{"id":57012,"date":"2019-10-25T11:35:09","date_gmt":"2019-10-25T10:35:09","guid":{"rendered":"http:\/\/digicult.it\/?p=57012"},"modified":"2019-10-25T11:35:09","modified_gmt":"2019-10-25T10:35:09","slug":"shan-shui-nature-oppressed","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/art\/shan-shui-nature-oppressed\/","title":{"rendered":"Shan Shui &#8211; Nature Oppressed\u00a0"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">Rappresentare un oggetto tridimensionale, cos\u00ec come viene visto dagli occhi umani, su uno spazio bidimensionale \u00e8 stato una delle maggiori preoccupazioni e sfide intraprese dagli artisti visivi. Il desiderio degli uomini di \u201criuscire a rappresentare in maniera completa la percezione della vicinanza spaziale, di distanza, profondit\u00e0, volume e\/o grandezza di uno spazio\/oggetto\u201d, si \u00e8 evoluto in modo diverso nell\u2019Est e nell\u2019Ovest e ha avuto un profondo effetto sulla civilizzazione umana in differenti zone del mondo.<\/p>\n<p>Per esempio, la <strong>prospettiva<\/strong>, che inizialmente era utilizzata per raffigurare la distanza tra un oggetto e il suo spettatore, \u00e8 ora utilizzata per trasformare tutto ci\u00f2 che circonda lo spettatore, anche entit\u00e0 astratte, in oggetti di osservazione. L\u2019idea convenzionale di prospettiva \u00e8 stata gradualmente combinata con le tecnologie per la comunicazione e l\u2019informazione e i computer, ed \u00e8 stata ora incorporata ai media di sorveglianza, come la visione panottica e la CCTV (televisione a circuito chiuso).<\/p>\n<p>Il sistema visivo del panottico, ideato dal filosofo francese <strong>Michel Foucault<\/strong>, era uno strumento nuovo usato per esercitare il potere. Ha esposto questa teoria nel suo libro, <em>Sorvegliare e Punire<\/em>. Secondo Foucault, il semplice oggettivismo, secondo cui l\u2019osservatore \u00e8 percepito come entit\u00e0 separata dall\u2019oggetto, si \u00e8 gradualmente sviluppato in una struttura di base da cui percepire\/controllare il mondo intero &#8211; costituito da uomo, natura e Dio &#8211; che alla fine \u00e8 divenuto un componente essenziale del potere e del capitale che dominano i <em>big data<\/em> e la tecnologia dell\u2019informazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-57017 aligncenter\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan1.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan1.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan1-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/p>\n<p>La prospettiva, come quella sviluppata dagli artisti italiani nel corso del XV secolo, si basava sul presupposto di un unico punto di vista fisso e di oggetti immobili. Tuttavia, nella realt\u00e0, \u00e8 impossibile che gli occhi di una persona e gli oggetti che sta guardando rimangano fermi nello stesso momento. Alla luce di questo, non sorprende che il significato della parola \u201cprospettiva\u201d sia leggermente cambiato nel tempo. Al giorno d\u2019oggi, la parola \u201cprospettiva\u201d si riferisce a \u201cun\u2019attitudine a guardare il mondo dall\u2019esterno individuando il punto di vista di una forma di vita organica\u201d oppure a \u201cuno spazio ottico dove il tempo si \u00e8 fermato\u201d come quando, \u2018arte della fotografia, il mondo \u00e8 visto da un piccolo foro.<\/p>\n<p>Nell\u2019Occidente, l\u2019idea di prospettiva, che \u00e8 stata venerata dagli artisti da oltre cinquecento anni a partire dal Rinascimento, \u00e8 iniziata a cambiare solo nel XX secolo. Durante questo periodo, l\u2019idea tradizionale di prospettiva si \u00e8 evoluta in una \u201cprospettiva real-time\u201d, in cui quella tradizionale si \u00e8 unita alle tecniche di rappresentazione tridimensionali. Questo cambiamento nel concetto di \u201cpercezione\u201d fu causato dalla Rivoluzione Industriale e dall\u2019invenzione del motore a vapore. Il panorama visto da un treno mentre correva lungo il binario \u00e8 sempre sequenziale, mobile, frammentario e questo tipo di paesaggio non pu\u00f2 essere rappresentato tramite la prospettiva classica.<\/p>\n<p>Successivamente, i <strong>cubisti<\/strong>, come Pablo Picasso, sono stati in grado di analizzare, destrutturare e riorganizzare gli oggetti mediante una prospettiva in \u201creal-time\u201d costantemente in movimento. Si pu\u00f2 perfino affermare che queste opere cubiste sono stati i primi esempi occidentali dell\u2019impatto scientifico della \u201cprospettiva ferroviaria\u201d (o \u201cprospettiva in tempo reale\u201d) e della tridimensionalit\u00e0 che hanno portato cambiamenti nei sistemi visivi dell\u2019uomo. Anche dopo l\u2019invenzione della ferrovia, l\u2019arte occidentale ha continuato a evolversi rispondendo ai progressi tecnologici della storia. Sconvolto dallo sviluppo dell\u2019industria aeronautica promosso dai fratelli Wright e dalla bomba atomica di Hiroshima, <strong>Jackson Pollock <\/strong>\u201cgocciolava\u201d la pittura sulle sue tele, molto simile a un bombardiere che lancia bombe a terra dall\u2019alto. La \u201cprospettiva ferroviaria\u201d, che si basa su un punto di vista orizzontale, si \u00e8 evoluta successivamente in una \u201caerea\u201d, in cui gli oggetti sul suolo sono visti dall\u2019alto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-57018 aligncenter\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan2.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan2.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan2-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/p>\n<p>A differenza della prospettiva in Occidente &#8211; che si \u00e8 sviluppata gradualmente in un arco temporale di circa cinquecento anni, dal Rinascimento all\u2019era moderna &#8211; gli artisti dell\u2019Asia orientale hanno dato vita e unito le tre diverse tipologie 400 anni prima. Nel suo libro, <em>L\u2019alto Messaggio della Foresta e dei Ruscelli (Linquan Gaozhi)<\/em>, <strong>Guo Xi<\/strong>, artista esponente dello \u201cStile settentrionale\u201d dell\u2019epoca Song nell\u2019XI secolo, ha introdotto e spiegato comprensibilmente la legge delle \u201ctre distanze\u201d (prospettive) usata nei dipinti paesaggistici cinesi. La sua spiegazione si basa, per la maggior parte, sulla sua opera <em>Inizio di Primavera (Zaochuntu)<\/em>, che credeva essere il primo quadro creato utilizzando tutte le tre tecniche di distanza.<\/p>\n<p>Le \u201ctre distanze\u201d introdotte nel suo libro si riferiscono a tre diversi punti di vista: la \u201cdistanza elevata\u201d (es. la vista dal basso); la \u201cdistanza profonda\u201d (es. la vista dall\u2019alto) e la \u201cdistanza piatta\u201d (es. quando l\u2019osservatore e l\u2019oggetto sono sullo stesso piano). Secondo Gui Xi, un paesaggista dovrebbe essere in grado di rappresentare tutte queste \u201ctre distanze\u201d all\u2019interno di un solo dipinto. Lo scorcio raffigurato nel suo <em>Inizio di Primavera<\/em> mostra alcune somiglianze con le tele cubiste occidentali. Tuttavia, l\u2019opera di Guo Xi potrebbe apparire ad alcuni pi\u00f9 tridimensionale a causa delle \u201ctre distanze\u201d utilizzate nello stesso spazio &#8211; paragonabili alla prospettiva classica, da \u201cferrovia\u201d e aerea dell\u2019arte occidentale.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui \u00e8 possibile affermare che la tecnica delle tre distanze nella pittura paesaggista orientale <strong>Shan Shui<\/strong>, rispetto a quella prospettica occidentale, \u00e8 pi\u00f9 efficace nella completa destrutturazione e nel successivo riassemblamento di un oggetto, al fine di catturare la sua forma e il suo spirito. I paesaggi creati usando queste tecniche dovrebbero essere in grado di soddisfare l\u2019avidit\u00e0 estetica dello spettatore, riportando alla mente l\u2019immagine dello studioso confuciano chino sulla sedia della biblioteca per assaporare sadisticamente la gioia scaturita dal quadro che sta ammirando. Questo studioso confuciano potrebbe perfino avere un bel bonsai nell\u2019angolo del suo studio, che ha strappato dalla natura e artificialmente rimpicciolito dalla potatura\u00a0e da altri interventi umani per soddisfare il suo personale gusto estetico. Potrebbe essere appena rientrato nello studio dal suo giardino, dove ha zappato il terreno sabbioso. Cos\u00ec lo studioso pu\u00f2 creare il suo universo da s\u00e9 e poi distruggerlo. Pertanto, agisce da Creatore, che d\u00e0 forma e distrugge il suo lavoro ogni mattina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-57019 aligncenter\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan3.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan3.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/shan3-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/p>\n<p>Come pu\u00f2 qualcuno essere cos\u00ec egocentrico? E come potrebbe qualcuno opprimere un oggetto pi\u00f9 di cos\u00ec? Gli occhi di uno spettatore che guardano un oggetto attraverso la legge delle tre distanze sono gli occhi di un monarca onnipotente che crea un bonsai o un giardino giapponese in uno spazio tridimensionale. Questa vista onnicomprensiva si riflette nella visione panottica e nella televisione a circuito chiuso, che non monitorano solo ogni angolo della natura e tutti i passi compiuti dal genere umano, ma sono anche usati per la punizione. Qualcuno potrebbe affermare che tutto ci\u00f2 sia \u201cnature-friendly\u201d, ma solo se lo spettatore\/creatore \u00e8 ipocrita o pienamente soddisfatto.<\/p>\n<p>Lo scopo di questa mostra \u00e8 mostrare come le vedute della natura sviluppata nell\u2019Asia orientale siano basate sulla tradizione di editare e opprimere la natura in modo sfaccettato, anche se sono state considerate nature-friendly. L\u2019esibizione punta, inoltre, a distruggere l\u2019antico pregiudizio di natura dualistica e la fede cieca \u2013 come si vede nelle idee di oriente contro occidente, naturalismo contro umanesimo.\u00a0 Inoltre, questo ci suggerisce che la tradizionale idea asiatica di natura \u00e8 stata pi\u00f9 attiva di quella occidentale nello sviluppo di metodologie per monitorare e punire la natura e il genere umano, in un modo ben pi\u00f9 serio e pi\u00f9 duraturo. La mostra \u00e8 anche organizzata allo scopo di aiutare i visitatori a reinterpretare, ripudiare o addirittura rovesciare alcune teorie artistiche esistenti o l\u2019intera estetica dell\u2019Asia orientale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/www.leeungnomuseum.or.kr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Www.leeungnomuseum.or.kr<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra &#8220;Shan Shui &#8211; Nature Oppressed&#8221; intende mostrare come le vedute della natura sviluppata nell\u2019Asia orientale, siano basate sulla tradizione di editare e opprimere la natura in modo sfaccettato, anche se sono state considerate nature-friendly. 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