{"id":9836,"date":"2005-08-31T12:00:00","date_gmt":"2005-08-31T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-007\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/"},"modified":"2020-10-15T16:49:32","modified_gmt":"2020-10-15T15:49:32","slug":"italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/","title":{"rendered":"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">Non lasciatevi trarre in inganno dal nome, che a prima vista suggerisce un incrocio tra l&#8217;ultima trovata da &#8220;smanettoni&#8221; e uno strumento di diagnosi oftalmica di nuova generazione. Per comprendere il progetto artistico di un gruppo di attivisti che vivono in Israele \u00e8 per\u00f2 d&#8217;obbligo una premessa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Era il lontano 1787 quando il filosofo <span class=\"testo_iframebold\">Jeremy Bentham<\/span> ide\u00f2 il <span class=\"testo_iframebold\">Panopticon<\/span>, l&#8217;architettura di una prigione ideale. Quasi due secoli dopo, nel 1975, un&#8217;altro filosofo, il francese Michel Foucault, ne analizzava i devastanti effetti sociali. Immaginate una struttura semicircolare, composta di tante celle non comunicanti, con due aperture che danno una all&#8217;esterno e una all&#8217;interno verso una torre centrale di sorveglianza. I prigionieri che vivono nelle celle sanno di essere osservati in qualunque momento, ma non possono verificare se il controllo avviene davvero. La teoria alla base del Panopticon \u00e8 l&#8217;interiorizzazione del controllo esterno, che per abitudine diventa autocontrollo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Bene, anzi male, direte. Ma siamo nel Settecento. E invece, secondo gli ideatori del netopticon, pare che non ci sia nulla di pi\u00f9 attuale. Questa rete di attivisti ha analizzato le varie forme di controllo sociale che vengono invocate nel nome della sicurezza nazionale di ogni Stato.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag07\/articoli\/img\/hackart_beatriceferrario02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">In particolare, nella culla del conflitto israelo-palestinese si verificano quotidianamente continue perquisizioni fisiche e monitorazioni degli spostamenti dei cittadini attraverso i diffusissimi check-point e le telecamere. Sono le guardie in ogni negozio e in ogni strada a ricordare agli abitanti che sono sorvegliati a causa di un pericolo imminente, alimentando sospetto e paranoia. Grazie alla formula pi\u00f9 polizia, quindi pi\u00f9 controlli, uguale pi\u00f9 sicurezza, sono gli stessi cittadini a rimetterci il diritto alla privacy, senza per\u00f2 ottenere reali risultati preventivi. La sensazione agli occhi dei civili rimane di allarmismo, rallentamenti della vita quotidiana e un gran movimento delle forze pubbliche. I media inoltre hanno dato un ampio contributo nel normalizzare questo sistema, abituando i cittadini a essere osservati, facendo loro interiorizzare la legge del sospetto per cui ogni atto di protesta contro il controllo \u00e8 considerato deviante e pericoloso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Con le nuove tecnologie sorvelgiare \u00e8 anche pi\u00f9 facile, basti pensare alle innumerevoli tracce digitali che lasciamo a ogni nostro passaggio nello spazio urbano (telecamere a circuito chiuso&#8230;) o virtuale (carte di credito, telefonate cellulari, e-mail, IP del pc in rete&#8230;). E allora i giovani di no-org hanno deciso di restituire il favore con Netopticon e ideare una serie di strumenti e installazioni per la sorveglianza di dati, la &#8220;dataveglianza&#8221;, di chi li sorveglia.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag07\/articoli\/img\/hackart_beatriceferrario03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Questi attivisti le definiscono &#8220;piccole azioni di resistenza&#8221;, che riprendono la filosofia della legge del contrappasso: ne \u00e8 un esempio la carta di identificazione color blu, simbolo della cittadinanza israeliana, dell&#8217;artista Aviad Albert \u00e8 diventata arancione, come quelle dei palestinesi, generando una gran confusione dei soldati ai check point. O l&#8217;installazione video di Michal Rotschild: essa ripropone l&#8217;operazione della polizia israeliana Mabat 2000, che nel 1998 dissemin\u00f2 300 telecamere nella parte antica di Gerusalemme. Questo artista combina le immagini catturate dalla sua telecamera per le strade con quelle dei circuiti chiusi all&#8217;interno di una postazione di controllo della polizia. Sharif Waked invece ha inventato dei modelli di abiti adatti a velocizzare i controlli ai check-point. I capi di Chic Point sono infatti &#8220;alleggeriti&#8221;, tanto da mostrare la pelle nuda, nelle parti del corpo pi\u00f9 gettonate a essere perquisite perch\u00e9 considerate sospette.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sono solo alcuni esempi dei numerosi progetti di azione urbana di netopticon. Niente di pi\u00f9 moderno, di questi tempi, anche nel cuore dell&#8217;Occidente.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.no-org.net\/opticon\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.no-org.net\/opticon\/<\/a><\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non lasciatevi trarre in inganno dal nome, che a prima vista suggerisce un incrocio tra l&#8217;ultima trovata da smanettoni e uno strumento di diagnosi oftalmica di nuova generazione. Per comprendere il progetto artistico di un gruppo di attivisti che vivono in Israele \u008f per\u0098 d&#8217;obbligo una premessa. Era il lontano 1787 quando il filosofo Jeremy Bentham ide\u0098 il Panopticon, l&#8217;architettura di una prigione ideale<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":30782,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49,239,160],"tags":[48],"class_list":["post-9836","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-activism","category-articles","category-issue-007","tag-hacking"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:it]Non lasciatevi trarre in inganno dal nome, che a prima vista suggerisce un incrocio tra l&#039;ultima trovata da smanettoni e uno strumento di diagnosi oftalmica di nuova generazione. Per comprendere il progetto artistico di un gruppo di attivisti che vivono in Israele \u008f per\u0098 d&#039;obbligo una premessa. Era il lontano 1787 quando il filosofo Jeremy Bentham ide\u0098 il Panopticon, l&#039;architettura di una prigione ideale[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-08-31T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-15T15:49:32+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Beatrice Ferrario\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Beatrice Ferrario\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/\",\"name\":\"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg\",\"datePublished\":\"2005-08-31T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-15T15:49:32+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/4553bf38eb3af76dd17aa956ef427142\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/4553bf38eb3af76dd17aa956ef427142\",\"name\":\"Beatrice Ferrario\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/ferrario.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/ferrario.jpg\",\"caption\":\"Beatrice Ferrario\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/beatrcie-ferrario\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:it]Non lasciatevi trarre in inganno dal nome, che a prima vista suggerisce un incrocio tra l'ultima trovata da smanettoni e uno strumento di diagnosi oftalmica di nuova generazione. Per comprendere il progetto artistico di un gruppo di attivisti che vivono in Israele \u008f per\u0098 d'obbligo una premessa. Era il lontano 1787 quando il filosofo Jeremy Bentham ide\u0098 il Panopticon, l'architettura di una prigione ideale[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2005-08-31T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-15T15:49:32+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Beatrice Ferrario","twitter_misc":{"Scritto da":"Beatrice Ferrario","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/","url":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/","name":"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg","datePublished":"2005-08-31T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-15T15:49:32+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/4553bf38eb3af76dd17aa956ef427142"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/08\/hackart_beatriceferrario01.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/italiano-netopticon-attivismo-e-sorveglianza-globale\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Netopticon, Attivismo E Sorveglianza Globale"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/4553bf38eb3af76dd17aa956ef427142","name":"Beatrice Ferrario","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/ferrario.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/ferrario.jpg","caption":"Beatrice Ferrario"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/beatrcie-ferrario\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9836"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58899,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9836\/revisions\/58899"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}