{"id":56939,"date":"2019-10-11T14:00:24","date_gmt":"2019-10-11T13:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/digicult.it\/?p=56939"},"modified":"2020-12-03T14:39:25","modified_gmt":"2020-12-03T13:39:25","slug":"screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/","title":{"rendered":"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">Teorie antropocentriche hanno evidenziato come l\u2019essere umano sia il principale responsabile del cambiamento ambientale. Visioni del mondo ispirate da dualismi tra concetti come \u201cnatura &#8211; cultura\u201d e un senso di distanza tra gli uomini e l\u2019ambiente circostante hanno dato forma al nostro percorso di evoluzione e innovazione (e portato i nostri ecosistemi in uno stato di squilibrio).<\/p>\n<p>Nel contesto nordico, una crescente attenzione per le problematiche ambientali e un\u2019ecologia decadente nell\u2019ambito artistico rispecchia un riconoscimento globale e l\u2019urgenza di rivedere il ruolo dell\u2019uomo nella biosfera e come siamo connessi con il mondo. La <strong>Screen City Biennial 2019<\/strong> si prepara a presentare, facilitare e analizzare l\u2019arte e l\u2019indagine artistica, che sollevano domande su come l\u2019azione umana influisca sull\u2019ecologia con cui viene a contatto.<\/p>\n<p>Con il tema <em>Ecologies \u2013 lost, found and continued <\/em>la biennale assume una visione del mondo post-antropocentrica: va alla ricerca di ecologie che potrebbero essere \u201cscomparse\u201d dall\u2019immaginario dominante della societ\u00e0 moderna, razionale e occidentale e poi ritrovate in qualcosa che alcuni considerano la sua periferia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-56943 aligncenter\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen1.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen1.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen1-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/p>\n<p>Eppure, forse non si tratta di periferie, piuttosto di centri di conoscenza ben radicati che potrebbero indirizzarci verso un futuro pi\u00f9 sostenibile, consapevole e ancorato spiritualmente, se mantenuti. Con la creazione di ecologie attraverso l\u2019arte, la biennale si domanda: in che modo visioni non antropocentriche e sistemi di conoscenza olistica possono continuare a essere le fondamenta sulle quali possiamo fare passi avanti &#8211; essere trasferiti in un nuovo contesto, ispirare processi di innovazione, cos\u00ec come modi di presentare e impiegare l\u2019arte?<\/p>\n<p>La Screen City Biennial 2019 \u00e8 <strong>curata da Daniela Arriado e Vanina Saracino<\/strong> e porta avanti un percorso di ricerca iniziato con l\u2019edizione del 2017 che esaminava il modo in cui arte e storie di persone migrano in nuove forme, realt\u00e0 ed essenze. L\u2019edizione del 2019 si focalizza su come al giorno d\u2019oggi migrazione di ecologie culturali, sistemi di conoscenza e modi di vivere reindirizzino le culture, gli ambienti e le citt\u00e0.<\/p>\n<p>Esplora quali tipologie di migrazioni ecologiche siano possibili, quali possono essere mantenute vantaggiosamente, al fine di evitare la crisi ecologica. La biennale presenta e impiega l\u2019arte che interferisce con ecologie attraverso cui il contesto ibrido urbano, come ambiente natura-cultura, cambia nel tempo (<em>Donna Haraway, Staying with the Trouble: Making Kin in the Chthulucene<\/em>, 2016).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-56944 aligncenter\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen2.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen2.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen2-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/p>\n<p>La biennale esamina l\u2019intersezione tra ecologie attraverso tre dimensioni: spirituale (es. ecologie di conoscenza a partire da culture indigene e filosofie artistiche che esplorano le connessioni umane con la natura); materiale (es. ecologie di paesaggi fisici che stanno scomparendo o ritornando in relazione a problemi climatici, ecologie di tessuto urbano o il divenire di nuovi panorami geografici come conseguenza fisica dell\u2019innovazione tecnologica); e virtuale (es. ecologie di strati tecnologici nella vita di tutti i giorni, connessioni online e nature ibride che non solo ci circondano visivamente ma viviamo anche sulla nostra pelle).<\/p>\n<p>Nell&#8217;intersezione tra queste ecologie, la biennale esplora il pensiero sostenibile e le modalit\u00e0 di convivenza simbiotica tra natura e ambienti urbani. Questi ambienti creano nuove concezioni delle relazioni spazio\/tempo\/natura nelle filosofie artistiche e nelle ecologie indigene (come alternativa ai modi moderni di pensare e razionalizzare).<\/p>\n<p>L&#8217;edizione del 2017 della biennale ha trasferito il concetto di \u201cschermo\u201d da una cornice rappresentativa a circuito fisso a un&#8217;interfaccia sensibile ai materiali e tridimensionale supportata da tecnologia digitale. Con il tema <em>Ecology<\/em>, l&#8217;edizione del 2019 prende spunto dallo \u201cschermo\u201d inteso come concetto di ecologie complesse attraverso la visualizzazione di contenuti e tecnologia; come dinamico e potenzialmente collegato alla rete nella visualizzazione di contenuti e\/o \u201cdocumentazione\u201d; e come generatore di contatti, connettivit\u00e0 e cultura (<em>Andrew Murphy, The World as Clock: The Network Society and Experimental Ecologies<\/em>, 2004).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-56945 aligncenter\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen3.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen3.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen3-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/p>\n<p>Ricorrendo allo schermo come campo ecologico per l&#8217;arte (non necessariamente rettangolare ma potenzialmente mobile, come ambiente o attraverso la mappatura) la Screen City Biennial del 2019 anticipa una modalit\u00e0 artistica attiva e processuale nelle ecologie del contesto urbano di <strong>Stavanger<\/strong> e cos\u00ec connessa con il mondo. La biennale esamina le ecologie sia come una premessa per localizzare e generare conoscenza su come convivere con il mondo, sia come approccio al <em>pensare-attraverso-la-pratica<\/em>.<\/p>\n<p>Per il 2019, il programma di <strong>conferenze<\/strong> della Biennale e l\u2019<strong>SCB Journal<\/strong> approfondiranno domande come: quali sono le ecologie filosofiche e spirituali del pensiero che l&#8217;arte pratica e impiega? In che modo l\u2019arte impiega le ecologie materiali e tecnologiche dello spazio? In che modo l&#8217;arte impiega e influenza le ecologie degli ambienti ibridi?<\/p>\n<p>La biennale del 2019 utilizzer\u00e0 la posizione architettonica del porto di Stavanger nel paesaggio nordico per presentare un&#8217;ampia gamma di artisti internazionali che lavorano nei campi dell&#8217;immagine in movimento e del video e cinema espansi, della realt\u00e0 aumentata e virtuale, dell&#8217;audiovisivo, delle performance e delle installazioni. Una parte cruciale della SCB di quest&#8217;anno sono i nuovi lavori di <strong>Emilija \u0160karnulyt\u0117<\/strong> (LT), <strong>Saara Ekstr\u00f6m<\/strong> (FI), <strong>Tuomas Aleksander Laitinen<\/strong> (FI), <strong>Michelle-Marie Letelier<\/strong> (CL), <strong>Enrique Ram\u00edrez<\/strong> (CL) e <strong>Band of Weeds<\/strong> (FI) che si confrontano con una visione del mondo post-antropocentrica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-56946 aligncenter\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen4.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen4.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Screen4-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/p>\n<p>La Screen City Biennial a Stavanger, la prima Biennale nordica dedicata all&#8217;immagine in movimento espansa nello spazio pubblico, presenta opere d&#8217;arte che esplorano la relazione tra immagine in movimento, suono, tecnologia e spazio pubblico. L\u2019architettura della citt\u00e0 portuale norvegese di Stavanger facilita l&#8217;esposizione dell&#8217;immagine in movimento espansa in esperienze tridimensionali, multisensoriali e tattili, insieme a programmi di screening e installazioni in galleria.<\/p>\n<p>La Biennale presenta una nuova piattaforma che lavora per esplorare gli usi dell&#8217;immagine in movimento nella pratica artistica contemporanea.<\/p>\n<p>Gli artisti in mostra saranno: Richard Alexandersson (SE), Jonathas de Andrade (BR), Band of Weeds (FI), Andr\u00e9s Bedoya (BO), Ursula Biemann (CH), Paulo Tavares (BR), Sissel M. Bergh (NO), Vincent Carelli (FR\/BR), Marjolijn Dijkman (NL), Toril Johannessen (NO), Saara Ekstr\u00f6m (FI), Flatform (IT), Ximena Garrido-Lecca (PE), Mai Hofstad Gunnes (NO), Laura Huertas Mill\u00e1n (CO), Mikhail Karikis (GR\/UK), Tove Kommedal (NO), Jakob Kudsk Steensen (DK), Tuomas Aleksander Laitinen (FI), Michelle-Marie Letelier (CL), Kalma (SP), Kristina \u00d5llek (EE), Enrique Ram\u00edrez (CL), Oliver Ressler (AT), Luis Roque (BR), Momoko Seto (JP), Emilija \u0160karnulyt\u0117 (LT), Andrew Norman Wilson (US).<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/2019.screencitybiennial.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/2019.screencitybiennial.org\/<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una crescente attenzione per le problematiche ambientali rispecchia un riconoscimento globale e l\u2019urgenza di rivedere il ruolo dell\u2019uomo nella biosfera e come siamo connessi con il mondo. La Screen City Biennial 2019 si prepara a presentare, facilitare e analizzare l\u2019arte e l\u2019indagine artistica, che sollevano domande su come l\u2019azione umana influisca sull\u2019ecologia con cui viene a contatto.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":56942,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[328,330],"tags":[29,63,73],"class_list":["post-56939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-news-agenda","category-science","tag-audiovideo","tag-performing-art","tag-virtual-reality","agenda-2019-10"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]A growing attention to environmental thinking mirrors a global acknowledgement and urgency of the need to rethink the human place in the biosphere and how we are connected to the world. The Screen City Biennial 2019 sets out to present, facilitate and examine art and artistic, that raise questions of how human action affects the ecologies with which it is implicated.[:it]Una crescente attenzione per le problematiche ambientali rispecchia un riconoscimento globale e l\u2019urgenza di rivedere il ruolo dell\u2019uomo nella biosfera e come siamo connessi con il mondo. La Screen City Biennial 2019 si prepara a presentare, facilitare e analizzare l\u2019arte e l\u2019indagine artistica, che sollevano domande su come l\u2019azione umana influisca sull\u2019ecologia con cui viene a contatto.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-10-11T13:00:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-03T13:39:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/\",\"name\":\"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg\",\"datePublished\":\"2019-10-11T13:00:24+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-03T13:39:25+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg\",\"width\":1400,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\",\"name\":\"Redazione Digicult\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"caption\":\"Redazione Digicult\"},\"description\":\"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]A growing attention to environmental thinking mirrors a global acknowledgement and urgency of the need to rethink the human place in the biosphere and how we are connected to the world. The Screen City Biennial 2019 sets out to present, facilitate and examine art and artistic, that raise questions of how human action affects the ecologies with which it is implicated.[:it]Una crescente attenzione per le problematiche ambientali rispecchia un riconoscimento globale e l\u2019urgenza di rivedere il ruolo dell\u2019uomo nella biosfera e come siamo connessi con il mondo. La Screen City Biennial 2019 si prepara a presentare, facilitare e analizzare l\u2019arte e l\u2019indagine artistica, che sollevano domande su come l\u2019azione umana influisca sull\u2019ecologia con cui viene a contatto.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2019-10-11T13:00:24+00:00","article_modified_time":"2020-12-03T13:39:25+00:00","og_image":[{"width":1400,"height":600,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Digicult","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Digicult","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/","url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/","name":"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg","datePublished":"2019-10-11T13:00:24+00:00","dateModified":"2020-12-03T13:39:25+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/coverScreen.jpg","width":1400,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/science\/screen-city-biennial-2019-ecologies-lost-found-and-continued\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Screen City Biennial 2019: Ecologies \u2013 lost, found and continued"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e","name":"Redazione Digicult","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","caption":"Redazione Digicult"},"description":"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56939"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56956,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56939\/revisions\/56956"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}