{"id":65810,"date":"2025-03-21T15:32:20","date_gmt":"2025-03-21T14:32:20","guid":{"rendered":"https:\/\/digicult.it\/?p=65810"},"modified":"2025-03-20T18:16:56","modified_gmt":"2025-03-20T17:16:56","slug":"electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/","title":{"rendered":"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">Questa importante mostra presso la Tate Modern celebra i primi innovatori dell\u2019arte cinetica, programmata e digitale, coloro che diedero vita a una nuova era di ambienti immersivi e opere d&#8217;arte in dialogo con le nuove tecnologie. Electric Dreams riunisce una rete internazionale di oltre 70 artisti attivi tra gli anni &#8217;50 e l&#8217;alba dell&#8217;era di Internet, che si sono ispirati alla scienza per creare un&#8217;arte capace di ampliare e mettere alla prova i sensi. Queste figure pionieristiche, provenienti da Asia, Europa e Americhe, hanno risposto alla crescente presenza della tecnologia nelle nostre vite trovando nuovi modi di lavorare con le macchine, spesso recuperandole dagli ambiti militari e aziendali che ne avevano guidato l&#8217;evoluzione. Con oltre 150 opere, molte delle quali esposte per la prima volta nel Regno Unito, questa ambiziosa mostra offre un&#8217;opportunit\u00e0 rara di vivere l&#8217;arte tecnologica vintage in azione: dalle ipnotiche installazioni psichedeliche ai primi esperimenti realizzati con computer domestici e video sintetizzatori.<\/p>\n<p>Electric Dreams esplora come gli artisti abbiano utilizzato strumenti all&#8217;avanguardia per ampliare gli orizzonti culturali e immaginare il futuro in cui viviamo oggi. Installazioni immersive caratterizzano l\u2019intera mostra, dando vita a esperimenti radicali con la luce realizzati nell\u2019arco di cinque decenni.Fotografie che documentano l\u2019iconico <em>Electric Dress<\/em> (1957) dell\u2019artista giapponese Atsuko Tanaka, appartenente al gruppo Gutai, sono esposte accanto ai suoi straordinari disegni dal tratto simile a circuiti elettrici. La <em>Light Room (Jena)<\/em> (2005\/2017) dell\u2019artista tedesco Otto Piene avvolge gli spettatori in un continuo &#8220;balletto&#8221; di luci, mentre l&#8217;affascinante <em>Chromointerferent Environment<\/em> (1974-2009) del venezuelano Carlos Cruz-Diez utilizza proiezioni in movimento per creare un intricato reticolo di linee colorate che sfida la nostra percezione del colore e dello spazio. L\u2019artista anglo-canadese Brion Gysin presenta la straordinaria <em>Dreamachine no.9<\/em> (1960-76), un dispositivo meccanico fatto in casa che genera motivi caleidoscopici capaci di indurre uno stato onirico nello spettatore. Nel frattempo, l&#8217;installazione <em>Lattice B<\/em> (1990) del giapponese Tatsuo Miyajima, lunga otto metri e composta da LED lampeggianti, riflette su come il tempo venga misurato e percepito.<\/p>\n<p>Queste opere si alternano a una serie di sale collettive che riuniscono artisti provenienti da mostre storiche chiave, mettendo in evidenza i loro interessi comuni per l&#8217;astrazione, il cinetismo, la percezione, la teoria dell&#8217;informazione e la cibernetica. Tra queste figurano le prime esposizioni organizzate dal gruppo ZERO, fondato in Germania negli anni \u201950 da Heinz Mack e Otto Piene, e la serie di influenti mostre <em>New Tendencies<\/em> degli anni \u201960, che hanno reso Zagabria un epicentro dell\u2019arte cinetica e digitale. Le opere di Aleksandar Srnec e Julio Le Parc, che utilizzano strutture geometriche e luce per creare effetti ottici, sono presentate accanto a quelle di membri dei gruppi italiani <em>Arte Programmata<\/em>, tra cui Marina Apollonio e Grazia Varisco. La rivoluzionaria mostra <em>Cybernetic Serendipity<\/em>, tenutasi all\u2019ICA di Londra nel 1968, viene esplorata in parallelo a un dipinto del 1979 dell\u2019artista statunitense Harold Cohen, basato su disegni generati dal suo software AARON, un precursore delle attuali intelligenze artificiali per la creazione artistica. Inoltre, la mostra riunisce opere caratterizzate da un approccio DIY (<em>do it yourself<\/em>), che dimostrano come gli artisti abbiano sviluppato autonomamente strumenti e tecniche hi-tech: tra queste, il video sintetizzatore utilizzato dal coreano Nam June Paik e gli esperimenti con fotocopiatrici e grafica computerizzata dell\u2019artista americana Sonia Landy Sheridan.<\/p>\n<p>Per effettuare esperimenti radicali, molti degli artisti presenti in <em>Electric Dreams<\/em> sono stati tra i primi ad adottare le nuove tecnologie digitali. Negli anni \u201980, l\u2019artista statunitense Rebecca Allen ha sviluppato alcune tecniche all\u2019avanguardia di motion-capture e modellazione 3D, mentre l\u2019artista brasiliano Eduardo Kac ha realizzato varie poesie colorate, tramite l\u2019utilizzo delle macchine Minitel, una forma di calcolo in rete anticipatrice dell\u2019adozione diffusa di Internet. L\u2019arte fatta sui primi computer fissi include i dipinti cinetici della pioniera artista palestinese Samia Halaby, realizzati dopo aver imparato in autonomia come programmare su un\u2019Amiga 1000, e la serie di immagini profetiche <em>Fictional Videogame Stills <\/em>dell\u2019artista britannica Suzanne Treister, risalenti ai primi anni \u201990.<\/p>\n<p>La mostra culmina con alcuni dei primi esperimenti artistici in campo realt\u00e0 virtuale, che hanno spianato la strada alle attuali tecnologie digitali immersive. <em>Liquid Views <\/em>(1992), un\u2019installazione virtuale a cura di Monika Fleischmann e Wolfgang Strauss, invita il pubblico a giocare con la propria immagine \u201criflessa\u201d in un touchscreen, che funziona come piscina d\u2019acqua digitale, mentre vengono mostrate su un monitor CRT vintage alcune riprese di <em>Inherent Rights<\/em>, <em>Vision Rights<\/em> (1992), un ambiente virtuale che simula visioni mistiche, creato dall\u2019artista della Canadian First Nations Lawrence Paul Yuxweluptun.<\/p>\n<p>Link: <a href=\"https:\/\/www.tate.org.uk\/whats-on\/tate-modern\/electric-dreams\">https:\/\/www.tate.org.uk\/whats-on\/tate-modern\/electric-dreams<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Queste figure pionieristiche, provenienti da Asia, Europa e Americhe, hanno risposto alla crescente presenza della tecnologia nelle nostre vite trovando nuovi modi di lavorare con le macchine, spesso recuperandole dagli ambiti militari e aziendali che ne avevano guidato l&#8217;evoluzione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65811,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[323,328],"tags":[358,578,73],"class_list":["post-65810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-art","category-news-agenda","tag-contemporary-art","tag-immersive-art","tag-virtual-reality","agenda-2025-03"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Electric Dreams riunisce una rete internazionale di oltre 70 artisti attivi tra gli anni &#039;50 e l&#039;alba dell&#039;era di Internet\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Electric Dreams riunisce una rete internazionale di oltre 70 artisti attivi tra gli anni &#039;50 e l&#039;alba dell&#039;era di Internet\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-03-21T14:32:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-03-20T17:16:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"817\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/\",\"name\":\"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg\",\"datePublished\":\"2025-03-21T14:32:20+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-20T17:16:56+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\"},\"description\":\"Electric Dreams riunisce una rete internazionale di oltre 70 artisti attivi tra gli anni '50 e l'alba dell'era di Internet\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg\",\"width\":1200,\"height\":817},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"http:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\",\"name\":\"Redazione Digicult\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"http:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"contentUrl\":\"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"caption\":\"Redazione Digicult\"},\"description\":\"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Electric Dreams riunisce una rete internazionale di oltre 70 artisti attivi tra gli anni '50 e l'alba dell'era di Internet","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"Electric Dreams riunisce una rete internazionale di oltre 70 artisti attivi tra gli anni '50 e l'alba dell'era di Internet","og_url":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2025-03-21T14:32:20+00:00","article_modified_time":"2025-03-20T17:16:56+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":817,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Digicult","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Digicult","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/","name":"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"http:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg","datePublished":"2025-03-21T14:32:20+00:00","dateModified":"2025-03-20T17:16:56+00:00","author":{"@id":"http:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e"},"description":"Electric Dreams riunisce una rete internazionale di oltre 70 artisti attivi tra gli anni '50 e l'alba dell'era di Internet","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/CCD_Website.width-1200.jpg","width":1200,"height":817},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/electric-dreams-art-and-technology-before-the-internet\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Electric Dreams: Art and Technology Before The Internet"}]},{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/digicult.it\/#website","url":"http:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e","name":"Redazione Digicult","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"http:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","contentUrl":"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","caption":"Redazione Digicult"},"description":"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65810"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65816,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65810\/revisions\/65816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}