{"id":9802,"date":"2005-06-02T12:00:00","date_gmt":"2005-06-02T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-005\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/"},"modified":"2020-12-11T11:25:00","modified_gmt":"2020-12-11T10:25:00","slug":"italiano-visioni-generative-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/","title":{"rendered":"Visioni Generative Per Il Futuro"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">Nato a Como, classe 1945, Celestino Soddu \u00e8 il pioniere italiano della <span class=\"testo_iframebold\">generative art<\/span>. Dal 1998 \u00e8 Chair dei convengni annuali internazionali &#8220;Generative Art&#8221; e nella sua vita cosmopolita, su e gi\u00f9 dagli aerei, si divide tra il <span class=\"testo_iframebold\">Politecnico di Milano e le universit\u00e0 di Shangai e di Xi&#8217;an<\/span>, insegnando<\/p>\n<p align=\"justify\">Progettazione Architettonica e Generativa. Dal 1986, data della prima stesura del suo software <span class=\"testo_iframebold\">Argen\u00eca<\/span>, sperimenta con la progettazione generativa applicata all&#8217;architettura e all&#8217;industrial design. Quando lo incontro qui a Milano non mi sembra cambiato da quando, tre anni fa, l&#8217;avevo visto la prima volta al convegno dell&#8217;i3 ad Ivrea. \u00c8 sempre lo stesso uomo sorridente e disponibile, con lo stesso vivo entusiasmo di chi ha una passione e un sogno da realizzare&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Perch\u00e9 ha scelto il nome &#8220;Argen\u00eca&#8221; per il suo progetto?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> L&#8217;ho scelto alcuni anni fa per identificare il mio approccio alla tematica generativa. \u00c8 un nome che pi\u00f9 che individuare vuole alludere a tutto un campo, in cui esistono molte sfaccettature, un nome che riflette l&#8217;aspetto generativo e quello artistico del mio progetto. C&#8217;\u00e8 voluto del tempo per trovarlo ma penso che funzioni e per rafforzarne ancor pi\u00f9 l&#8217;identificabilit\u00e0 credo che intitoler\u00f2 proprio cos\u00ec &#8220;Argen\u00eca&#8221; il mio prossimo libro.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/interaction_simonabrusa04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Lei parla spesso di <span class=\"testo_iframebold\">Naturalit\u00e0 <\/span> riferendosi agli oggetti generativi che crea, che cosa intende quando usa questa parola?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Intendo che gli oggetti che creo sono il risultato di un processo in cui la struttura, l&#8217;idea, si evolve seguendo delle logiche di trasformazione, come nel DNA. In natura il DNA \u00e8 costituito da regole che sviluppano, attraverso dei modi di trasformazione, l&#8217;embrione in un individuo adulto. Questi modi costruiscono l&#8217;identit\u00e0 di ogni evento, di ogni individuo. Nei miei processi generativi si ripete lo stesso meccanismo: tutti gli eventi creati dallo stesso progetto generativo sono riconoscibili, l&#8217;unico elemento random \u00e8 la data e l&#8217;ora dello start up del processo: il sistema, dinamico non lineare, genera ogni volta un risultato differente, individuabile in una sua identit\u00e0 ma riconoscibile in una specie. Il processo ripercorre quindi una logica della natura nella creazione di un&#8217;identit\u00e0, da qui la sua &#8220;naturalit\u00e0&#8221; : \u00e8 un po&#8217; come girarare per una foresta di pini apprezzando la diversit\u00e0 di ogni albero ma al contempo riconoscendone l&#8217;appartenza ad una specie.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/interaction_simonabrusa01.gif\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Quali sono a suo parere gli ostacoli, quelli che lei ha incontrato, ad una applicazione di questo processo ad una realt\u00e0 industriale?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Gli ostacoli sono stati parecchi. Di fatto in una situazione di industrializzazione avanzata non ci sarebbero difficolt\u00e0 dal punto di vista tecnologico. Io stesso ho sperimentato il processo con dei robot industriali al<span class=\"testo_iframebold\">l&#8217;Industrial Center del Politecnico di Hong Kong<\/span>, dove ero stato invitato per discutere le mie ricerche. La produzione industriale di oggetti unici l&#8217;ho potuta invece realizzare solo in pochissimi casi: ho pubblicato un libro che aveva tutte le copertine diverse e ho prodotto una serie di anelli unici, uno diverso dall&#8217;altro, con un processo di prototipazione rapida a cera persa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Con i prodotti industriali il vero problema \u00e8 la gestione del mercato, dove mettere questi prodotti tutti diversi, come comunicarli, come venderli&#8230; La gente vuole le cose che hanno tutti, oggetti riconoscibili, firmati; chi produce teme che una riconoscibilit\u00e0 di specie non sia sufficiente a questo scopo. Il principale aspetto negativo \u00e8 quindi l&#8217;atteggiamento conservativo di chi gestisce il mercato, l&#8217;elemento positivo sarebbe invece quello che finalmente si potrebbero realizzare dei prodotti non copiabili e competitivi. Il codice generativo di una specie non necessiterebbe neanche di essere brevettato poich\u00e9 sarebbe praticamente impossibile risalirvi partendo dalla gamma generata. Le industrie avrebbero solo l&#8217;eseguibile di una data specie e per produrne un&#8217;altra dovrebbero richiedere al designer una nuova generazione.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/interaction_simonabrusa03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Come vede cambiare la figura del designer dati questi presupposti?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Non cambia fondamentalmente. Il cambiamento risiede solo nell&#8217;oggetto del progetto. Invece di progettare l&#8217;evento si progetta il codice generativo degli eventi: si passa dalla progettazione della forma a quella della trasformazione, siamo quindi nello stesso ambito.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> E come cambiano le competenze del designer? Quale parte avranno i software?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Diciamo che la strada che si \u00e8 intrapresa, quella dell&#8217;uso dei software come tools e non come reali strumenti di progettazione, non \u00e8 forse quella pi\u00f9 corretta. Come diceva Focillon &#8220;il visionario si costruisce i propri strumenti&#8221;, quindi se il designer ha una visone del futuro, si crea gli strumenti necessari per realizzarla, diversamente non \u00e8 un visionario. Penso che il linguaggio della programmazione sia uno strumento creativo come un altro, come quello della scrittura per la creazione di libri, e anzi trovo che in esso vi sia una logica congeniale al mio fare di progettista.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il progettista, designer o architetto, pensa sempre in termini di trasformazione, guardando alla realt\u00e0 si immagina un futuro ideale, gli d\u00e0 dei caratteri e lavora per realizzare la sua visione, trasformando l&#8217;esistente in un possibile. Un algoritmo da questo punto di vista \u00e8 la rappresentazione pi\u00f9 facile di una trasformazione (A=A+1).<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/interaction_simonabrusa06.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Come inizia i suoi studenti a questa disciplina?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Quando insegno progettazione generativa ricordo che non \u00e8 sempre necessario che il progetto generativo sia un software complesso. Progettazione generativa significa innanzitutto identificazione dei codici di trasformazione, comprensione dei caratteri che in una visione progettuale differenziano l&#8217;esistente dal possibile e generazione di questi caratteri attraverso modi di trasformazione del progetto. La progettazione generativa \u00e8 per me prima di tutto una filosofia di progetto.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Lei chiama spesso in causa il Rinascimento come periodo di riferimento per la coniugazione di arte e scienza&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> S\u00ec, perch\u00e9 in quel periodo hanno costruito delle vere e proprie regole di sviluppo del progetto e non di semplici forme. Questi codici dell&#8217;armonia erano veri e propri codici generativi per l&#8217;architettura che, se anche non riconoscibili a prima vista, sussistevano sempre come garanzia dell&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;insieme all&#8217;incrementare della complessit\u00e0 del progetto. Oggi si vedono molti progetti con tante forme libere che hanno un approccio esattamente opposto, in cui l&#8217;elemento random ha una valenza preponderante. Progetti in cui si sperimentano variazioni casuali di curve di Bezier fino all&#8217;emergere di una soluzione estetica soddisfacente che viene scelta.<\/p>\n<p align=\"justify\">Io considero questo approccio assolutamente negativo dato che non nasce da un&#8217;idea ma dello stare a guardare tante trasformazioni che accadono senza che vi sia un reale controllo. Il progettista in questo caso diventa come un cliente che gira per vetrine e prende poi quello che gli piace. In questo processo c&#8217;\u00e8 poi un forte elemento di omologazione dato che tutte queste forme sono generate dagli stessi programmi di &#8220;randomizzazione&#8221; di curve di Bezier o di NURBS.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/interaction_simonabrusa07.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Qual \u00e8 stata invece la scintilla che ha generato in lei l&#8217;idea di questo progetto?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Io sono un progettista e ogni volta che mi mettevo a progettare mi trovavo sempre ad un bivio in cui dovevo abbandonare una delle strade, biforcazione dopo biforcazione, l&#8217;idea iniziale si trasformava in un unico risultato. Questo sistema dinamico caotico che \u00e8 il progetto mi portava quindi ad abbandonare, per ragioni di tempo, la realizzazione di molte soluzioni possibili. Io penso che l&#8217;idea sia l&#8217;insieme dei percorsi possibili e non uno solamente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Allora la scintilla \u00e8 stata: come posso disegnare l&#8217;idea prima che diventi uno dei possibili risultati? Trovata la risposta, progettare sarebbe stato molto pi\u00f9 divertente.Questo \u00e8 stato l&#8217;elemento scatenante, poi ho dovuto prendermi il tempo per trovare una soluzione. \u00c8 stato nella seconda met\u00e0 degli anni ottanta, quando per tre volte sono andato in Somalia a lavorare per sei mesi. Alla sera non c&#8217;era nulla da fare, e non potendone pi\u00f9 di a giocare a bridge tutte le sere dopo il primo mese, la seconda volta che ci sono ritornato mi sono portato un PC, uno dei primi usciti, un 8086, ho comprato un tavolo lungo due metri e ho attaccato alla parete una tela di 5 metri per 2, trovata al mercato, che rappresentava una meravigliosa foresta blu- molto fresca a vedersi e in sei mesi ho fatto la mia prima stesura del mio Argen\u00eca.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Qual e&#8217; il suo ultimo progetto? Di cosa si sta occupando in questo momento?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Sto scrivendo un libro in inglese, una sintesi delle mie ricerche, che voglio presentare per la fine dell&#8217;anno prossimo al convegno Generative Art.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/interaction_simonabrusa02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Simona Brusa<\/strong>:<\/span> Ci regala una sua visione del futuro?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testo_iframebold\"><strong>Celestino Soddu<\/strong>:<\/span> Mi piacerebbe finalmente realizzare le mie idee, fare delle architetture senza tempo, che possano avere una loro identificazione a prescindere dal momento in cui sono realizzate, come questa (vedi immagine <span class=\"testo_iframebold\">Cordusio <\/span>n.d.r.) per esempio: un&#8217;architettura futurista per Milano, qui contestualizzata in una fotografia degli inizi del &#8216;900, in cui dimostro come una rilettura delle nostri riferimenti culturali del passato possa essere coniugata con una visione del futuro, in piena armonia, mantenendo il proprio carattere, la propria ricchezza e la propria complessit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.celestinosoddu.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.celestinosoddu.com<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.generativeart.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.generativeart.com <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.generativedesign.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.generativedesign.com <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.argenia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.argenia.it<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nato a Como, classe 1945, Celestino Soddu \u008f il pioniere italiano della generative art. Dal 1998 \u008f Chair dei convengni annuali internazionali Generative Art e nella sua vita cosmopolita, su e gi\u009d dagli aerei, si divide tra il Politecnico di Milano e le universit\u0088 di Shangai e di Xi&#8217;an, insegnando Progettazione Architettonica e Generativa<\/p>\n","protected":false},"author":130,"featured_media":31362,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,36,158],"tags":[57,53,67],"class_list":["post-9802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-design","category-issue-005","tag-architecture","tag-interviews","tag-software-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Visioni Generative Per Il Futuro &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Visioni Generative Per Il Futuro &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:it]Nato a Como, classe 1945, Celestino Soddu \u008f il pioniere italiano della generative art. Dal 1998 \u008f Chair dei convengni annuali internazionali Generative Art e nella sua vita cosmopolita, su e gi\u009d dagli aerei, si divide tra il Politecnico di Milano e le universit\u0088 di Shangai e di Xi&#039;an, insegnando Progettazione Architettonica e Generativa[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-06-02T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-11T10:25:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Simona Brusa\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Simona Brusa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/\",\"name\":\"Visioni Generative Per Il Futuro &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg\",\"datePublished\":\"2005-06-02T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-11T10:25:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/e8f3347415d43cd014fbb3e3d5863830\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Visioni Generative Per Il Futuro\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/e8f3347415d43cd014fbb3e3d5863830\",\"name\":\"Simona Brusa\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/brusa-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/brusa-96x96.jpg\",\"caption\":\"Simona Brusa\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/simona-brusa\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Visioni Generative Per Il Futuro &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Visioni Generative Per Il Futuro &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:it]Nato a Como, classe 1945, Celestino Soddu \u008f il pioniere italiano della generative art. Dal 1998 \u008f Chair dei convengni annuali internazionali Generative Art e nella sua vita cosmopolita, su e gi\u009d dagli aerei, si divide tra il Politecnico di Milano e le universit\u0088 di Shangai e di Xi'an, insegnando Progettazione Architettonica e Generativa[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2005-06-02T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-12-11T10:25:00+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Simona Brusa","twitter_misc":{"Scritto da":"Simona Brusa","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/","url":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/","name":"Visioni Generative Per Il Futuro &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg","datePublished":"2005-06-02T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-12-11T10:25:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/e8f3347415d43cd014fbb3e3d5863830"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/interaction_simonabrusa05.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/italiano-visioni-generative-per-il-futuro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Visioni Generative Per Il Futuro"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/e8f3347415d43cd014fbb3e3d5863830","name":"Simona Brusa","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/brusa-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/brusa-96x96.jpg","caption":"Simona Brusa"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/simona-brusa\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/130"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9802"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61779,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9802\/revisions\/61779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}