{"id":65084,"date":"2023-11-24T15:06:00","date_gmt":"2023-11-24T14:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/digicult.it\/?p=65084"},"modified":"2023-11-24T10:06:55","modified_gmt":"2023-11-24T09:06:55","slug":"something-else_-iii-edition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/something-else_-iii-edition\/","title":{"rendered":"SOMETHING ELSE_ III edizione"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><strong>SOMETHING ELSE_ III edizione<\/strong><br \/>\nChief Curator: Simon Njami \u2013 Artistic Director: Moataz Nasr<\/p>\n<p><strong>Unrolling the code<\/strong><br \/>\nSezione a cura di Elena Giulia Abbiatici<\/p>\n<p><strong>Exhibited Artists: Daniela De Paulis (IT-NL), Heather Dewey-Hagborg (NY), <\/strong><br \/>\n<strong>Mariagrazia Pontorno (IT), Robertina Sebjanic (SI)<\/strong><\/p>\n<p>Dagli enigmi della letteratura cosmologica antica, ad arcani misteri su forme di vite extraterrestri, al DNA &#8211; segreto codice della vita, al mito dell\u2019immortalit\u00e0, il progetto proposto per III edizione di Something Else presenta una selezione di opere di quattro artiste di diversa provenienza geografica e formativa: Daniela De Paulis (IT-NE), Heather Dewey-Hagborg (NY), Mariagrazia Pontorno (IT), Robertina Sebjanic (SL).<\/p>\n<p>La collettiva \u00e8 pensata come un viaggio espositivo attraverso i codici biologici, nell\u2019arduo e copioso tentativo di decodificarli o avvicinarsi alla comprensione o anche, volontariamente, di mistificarli. Il progresso tecnologico degli ultimissimi anni ha favorito margini di rivoluzionario miglioramento negli ambiti della A.I., della medicina rigenerativa, della (contro) sorveglianza genetica e della comunicazioni fra Terra e Spazio. Le opere in mostra attivano cos\u00ec processi di decodifica e aprono la strada a nuove sperimentazioni artistiche e possibili applicazioni.<\/p>\n<p>Il viaggio espositivo parte dal manoscritto Voynich, datato al XV secolo, definito da pi\u00f9 parti come \u201cil libro pi\u00f9 misterioso ed esoterico del mondo\u201d, perch\u00e9 scritto in una lingua sconosciuta e criptata. I tentativi di traduzione sono stati molti, ma tutte le proposte fatte finora si sono rivelate errate. L\u2019artista <strong>Mariagrazia Pontorno<\/strong> ha voluto tradurre una parte del codice, utilizzando il machine learning e l&#8217;intelligenza artificiale, ma fornendo alla macchina la soluzione da trovare. Falsificando intenzionalmente il risultato del calcolo e giocando con il paradosso di Moravec, ampiamente utilizzato nell&#8217;ambiente dell&#8217;IA, secondo il quale le macchine sono brave in ci\u00f2 in cui gli esseri umani sono deboli e viceversa, assistiamo ad una rilettura dell\u2019ordinamento cosmico, significando corone di petali che fluttuano su steli fioriti e simboli celestiali. L\u2019opera Super Hu.Fo* Voynich nasce infatti dai risultati guidati dagli slanci inconsci dell&#8217;immaginazione, qui rappresentati dal mondo dell\u2019infanzia della bambina protagonista, e dalla gamma di possibilit\u00e0 che rendono il pensiero umano flessibile e creativo.<\/p>\n<p>Accomunato dalla stessa messa in discussione del rapporto tra mitologia e fatti scientifici, il video-saggio Piscis ludicrous \/ Transfixed Gaze | Lygophilia dell\u2019artista <strong>Robertina Sebjanic<\/strong> si volge a ritroso alla radice del codice dell\u2019immortalit\u00e0, attraverso lo studio della relazione fra esseri umani e axolotl. L&#8217;axolotl \u00e8 una salamandra neotenica originaria del Nord America, abitante dei laghi degli altipiani del Messico: incuriosiva gli antichi Aztechi per il suo aspetto affascinante e i suoi poteri rigenerativi, e alla fine del XIX secolo, inizi\u00f2 ad essere esaminata in laboratorio per i vantaggi biologici della loro perpetua giovinezza. L\u2019impatto antropico tuttavia<br \/>\nsta mettendo a rischio la sua sopravvivenza e l\u2019intero ecosistema dei canali di Xochimilco, gli ultimi resti di un vasto sistema di trasporto su acqua costruito dagli Aztechi, divenuti un&#8217;attrazione per turisti e cittadini. Una voce narrante e alcune riprese degli axolotl, sullo sfondo del proprio habitat naturale, guidano il fruitore a riflettere sul significato simbolico di collegamento tra forme di vita passate e future, e, ancora una volta, a tutelare l\u2019ecologia della convivenza e della coesistenza tra le specie.<\/p>\n<p>Vita al confine fra eternit\u00e0 ed estinzione, obsolescenza programmata e sopravvivenza digitale. La corsa al DNA delle multinazionali si colloca lungo il filo di un processo di sorveglianza generalizzata ed estrattiva. <strong>Heather Dewey-Hagborg<\/strong>, artista transdisciplinare, nel suo video DNA Spoofing, propone alcune tecniche fai-da-te per contrastare la sorveglianza genetica e confonderne il tracciamento e la ricostruzione a partire dal materiale genetico che, come esseri umani, costantemente disperdiamo: capelli, ciglia, unghie. Cos\u00ec come lo spoofing dell&#8217;IP &#8211; una particolare tipologia di attacco che consente a un attore malevolo di nascondere la propria identit\u00e0 per risultare \u201caffidabile\u201d alla vittima designata &#8211; rende possibile la navigazione anonima su Internet, lo spoofing del DNA, attraverso il rimescolamento del materiale genetico, estende tale potenziale e consente traiettorie fisiche anonime insieme a quelle digitali.<\/p>\n<p>Il percorso si conclude con A Sign in Space, progetto interdisciplinare in corso della media artist Daniela de Paulis, consistito nel simulare un messaggio extraterrestre e lanciarlo in orbita, con il coinvolgimento e la collaborazione della comunit\u00e0 di astrofisici mondiale, quali: SETI Institute, l&#8217;Agenzia Spaziale Europea, il Green Bank Observatory e l&#8217;INAF, l&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica. Utilizzando una navicella spaziale dell&#8217;ESA come fonte celeste, il 24 maggio 2023, un segnale \u00e8 stato trasmesso dal Trace Gas Orbiter (una sonda dell&#8217;ESA in orbita attorno a Marte) ed \u00e8 stato ricevuto dal Green Bank Telescope (West Virginia), dalla Stazione Radio Astronomica di Medicina (Italia), dall&#8217;Allen Telescope Array (California) e dal Very Large Array (New Mexico).<\/p>\n<p>Sono stati coinvolti nella ricezione, decodifica e interpretazione del messaggio, la comunit\u00e0 mondiale della Ricerca di Intelligenze Extraterrestri, professionisti di diversi settori e il pubblico generico interessato a nuove sfide celesti. La decifrazione del segnale e del suo messaggio, avviata su <a href=\"https:\/\/discord.com\/channels\/1066055437457297469\/1111404329694400542\">project&#8217;s Discord channel<\/a>, ha dato inizio a un processo infinito e variegato di interpretazioni che sta mettendo in luce i nostri limiti tecnologici e culturali e, contestualmente, il nostro bisogno fondamentale di trascenderli.<\/p>\n<p>*In occasione di Something Else, \u00e8 stato creato un subchanel che invita artisti, professionisti dell\u2019arte e non, a<br \/>\nimmergersi in questa operazione di interpretazione del messaggio<\/p>\n<p><strong>Something Else III<\/strong>, successiva alla precedenti edizioni di Something Else -OFF Biennale Cairo del 2015 e<br \/>\n2018, \u00e8 una straordinaria manifestazione artistica internazionale che riunisce 140 artisti e 17 stimati<br \/>\ncuratori provenienti da tutto il mondo. Questo evento esplora domande profonde utilizzando forme<br \/>\nd&#8217;arte tradizionali e contemporanee, promettendo un&#8217;esperienza coinvolgente e stimolante. L&#8217;iconica Cittadella di Salah Al-Din funge da sfondo, creando un ponte tra il passato e la contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Questa esperienza \u00e8 ispirata da un impegno di continua scoperta e invenzione nello spirito di W.B. Yeats,<br \/>\n&#8220;Il lavoro non \u00e8 mai finito&#8221;.<br \/>\nPer questo, la nostra risposta alla domanda &#8220;E poi?&#8221; \u00e8 &#8220;Something Else&#8221;<\/p>\n<p><strong>INFO:<\/strong><br \/>\nInaugurazione 23 novembre, 19-23.<br \/>\nL&#8217;evento si svolger\u00e0 dal 24 novembre al 23 dicembre.<br \/>\nOrari di apertura: domenica-gioved\u00ec dalle 9:00 alle 16:00.<br \/>\nVenerd\u00ec e sabato dalle 9:00 alle 16:00 e dalle 18:00 alle 22:00.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Website: <a href=\"https:\/\/somethingelse.art\/the-citadel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/somethingelse.art\/the-citadel\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dagli enigmi della letteratura cosmologica antica, ad arcani misteri su forme di vite extraterrestri,<br \/>\nal DNA &#8211; segreto codice della vita, al mito dell\u2019immortalit\u00e0, il progetto proposto per III edizione<br \/>\ndi Something Else presenta una selezione di opere di quattro artiste di diversa provenienza<br \/>\ngeografica e formativa: Daniela De Paulis (IT-NE), Heather Dewey-Hagborg (NY), Mariagrazia<br \/>\nPontorno (IT), Robertina Sebjanic (SL).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65085,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[323,328],"tags":[28,29,358],"class_list":["post-65084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-art","category-news-agenda","tag-a-i","tag-audiovideo","tag-contemporary-art","agenda-2023-11"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>SOMETHING ELSE_ III edizione &#8226; 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