{"id":9729,"date":"2005-06-05T12:00:00","date_gmt":"2005-06-05T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-002\/italiano-il-tecnoteatro-abita-a-cascina\/"},"modified":"2020-10-13T17:03:58","modified_gmt":"2020-10-13T16:03:58","slug":"italiano-il-tecnoteatro-abita-a-cascina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-002\/italiano-il-tecnoteatro-abita-a-cascina\/","title":{"rendered":"Il Tecnoteatro Abita A Cascina"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">ZoneGemma, gruppo tecnoteatrale fondato dal videomaker e tecnoperformer <span class=\"testoscuro\">Giacomo Verde<\/span>, dal drammaturgo e studioso di teatro e media <span class=\"testoscuro\">Andrea Balzola<\/span> e dal compositore <span class=\"testoscuro\">Mauro Lupone<\/span> ha da quest&#8217;anno la residenza produttiva allaCitt\u00e0 del Teatro di Cascina (Pi). La direzione artistica di <span class=\"testoscuro\">Alessandro Garzella<\/span> ha proposto un&#8217;ospitalit\u00e0 continuativa che permetta all&#8217;equipe la sperimentazione dei media digitali in scena e il confronto con altre realt\u00e0 tecnoteatrali italiane e internazionali. Il primo risultato di questa joint venture tra ZoneGemma e Cascina \u00e8 stata la recente produzione della nuova versione di <span class=\"testoscuro\">Storie Mandaliche<\/span> denominata per l&#8217;occasione 3.0 e che ha avuto la collaborazione registica di <span class=\"testoscuro\">Fabrizio Cassanelli<\/span>.<\/p>\n<p>Il rinnovamento riguarda la concezione dello spazio per l&#8217;azione teatrale (a pianta centrale con quattro schermi avvolgenti che circondano sia il pubblico sia il cybernarratore Giacomo Verde che interagisce grazie al mouse radio con immagini in animazione) e la gestione del suono spazializzato e dunque di qualit\u00e0 immersiva, creato per l&#8217;occasione da Lupone con il sistema <span class=\"testoscuro\">IMEASY<\/span>. La novit\u00e0 assoluta rappresentata dall&#8217;ipertesto drammaturgico messo a punto con grande abilit\u00e0 (e memoria) letteraria da Balzola, la tecnica affabulatoria di Verde che recupera un&#8217;oralit\u00e0 antica aggiornandola ai media digitali, l&#8217;immagine in Flash Mx per permettere una navigazione futura anche in Internet, la ricercata atmosfera generale di sinestesia ovvero come affermava Bill Viola, &#8220;l&#8217;inclinazione naturale dei media moderni&#8221;, ma soprattutto il particolare reticolo testuale percorso dal pubblico secondo un tracciato sempre diverso e che lui stesso pu\u00f2 decidere, fanno di Storie mandaliche 3.0 il primo e pionieristico esempio italiano di spettacolo interattivo, con un&#8217;interattivit\u00e0 non di interfaccia ma di creazione complessiva e soprattutto di relazione.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag02\/articoli\/img\/performing_annamontev03.gif\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: xx-small;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Le storie che hanno un andamento concentrico sono: La pietra, Il corvo, Riza, Principessa del Sud; Il bambino-uomo;Il Cane bianco; La Mandorla; L&#8217;Ermafrodito. Nella mitologia contemporanea metropolitana di Storie mandaliche labirinti telemativi, biotecnologie, sfide digitali a rischio della vita si uniscono a presagi funesti, peripezie dal sapore arcano e visite nell&#8217;aldil\u00e0. Poich\u00e9 il mandala viene costruito secondo un percorso labirintico e una logica di corrispondenze, anche le storie mandaliche si corrispondono, hanno delle inter-connessioni: si pu\u00f2 passare da un personaggio ad un altro attraverso i link in base alla scelta del pubblico. Ogni percorso \u00e8 differente anche se il numero dei &#8220;possibili narrativi&#8221; pur incredibilmente grande, \u00e8 per\u00f2 finito: 5040, secondo un calcolo di Antonio Caronia, uno dei primi spettatori di Storie Mandaliche. Ma la maggiore diversit\u00e0 da una rappresentazione all&#8217;altra \u00e8 data dalla modalit\u00e0 di narrazione di Verde che posto al centro di una pedana mobile circolare, si rivolge al pubblico (assemblea bambina o adulta) guardandolo da vicino, chiedendo conferme alle sue strane storie fatte di immagini e suoni in divenire, raccogliendo opinioni, sussurrando a qualcuno e attendendosi risposte forti e chiare da altri, sfidandolo talvolta in gare di memoria!<\/p>\n<p align=\"justify\">La scelta di Flash Mx spesso associata al morphing e al 3D ad opera di <span class=\"testoscuro\">Lucia Paolini e degli studenti dell&#8217;Accademia di Carrara<\/span> per l&#8217;elaborazione del tratto e dell&#8217;animazione, conferisce uno stile inconfondibile alle storie. La rasterizzazione d\u00e0 alle immagini una linea morbida e smussata e l&#8217;effetto complessivo \u00e8 quello di una ricercata astrattezza del segno-icona del personaggio. Il compositore elettronico Mauro Lupone ha denotato in maniera significativa il tappeto sonoro di Storie Mandaliche lavorando sulle spettro morfologie: non c&#8217;\u00e8 una colonna sonora ma uno &#8220;stato sonoro&#8221; dei personaggi che permette di creare un giusto ritmo e una corrispondenza significativa tra parola, immagine e suono. La casa editrice Nistri-Lischi ha pubblicato il volume che raccoglie i materiali di lavoro di Storie Mandaliche e le esperienze dal 1998 di questo importante esempio di spettacolo-laboratorio.<\/p>\n<p>Giacomo Verde si sta inoltre dedicando anche a nuovo progetto artistico transmediale, <span class=\"testoscuro\">Eutopie <\/span><span class=\"testo_iframe\">(La nuova tappa di Eutopie approder\u00e0 al <\/span><span class=\"testoscuro\">Festival Metamorfosi<\/span><span class=\"testo_iframe\"> a Cascina, giugno 2005)<\/span><span class=\"testoscuro\">. <\/span> Un lungo processo questo di Eutopie che ha assunto dal 2003 varie &#8220;forme&#8221; e &#8220;formati&#8221; tecnoartistici attraversando vari media: installazioni, video, reading, vjjing, performance, sito web sul tema delle nuove eutopie (ovvero luoghi felici). Da un&#8217;idea partita all&#8217;interno del corso di Video e Teatro dell&#8217;Accademia di Macerata insieme con gli studenti e presentata al pubblico come performance dal titolo<span class=\"testoscuro\"> 5116 Maya<\/span>, il progetto col tempo \u00e8 diventato installazione interattiva e spettacolo sui personaggi della storia e dell&#8217;arte che hanno inseguito e realizzato un sogno (La Rivoluzione delle orbite, Inconsapevoli macchine poetiche). Nasce Cercando Utopie, (Cascina, 2004) realizzata dentro un sacco nero con webcam da dove Verde leggeva poesie di Brecht e Marcos mentre passavano sullo schermo videoclip dedicati alla Carta dei diritti umani e ispirati al testo Diritto al delirio di Edoardo Galeano. Verde ha in seguito reclutato artisti tecnologici attraverso la grande rete del web e mai conosciuti prima, per la nuova tappa di Eutopie all&#8217;Arboreto di Mondaino diretto da Fabio Biondi.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag02\/articoli\/img\/performing_annamontev01.gif\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Parte delle immagini realizzate in quell&#8217;occasione sono ora disponibili in rete per essere utilizzate liberamente in altri ambiti artistici, secondo lo spirito del copy left e della nuova licenza del Creative Commons. La performance Eutopie inizia con gli artisti (chi alle macchine chi alle azioni sceniche) dentro i sacchi neri della spazzatura: un po&#8217; pelle di scarabeo, un po&#8217; rifugio di derelitti. La sorpresa \u00e8 che sono coperti da passamontagna. Non \u00e8 la P38 ma l&#8217;<span class=\"testoscuro\">EZLN<\/span>! Per chi frequenta i siti di attivismo, una maschera inconfondibile: quella indossata dal subcomandante Marcos, &#8220;sogno o incubo, dipende da chi mi incontra&#8221;. Poi tutti al lavoro, chi a leggere il Discorso di Marcos La marcia degli zapatisti verso Citt\u00e0 del Messico, chi a mixare immagini facendo vjing, chi a fare le riprese in diretta digitalizzandole in tempo reale sul doppio schermo centrale.<\/p>\n<p>Attenzione, si sta costruendo il futuro! Che \u00e8 fragile come un guscio d&#8217;uovo. Le parole di Marcos risuonano nella sala. Arrivano da lontano, il tam tam telematico ce le porta a noi. Il Chapas \u00e8 dietro l&#8217;angolo anche grazie al web con la sua mobilitazione rivoluzionaria contro la globalizzazione neoliberista. E&#8217; forse questa la nuova eutopia cui guardare? Il mondo visto dalla parte dei tecnozapatisti? Una chiocciola ci seppellir\u00e0?<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\">.<a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.zonegemma.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.zonegemma.org<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.verdegiac.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.verdegiac.org<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.eutopie.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.eutopie.net<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.ezln.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.ezln.org<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annamaria Monteverdi ci parla di ZoneGemma, gruppo tecnoteatrale fondato dal videomaker e tecnoperformer Giacomo Verde, dal drammaturgo e studioso di teatro e media Andrea Balzola e dal compositore Mauro Lupone ha da quest&#8217;anno la residenza produttiva allaCitt\u0088 del Teatro di Cascina<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":31082,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,155],"tags":[63],"class_list":["post-9729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-002","tag-performing-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il Tecnoteatro Abita A Cascina &#8226; 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