{"id":9686,"date":"2005-06-04T12:00:00","date_gmt":"2005-06-04T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-001\/italiano-lo-zio-john-e-i-suoi-nipotini\/"},"modified":"2020-10-13T16:56:10","modified_gmt":"2020-10-13T15:56:10","slug":"italiano-lo-zio-john-e-i-suoi-nipotini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-001\/italiano-lo-zio-john-e-i-suoi-nipotini\/","title":{"rendered":"Lo Zio John E I Suoi Nipotini"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">John Carpenter \u00e8 sopratutto conosciuto come regista indipendente, autore di film horror, di fantascienza e fantasy memorabili come <span class=\"titolo\">&#8220;Halloween&#8221;, &#8220;1997:Fuga da New York&#8221;, &#8220;La Cosa&#8221;, &#8220;Grosso guaio a Chinatown&#8221; <\/span>e tanti altri.<\/p>\n<p>Ma Carpenter oltre ad essersi guadagnato lo status di cineasta di culto, dagli anni &#8217;70 a oggi, \u00e8 anche pregevole autore di colonne sonore. La maggior parte dei suoni film vantano colonne sonore composte dallo stesso Carpenter, con qualche piccola ma prestigiosa eccezione (Ennio Morricone per &#8220;La Cosa&#8221; ad esempio). Le prime colonne sonore vennero composte da Carpenter sostanzialmente per mancanza di fondi nell&#8217;assumere un compositore professionista. Ed \u00e9 cos\u00ec che con pochi sintetizzatori a basso costo e poche ore trascorse in studio, Carpenter scrisse le sue minimali musiche di commento a film come <span class=\"titolo\">&#8220;Distretto 13: le brigate della morte&#8221; (1976,&#8221;Assault on Precint 13&#8243;) ed &#8220;Halloween&#8221;(1978)<\/span>, ancora oggi considerate tra le maggiori influenze per molti musicisti elettronici, dance e hip hop.<\/p>\n<p>Carpenter, figlio di un maestro di musica, non fa segreto di aver tratto ispirazione se non plagiato musiche gi\u00e0 esistenti per i suoi primi lavori: proprio come i &#8220;musicisti fai da te&#8221; per eccellenza, ovvero i dj. Come non riconoscere una certa similitudine tra l&#8217;ipnotico e ossessivo tema di Halloween e l&#8217;altrettanto paranoico tema di<span class=\"titolo\"> Profondo Rosso<\/span> del nostro <span class=\"titolo\">Claudio Simonetti<\/span>? Allo stesso tempo per<span class=\"titolo\"> &#8220;Assault on Precint 13&#8221;<\/span> John Carpenter dichiara di essersi ispirato alle musiche del maestro <span class=\"titolo\">Lalo Schiffrin per il film &#8220;Ispettore Callaghan, Il caso scorpio \u00e8 tuo&#8221; (1972, &#8220;Dirty Harry) ed a &#8220;The Immigrant Song&#8221; dei Led Zeppelin<\/span>. Eppure il suono di Carpenter \u00e9 personale, non solo per la timbrica dei sintetizzatori utilizzati, ma anche per il &#8220;modus operandi&#8221; basato su brevi loop ripetuti potenzialmente all&#8217;infinito e semplici tappeti atmosferici. Non \u00e8 un caso che le &#8220;soundtrack&#8221; pi\u00f9 recenti di Carpenter, vagamente rock e orchestrali, siano meno efficaci rispetto alle prime. In pratica viene a mancare quel metodo minimale che \u00e8 nel dna di molti artisti dance elettronico contemporanei.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag01\/articoli\/img\/jhon2.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 1983 esce la prima rivisitazione disco (per <span class=\"titolo\">ZYX<\/span> e probabilmente non autorizzata) del tema di <span class=\"titolo\">&#8220;Assault&#8221;<\/span> con il titolo &#8220;The End&#8221; e riscuote molto successo tra i dj dell&#8217;epoca ed ancora oggi gode di un certo culto tra gente come <span class=\"titolo\">Carl Craig, Laurent Garnier, Mark Moore (S&#8217;xpress) e Optimo<\/span>. Da allora \u00e8 un susseguirsi di sfruttamenti pi\u00f9 o meno dichiarati dei suoni di Carpenter, a partire da brani hip hop come<span class=\"titolo\"> &#8220;The &#8220;Tower&#8221; di Ice T<\/span> (in &#8220;OG &#8211; Original Gangsta&#8221;<\/p>\n<p>del &#8217;91) e raggamuffin come<span class=\"titolo\"> &#8220;Posse Rock &amp; Move&#8221; di Asher D &amp; Daddy Freddy<\/span> (in &#8220;Raggamuffin Hip Hop&#8221; del &#8217;88), dove, in entrambe i casi, vengono utilizzati campionamenti del main theme di &#8220;Halloween&#8221;. Lo stesso accade nella prima proto house europea con titoli minori (ma popolari sui dancefloor) come <span class=\"titolo\">&#8220;Good Times (Halloween Rmx)&#8221; di The Beat Pirate<\/span>, ma anche con successi radiofonici come<span class=\"titolo\"> &#8220;Megablast&#8221; (in &#8220;Enter The Dragon&#8221; dell&#8217;88) di Bomb The Bass (Tim Simenon)<\/span>, dove vengono utilizzati campioni di &#8220;Assault on Precint 13&#8221;.<\/p>\n<p>Carpenter diventa inconsapevolmente autore di colonne sonore per videogiochi con l&#8217;inclusione di &#8220;Megablast&#8221; di Bomb The Bass nel videogioco sparatutto <span class=\"titolo\">&#8220;Xenon 2&#8221; (&#8217;89)<\/span>, disegnato dai leggendari Bitmap Brothers. Quasi un decennio pi\u00f9 tardi, Carpenter compone ufficialmente la musica per il videogioco <span class=\"titolo\"> &#8220;Sentinel Returns&#8221;(&#8217;98)<\/span>, confermando che le atmosfere elettroniche del geniale regista\/compositore ben si addicono al mondo dei pixel digitali.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag01\/articoli\/img\/jhon3.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>L&#8217;influenza di Carpenter torna ciclicamente in nuove schiere di dj e musicisti. Nel &#8217;90 la traccia rave <span class=\"titolo\">&#8220;Hardcore Uproar&#8221;<\/span> di Together raggiunge la dodicesima posizione delle classifiche inglesi suscitando un piccolo caso e portando a galla un intero movimento. &#8220;Hardcore Uproar&#8221; riprende linea di basso e melodia di &#8220;Assault&#8221; e, coincidenza, uno dei due responsabili del progetto <span class=\"titolo\">Together (Suddi Raval)<\/span> \u00e9 oggi sound designer di molte musiche per videogiochi.<span class=\"titolo\"> Laurent Garnier<\/span> \u00e9 uno dei pi\u00f9 accaniti sostenitori del Carpenter musicista e ha dichiarato al sottoscritto che &#8220;Communication from the Lab&#8221; (da <span class=\"titolo\">&#8220;Unreasonable Behaviour&#8221; del 2000<\/span>) \u00e9 &#8220;totalmente Carpenter&#8221;. In effetti ascoltando la traccia si sentono i suoni e le scansioni melodiche tipiche dei lavori di Carpenter pi\u00f9 popolari. Influenza massiccia che torna anche nel recentissimo album cinematico<span class=\"titolo\"> &#8220;The Cloud Making Machine&#8221;<\/span> .<\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em>A conferma che Carpenter \u00e8 ancora un&#8217;influenza a diversi livelli esce in questi giorni anche un <span class=\"titolo\">12&#8243; (&#8220;Manifesto Ep&#8221;) per Elettrica\/Irma<\/span> del giovane <span class=\"titolo\">Diego Montinaro<\/span> contenente la traccia <span class=\"titolo\">&#8220;Escape From MLN&#8221;<\/span>, versione italo disco milanese del suono sintetico del Carpeter di Fuga da New York. Per fuggire con la mente e con il corpo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em id=\"__mceDel\"><a class=\"titolo\" href=\"http:\/\/www.resonancefm.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.resonancefm.com<\/a><\/em>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>John Carpenter \u008f sopratutto conosciuto come regista indipendente, autore di film horror, di fantascienza e fantasy memorabili come Halloween, 1997:Fuga da New York, La Cosa, Grosso guaio a Chinatown e tanti altri.Ma Carpenter oltre ad essersi guadagnato lo status di cineasta di culto, dagli anni &#8217;70 a oggi, \u008f anche pregevole autore di colonne sonore<\/p>\n","protected":false},"author":107,"featured_media":31226,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,154],"tags":[32,39,40],"class_list":["post-9686","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-001","tag-clubbing","tag-electronic-music","tag-focus"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Lo Zio John E I Suoi Nipotini &#8226; 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