i virus informatici si comportano come quelli biologici, le reti di computer crescono e si riconfigurano incessantemente come enormi radici rizomatiche.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/valentinatanni?fref=ts\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-10-01T10:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-20T14:01:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Valentina Tanni\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Valentina Tanni\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/\",\"name\":\"Naturalmente Dati &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg\",\"datePublished\":\"2005-10-01T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-20T14:01:18+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/a4c3eff46765350372df12cfeb46f615\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Naturalmente Dati\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/a4c3eff46765350372df12cfeb46f615\",\"name\":\"Valentina Tanni\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/valentina-tanni-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/valentina-tanni-96x96.jpg\",\"caption\":\"Valentina Tanni\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/www.valentinatanni.com\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/valentinatanni?fref=ts\",\"https:\/\/twitter.com\/valentinatanni\"],\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/valentina-tanni\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Naturalmente Dati &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Naturalmente Dati &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:it]La tradizionale contrapposizione tra naturale e artificiale si fa, in un ambiente estremamente tecnologizzato come il nostro, ogni giorno pi\u009d problematica. E se le leggi che regolano la struttura, l'estetica e i meccanismi di crescita dell'universo organico rispondono spesso a criteri di tipo matematico, sempre pi\u009d di frequente \u008f la tecnologia a mostrare il suo volto di nuova natura. I software sono in grado di generare altri software, le nanotecnologie possono autoreplicarsi e lottare per sopravvivere; i virus informatici si comportano come quelli biologici, le reti di computer crescono e si riconfigurano incessantemente come enormi radici rizomatiche.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/valentinatanni?fref=ts","article_published_time":"2005-10-01T10:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-20T14:01:18+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Valentina Tanni","twitter_misc":{"Scritto da":"Valentina Tanni","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/","name":"Naturalmente Dati &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg","datePublished":"2005-10-01T10:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-20T14:01:18+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/a4c3eff46765350372df12cfeb46f615"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/10\/softwareart_valentinatanni04.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-008\/italiano-naturalmente-dati\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Naturalmente Dati"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/a4c3eff46765350372df12cfeb46f615","name":"Valentina Tanni","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/valentina-tanni-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/valentina-tanni-96x96.jpg","caption":"Valentina Tanni"},"sameAs":["http:\/\/www.valentinatanni.com\/","https:\/\/www.facebook.com\/valentinatanni?fref=ts","https:\/\/twitter.com\/valentinatanni"],"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/valentina-tanni\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9862"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58965,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9862\/revisions\/58965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}