{"id":9790,"date":"2005-06-02T12:00:00","date_gmt":"2005-06-02T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/"},"modified":"2020-12-11T11:24:42","modified_gmt":"2020-12-11T10:24:42","slug":"italiano-the-spacebar-technology","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/","title":{"rendered":"The Spacebar Technology"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">Occorrerebbe molto pi\u00f9 tempo e spazio per descrivere meritatamente ciascuno degli interventi del <span class=\"testo_iframebold\">OFFF Festival<\/span> di quest&#8217;anno tenutosi a Barcellona lo scorso 12-13-14 Maggio. Ritengo altres\u00ec molto importante concentrersi su un&#8217;interessantissima idea esposta da <span class=\"testo_iframebold\">Joshua Davis<\/span> e il giorno dopo estesa nel concetto da <span class=\"testo_iframebold\">Branden J Hall<\/span>, due tra i pi\u00f9 importanti grafici del mondo che avolte si incontrano sotto il nome di <span class=\"testo_iframebold\">Department of Notation<\/span>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Davis non delude in fatto di carisma e capacit\u00e0 di intrattenere il pubblico, dove ironia, intuizioni geniali e uno spirito cabarettistico si miscelano come in un buon cocktail da aperitivo. L&#8217;idea di base della teoria e del progetto esposto dai due grafici\/artisti \u00e8: creare un sistema generativo per produrre artworks per fini commerciali. <span class=\"testo_iframebold\">Spacebar Technology <\/span>\u00e8 il risultato della teoria, la tecnologia della barra spaziatrice, ovvero un sistema per cui ad ogni pressione otteniamo un risultato, nel tempo infinitesimo di un click, che ci consente di ripetere l&#8217;operazione se il risultato ottenuto non ci piace. Ed \u00e8 qui l&#8217;intuizione: creare un sistema di composizione generativa, inserire gli elementi personalizzati di un dato cliente, premere la barra pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il processo \u00e8 piuttosto semplice poich\u00e8 trattasi di un applicativo Flash che genera una composizione utilizzando una serie di oggetti precostituiti, duplicandoli, disponendoli e dimensionandoli in modo casuale. Inoltre \u00e8 possibile intervenire sui colori definendo una palette e ancora manualmente sui singoli oggetti generati, per evitare meno interventi possibili una volta esportato il lavoro in formato stampabile.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/softwareart_fabiofranchino03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Il simposio di Hall inizia proprio dove Davis aveva concluso, ovvero dalla definizione di &#8220;Spacebar Technology&#8221;, ma invertendone la forma sintattica e ponendo una domanda: come migliorare questa tecnologia poich\u00e8 solo una piccola percentuale dei risultati sono buoni e soprattutto come convogliare in qualche modo il risultato evitando cos\u00ec di affidarsi totalmente al caso?<\/p>\n<p align=\"justify\">Hall ci espone <span class=\"testo_iframebold\">Nuturenet e GeneticAesthetic<\/span>, due tools basati su teorie di intelligenza artificiale. &#8220;Naturenet&#8221; si basa sulla possibilit\u00e0 di assegnare ad ogni risultato una percentuale di bellezza, in pratica un voto. Dopo un periodo di apprendimento l&#8217;applicazione sar\u00e0 in grado di decidere autonomamente i potenziali risultati migliori, scartando tutti gli altri. Non \u00e8 stato chiarito tecnicamente come il software cataloga i parametri e in che modo li interpreta, ma sembra che il sistema funzioni efficacemente. GeneticAesthetic basa invece la propria &#8216;intelligenza&#8217; sulla possibilit\u00e0 di definire a priori delle regole di generazione molto simili alle regole genetiche, per cui gli oggetti verranno trattati come organismi soggetti alle regole evolutive e qui mi fermo poich\u00e9 non \u00e8 stato possibile saggiare le potenzialit\u00e0 estetiche di questo metodo sulla base degli esempi visionati.<\/p>\n<p align=\"justify\">I due programmi possono inoltre lavorare in tandem per ottenere un ulteriore rifinitura del risultato.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag05\/articoli\/img\/softwareart_fabiofranchino02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">A differenza della conferenza di Davis, il discorso di Hall \u00e8 risultata un po&#8217; annebbiato in termini di esempi esplicativi (nonch\u00e9 aggravata dalla minore capacit\u00e0 teatrale di Hall), probabilmente a causa dello stato di sviluppo degli applicativ stessi. Tuttavia rimane attraente e interessante questo nuovo approccio (forse d&#8217;obbligo) alle metodologie procedurali; quindi non solo sperimentazione pura, bens\u00ec utilizzo di tecnologie sperimentali in ambito produttivo. Se vogliamo, quello che non \u00e8 riuscito a fare, e che forse avrebbe voluto,<span class=\"testo_iframebold\"> Autoillustrator <\/span>di<span class=\"testo_iframebold\"> Adrian Ward.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.praystation.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.praystation.com<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.deptofnotation.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.deptofnotation.com<\/a><\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OFFF Festival di quest&#8217;anno tenutosi a Barcellona lo scorso 12-13-14 Maggio. Ritengo altres&#8217;; molto importante concentrersi su un&#8217;interessantissima idea esposta da Joshua Davi e il giorno dopo estesa nel concetto da Branden J Hall,  due tra i pi\u009d importanti grafici del mondo che avolte si incontrano sotto il nome di Department of Notation<\/p>\n","protected":false},"author":162,"featured_media":31354,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,158],"tags":[67],"class_list":["post-9790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-005","tag-software-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>The Spacebar Technology &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"The Spacebar Technology &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:it]OFFF Festival di quest&#039;anno tenutosi a Barcellona lo scorso 12-13-14 Maggio. Ritengo altres&#039;; molto importante concentrersi su un&#039;interessantissima idea esposta da Joshua Davi e il giorno dopo estesa nel concetto da Branden J Hall, due tra i pi\u009d importanti grafici del mondo che avolte si incontrano sotto il nome di Department of Notation[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2005-06-02T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-11T10:24:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Fabio Franchino\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Fabio Franchino\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/\",\"name\":\"The Spacebar Technology &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg\",\"datePublished\":\"2005-06-02T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-11T10:24:42+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9dc00d0f7e98df598af466de2b8f5a50\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"The Spacebar Technology\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9dc00d0f7e98df598af466de2b8f5a50\",\"name\":\"Fabio Franchino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fabiofranchino-300px-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fabiofranchino-300px-96x96.jpg\",\"caption\":\"Fabio Franchino\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/fabio-franchino\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"The Spacebar Technology &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"The Spacebar Technology &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:it]OFFF Festival di quest'anno tenutosi a Barcellona lo scorso 12-13-14 Maggio. Ritengo altres'; molto importante concentrersi su un'interessantissima idea esposta da Joshua Davi e il giorno dopo estesa nel concetto da Branden J Hall, due tra i pi\u009d importanti grafici del mondo che avolte si incontrano sotto il nome di Department of Notation[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2005-06-02T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-12-11T10:24:42+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Fabio Franchino","twitter_misc":{"Scritto da":"Fabio Franchino","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/","name":"The Spacebar Technology &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg","datePublished":"2005-06-02T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-12-11T10:24:42+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9dc00d0f7e98df598af466de2b8f5a50"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2005\/06\/softwareart_fabiofranchino01.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-005\/italiano-the-spacebar-technology\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"The Spacebar Technology"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9dc00d0f7e98df598af466de2b8f5a50","name":"Fabio Franchino","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fabiofranchino-300px-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/fabiofranchino-300px-96x96.jpg","caption":"Fabio Franchino"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/fabio-franchino\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/162"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9790"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61778,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9790\/revisions\/61778"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}