{"id":52414,"date":"2017-10-10T11:00:00","date_gmt":"2017-10-10T09:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/?p=52414"},"modified":"2020-12-11T10:40:29","modified_gmt":"2020-12-11T09:40:29","slug":"ed-atkins-old-food","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/","title":{"rendered":"Ed Atkins: Old Food"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">Un bambino enorme, un ragazzo paffuto ed un uomo annegato piangono, sbavano e addentano grotteschi panini fatti di escrementi, cadaveri, bandiere e maschere, non imparando nulla. Una folla senza nome procede sbandando dentro un buco o compone delle lettere con una coreografia. Una spartana opera per pianoforte di <strong>J\u00fcrg Frey<\/strong> viene eseguita in loop in una cella di cemento, nel rifugio di un eremita e in un bucolico giardino estivo.<\/p>\n<p>I pannelli informativi riflessivi tratti dal <strong>\u201cContemporary Art Writing Daily\u201d<\/strong> si cimentano con un mondo barbarico reale del tutto assente dalla mostra. I crediti scorrono per indicare una fine che non ha mai inizio e le aziende di social media sponsorizzano tutto, apparentemente senza limiti.<\/p>\n<p><strong>Ed Atkins<\/strong> \u00e8 uno dei rappresentanti pi\u00f9 significativi di una generazione di artisti che risponde esplicitamente alla crescente ubiquit\u00e0 dei media digitali; Atkins crea dei mondi di folle artificialit\u00e0 e disperato realismo. I suoi video generati al computer mostrano personaggi solitari e sciatti con una fedelt\u00e0 spiccata e disarmante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52415\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins1.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins1.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins1-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le sue animazioni rivelano la loro costituzione digitale e il loro artificio quasi totale,\u00a0 e allo stesso tempo si sforzano di ottenere un inquietante livello di realismo. Le opere di Atkins colpiscono l&#8217;osservatore nel profondo, restituendo una nauseabonda corruzione della sostanza, sia materiale che concettuale, proprio come l\u2019idea di \u201ccibo vecchio\u201d solleva il sospetto di uno spreco, di una bont\u00e0 rovinata.<\/p>\n<p>In occasione della mostra al <strong>Martin-Gropius-Bau<\/strong>, Atkins ha creato una nuova serie di opere che si costruiscono sulle possibilit\u00e0 allegoriche del suo particolare stile di video-making, che spinge l&#8217;estetica in aree di desiderio, storicit\u00e0, malinconia e stupidit\u00e0 sempre pi\u00f9 precarie. Atkins \u00e8 noto per una serie di videoistallazioni popolate da surrogati di CGI, animate con performance in motion capture e doppiate dall\u2019artista stesso.<\/p>\n<p>Nelle opere pi\u00f9 recenti l\u2019artista ha ampliato la sua esplorazione del mezzo, stemperando emozionanti rappresentazioni autobiografiche con questioni pi\u00f9 ampie, sorte come una naturale conseguenza dell&#8217;esponenziale preponderanza della forma. Se nei lavori precedenti la morte era la precondizione dell\u2019amore e il logico punto di arrivo di ogni velleit\u00e0 rappresentativa, <strong><em>Old Food<\/em><\/strong> presenta un sistema allo stesso tempo meno macabro e decisamente meno romantico.<\/p>\n<p>Il mondo di <em>Old food<\/em> \u00e8 sempre gi\u00e0 perso e continua ad esistere a prescindere, senza nessuna redenzione mortale all&#8217;orizzonte. Come gli hamburger di Mcdonald\u2019s, <em>Old Food<\/em> non si guasta mai, non marcisce \u2013 semplicemente perdura, un mondo di malinconia dove ci\u00f2 che \u00e8 perso rester\u00e0 per sempre fuori dalla possibilit\u00e0 di essere compreso, e tanto meno recuperato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52416\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins2.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins2.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins2-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ad oggi<em> Old food<\/em> \u00e8 la pi\u00f9 grande istallazione di Atkins. Pareti video e schermi piatti\u00a0 tracciano un dramma da camera fatto di dubbio sentimentalismo e imprecisione storica. Caricature e aneddoti si scontrano e deragliano in un nostalgico non-luogo di evasione, che mostra come sia i recenti fenomeni televisivi Fantasy, sia ogni altra fantasia siano incapaci di non prendere alla lettera le romantiche possibilit\u00e0 dell\u2019immaginario.<\/p>\n<p>A differenza di molte delle precedenti opere di Atkins, <em>Old food<\/em> \u00e8 lento, zoppicante, sfinito della sua stessa apparente superficialit\u00e0. Tuttavia <em>Old Food<\/em> si muove, preso in un concerto di triste, acuto dentro-fuori. I nuovi video generati al computer sono istallati accanto ad un&#8217;ampia selezione di costumi dell\u2019archivio del <strong>Deutche Oper <\/strong>di Berlino, presentati come un <em>object trouv\u00e9, <\/em>nel modo esatto in cui sono conservati.<\/p>\n<p>In parte perversa messa in scena, in parte pratico accorgimento acustico, i costumi invitano a leggere i video come aspirazioni operistiche e sogno storico compromesso \u2013\u00a0 per la loro incapacit\u00e0 di rivolgersi efficacemente alla loro contemporaneit\u00e0 e al loro presunto ambiente, siano essi la Scozia dell\u2019XII secolo o l\u2019antico Egitto, oppure Berlino e il mondo di oggi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-52417\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins3.jpg\" alt=\"\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins3.jpg 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/atkins3-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Cos\u00ec come i costumi sono esposti in modo tale da sovvertire il loro ruolo di strumenti di\u00a0 narrazione immersiva, i video di Atkins contraddicono costantemente sia il loro realismo che la loro elaborata tecnologia. L\u2019effetto finale, abbastanza ironico, \u00e8 quello di una genuina imminenza.<\/p>\n<p>Ed Atkins (nato nel 1982) vive e lavora a Berlino. Nel 2016 \u00e8 stata pubblicata <strong>\u201cA Primer for Cadavers\u201d <\/strong>un\u2019antologia di suoi scritti a cura di Fitzcarraldo Editions.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FXPbIJlF0W8\" width=\"730\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/www.berlinerfestspiele.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.berlinerfestspiele.de<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la mostra al Martin-Gropius-Bau Ed Atkins ha creato la sua pi\u00f9 grande installazione di sempre: una nuova serie di opere che sviluppano le possibilit\u00e0 allegoriche del suo particolare stile di video making. I nuovi video generati al computer sono esposti insieme ad un&#8217;ampia selezione di costumi dell&#8217;archivio della Deutsche Oper di Berlino.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":52419,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[323,328],"tags":[29,67,71],"class_list":["post-52414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-art","category-news-agenda","tag-audiovideo","tag-software-art","tag-video-art","agenda-2017-10"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Ed Atkins: Old Food &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ed Atkins: Old Food &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]For his exhibition at the Martin-Gropius-Bau Ed Atkins has created his largest installation to date: a new series of works that build upon the allegorical possibilities of his particular brand of video making. These new computer-generated videos are installed alognside a vast display of the Deutsche Oper Berlin&#039;s costume archive.[:it]Per la mostra al Martin-Gropius-Bau Ed Atkins ha creato la sua pi\u00f9 grande installazione di sempre: una nuova serie di opere che sviluppano le possibilit\u00e0 allegoriche del suo particolare stile di video making. I nuovi video generati al computer sono esposti insieme ad un&#039;ampia selezione di costumi dell&#039;archivio della Deutsche Oper di Berlino.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-10-10T09:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-11T09:40:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/\",\"name\":\"Ed Atkins: Old Food &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg\",\"datePublished\":\"2017-10-10T09:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-11T09:40:29+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg\",\"width\":1400,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ed Atkins: Old Food\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\",\"name\":\"Redazione Digicult\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"caption\":\"Redazione Digicult\"},\"description\":\"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ed Atkins: Old Food &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ed Atkins: Old Food &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]For his exhibition at the Martin-Gropius-Bau Ed Atkins has created his largest installation to date: a new series of works that build upon the allegorical possibilities of his particular brand of video making. These new computer-generated videos are installed alognside a vast display of the Deutsche Oper Berlin's costume archive.[:it]Per la mostra al Martin-Gropius-Bau Ed Atkins ha creato la sua pi\u00f9 grande installazione di sempre: una nuova serie di opere che sviluppano le possibilit\u00e0 allegoriche del suo particolare stile di video making. I nuovi video generati al computer sono esposti insieme ad un'ampia selezione di costumi dell'archivio della Deutsche Oper di Berlino.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2017-10-10T09:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-12-11T09:40:29+00:00","og_image":[{"width":1400,"height":600,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Digicult","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Digicult","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/","url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/","name":"Ed Atkins: Old Food &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg","datePublished":"2017-10-10T09:00:00+00:00","dateModified":"2020-12-11T09:40:29+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cover-5.jpg","width":1400,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/ed-atkins-old-food\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ed Atkins: Old Food"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e","name":"Redazione Digicult","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","caption":"Redazione Digicult"},"description":"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52414"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52418,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52414\/revisions\/52418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}