{"id":51354,"date":"2017-05-15T10:51:40","date_gmt":"2017-05-15T08:51:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/?p=51354"},"modified":"2017-05-15T10:53:37","modified_gmt":"2017-05-15T08:53:37","slug":"spring-attitude-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/","title":{"rendered":"Spring Attitude Festival"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><strong>Art Directors: Andrea Esu, Caterina Tomeo<\/strong><\/p>\n<p>Il pi\u00f9 raffinato e innovativo sound contemporaneo unito all\u2019arte digitale, schegge di elettronica che incontrano il pop d\u2019avanguardia, il folk a braccetto con il rap. La primavera di Roma fiorisce di suoni contaminati e sperimentali, nel nome della ricerca internazionale e della qualit\u00e0 artistica. Questa la cifra stilistica dell<strong>\u2019VIII edizione di Spring Attitude<\/strong> &#8211;<strong> Festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea<\/strong> &#8211; che torna nella Capitale <strong>dal 25 al 27 maggio <\/strong>forte delle 12.000 presenza dello scorso anno.<\/p>\n<p>Due le location d\u2019eccezione: il prestigioso <strong>MAXXI \u2013 Museo nazionale delle Arti del XXI secolo <\/strong>firmato da Zaha Hadid, confermato per il terzo anno consecutivo, e il <strong>Guido Reni District<\/strong>, prezioso recupero di archeologia industriale e ora spazio votato all\u2019arte e alla creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Un festival che parla di \u201cPrimavera\u201d e in primavera si svolge, che parte dall\u2019elettronica e dalla club culture per condurre a un \u201caltrove\u201d dagli esiti inediti ed entusiasmanti con un occhio di riguardo alle nuove forme di arte digitale grazie a <strong><em>SPRING +ON<\/em><\/strong>, che incanter\u00e0 il pubblico con live performance, installazioni interattive ed esperienze percettive di suoni, visioni, spazio. Senza rinunciare alle ormai consuete attivit\u00e0 formative dedicate agli adulti, realizzate grazie alla consolidata collaborazione con <strong>RUFA \u2013 Rome University of Fine Arts, main partner culturale<\/strong>, e per i pi\u00f9 piccoli in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-51357\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa2.png\" alt=\"sa2\" width=\"759\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa2.png 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa2-300x203.png 300w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa2-600x406.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Spring Attitude 2017 \u00e8 come il suo <strong>simbolo<\/strong>, realizzato ad hoc dallo <strong>Studio Lord Z di Roma<\/strong>: \u201c<strong>An adventure into the mysterious and psychedelic world of the Still Life<\/strong>\u201d, un viaggio tra forme non svelate provenienti da ogni parte del globo, in apparente contrapposizione ma in effettiva integrazione e ispirazione. Tre giorni dedicati all\u2019esplorazione culturale e creativa, tra nuove realt\u00e0 e i pi\u00f9 solidi protagonisti del panorama internazionale, per una raffinata esperienza artistica e multimediale che da sempre connota il festival.<\/p>\n<p>Anche in questa edizione targata 2017 Spring Attitude porta a Roma icone della scena elettronica contemporanea internazionale. Dall\u2019Inghilterra atterrano infatti <strong>Jon Hopkins<\/strong>, uomo di fiducia di Brian Eno e ingegnere del suono per i Coldplay, oggi uno dei producer pi\u00f9 celebrati dell\u2019ultimo decennio; e <strong>Nathan Fake, <\/strong>fra i pi\u00f9 acclamati artisti della scena mondiale<strong>, <\/strong>che a Roma presenta il suo ultimo e osannato album <em>Providence<\/em>. Con loro anche <strong>Max Cooper, <\/strong>guida spirituale di un viaggio audio video che svela una musica dalla pelle cibernetica ma dal cuore umano.<\/p>\n<p><strong>Tra i partner, <\/strong>arriva quest\u2019anno a Spring Attitude <em><strong>J\u00e4germeister<\/strong><\/em><em>, che<\/em> firma il main stage, e si rafforza il legame con <strong>Red Bull Music Academy<\/strong>, dopo le fruttuose collaborazioni delle precedenti edizioni, con <strong>un intero palco dedicato all\u2019esplorazione delle infinite traiettorie generate dalla cultura hip hop<\/strong>, dai suoni old school fino ad arrivare al jazz funk e alle nuove tendenze afro.<\/p>\n<p>Fra i protagonisti dell\u2019RBMA stage, particolare attesa desta il ritorno al Festival di <strong>Romare<\/strong>, che nell\u2019edizione 2015 aveva infiammato il pubblico della Capitale con un incredibile set. Altro prezioso ritorno <strong>Clap Clap!<\/strong>, importante occasione per ascoltare live <strong>il nuovo bellissimo album <em>A thousand skyes<\/em><\/strong>, appena uscito e gi\u00e0 disco di culto.<\/p>\n<p>Sempre sul palco <strong>Red Bull<\/strong>, ma questa volta per la prima volta al Festival, arriva in collaborazione con La Francia in scena il genio della nuova scena musicale francese <strong>Christophe Chassol<\/strong>, originario della Martinica, e sacerdote della musica tridimensionale. Il jazz-funk pi\u00f9 cosmico \u00e8 il tratto distintivo del duo <strong>Yussef Kamaal<\/strong>, partito dai sobborghi londinesi per diventare con \u201cBlack Focus\u201d, il primo disco uscito questo inverno, uno dei gioielli della Brownswood di <strong>Gilles Peterson<\/strong>.<\/p>\n<p>Nata in Canada ma adottata da Altanta \u00e8 <strong>Tommy Genesis<\/strong>: tra le varie attivit\u00e0 \u00e8 modella e visual artist, ma soprattutto <em>\u201cfetish rapper\u201d <\/em>(come lei stessa si autodefinisce) per il suo approccio dissacrante nell\u2019affrontare &#8211; con la sua musica &#8211; temi legati a sesso, perversioni e religione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-51360\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa4.png\" alt=\"sa4\" width=\"759\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa4.png 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa4-300x203.png 300w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa4-600x406.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dalla California arriva <strong>Nite Jewel, <\/strong>con l\u2019ombra del suo synth-pop anni \u201980 pi\u00f9 nobile e raffinato; i sudafricani <strong>GQOM OH feat. Nan Kol\u00e8 &amp; Mafia Boyz<\/strong>; il britannico <strong>Forest Swords<\/strong>, che ha rastrellato recensioni entusiastiche da testate come Pitchfork, FACT, The Guardian e che il 5 maggio esce con il nuovo disco <em>Compassion<\/em>; e da Dublino la giovanissima <strong>Bonzai<\/strong>.<\/p>\n<p>Kansas City, Missouri, piena bible-belt: non \u00e8 certo un luogo che ha familiarit\u00e0 con la club culture ma \u00e8 proprio da l\u00ec che arriva <strong>Huerco S<\/strong>.; mentre originario di Tel Aviv ma di stanza a Berlino \u00e8 <strong>Moscoman, <\/strong>capace di unire in un sound originale techno, house e new wave con i ritmi del Medio Oriente.<\/p>\n<p>A portare bandiera italiana ci pensano i <strong>Drink to me, <\/strong>band capitanata dal piemontese <strong>Cosmo<\/strong>, reduce da un tour di sold out in tutta Italia; e <strong>Wrongonyou<\/strong>, alias Marco Zitelli, romano, classe 1990. Rivelazione della scena indipendente italiana, ha gi\u00e0 diviso il palco con artisti del calibro di <strong>Radiohead<\/strong> e <strong>Sonic Youth<\/strong>.<\/p>\n<p>Con loro il progetto <strong>IISO<\/strong> firmato dai comaschi Luca Tommasoni e Roberto Tagliabue: vera e propria \u201cmusica per immagini\u201d che unisce pop, elettronica e scienza del suono, il tutto incastonato in strutture compositive precise e geometriche. Si esibiranno in un cubo semitrasparente ricreato da proiezioni in 3d. Sempre <em>made in Italy <\/em>e firmato da Sergio Tentella e Daniele Sciolla, il progetto <strong>Elephantides. <\/strong>Nato dall\u2019idea di accomunare sonorit\u00e0 elettroniche e acustiche utilizzando sintetizzatori, batteria e oggetti non necessariamente di origine musicale, sono un duo alla costante ricerca di un mondo sonoro che possa accomunare queste realt\u00e0, grazie alla loro esperienze nei conservatori, nei club e nei centri Jazz.<\/p>\n<p>Tra i pi\u00f9 eleganti digital artist, a bordo di Spring Attitude anche Giuseppe Guariniello, meglio conosciuto con il nome d\u2019arte <strong>Mutech<\/strong>. Presenta \u201cSound of the Spheres\u201d: un ambiente immersivo dove suono e luce alterano la percezione di chi accede.<\/p>\n<p>Dalla Scandinavia arriva lo svedese <strong>Sailor &amp;I<\/strong>. e la norvegese <strong>Jenny Hval<\/strong>: classe 1980, ha conquistato la stampa internazionale con il suo ultimo lavoro <em>\u201c<strong>Blood Bitch\u201d<\/strong>, <\/em>uscito a settembre. Tra i migliori album del 2016 per il The Indipendent e The Guardian, tra i 20 migliori album per gli americani di Pitchfork, siamo di fronte a un gioiello di avanguardia elettronica e folk sperimentale, per un\u00a0intenso\u00a0concept album nel segno del sangue.<\/p>\n<p>Una line up a cui si aggiungono l\u2019inglese <strong>Powell<\/strong>, gli austriaci <strong>Radian <\/strong>(Howe Gelb tra i tanti compagni illustri) e i canadesi <strong>Suuns<\/strong>, progetto nato nel 2007 a Montreal per sperimentare gli incroci fra indie rock sperimentale ed electro.<\/p>\n<p>Per la sezione<em> <strong>SPRING +ON<\/strong><\/em>, il progetto interdisciplinare diretto da <strong>Caterina Tomeo<\/strong> che ruota attorno ai temi della cultura contemporanea, con particolare attenzione per le differenze generazionali legate ai nuovi linguaggi, il 25 maggio al MAXXI arriva <strong>Grisha Lichtenberger<\/strong>, sound e installation artist della famosa etichetta tedesca Raster \u2013 Noton con una live media performance in cui presenta il nuovo album Spielraum | Allgegenwart | Strahlung, e sempre nel giardino del Museo l\u2019installazione interattiva <strong>MODUL.IOR del gruppo romano AIRA!, <\/strong>un cangiante gioco dove l\u2019utente diventa vettore tra proporzioni auree, distribuzioni atomiche e indici di rifrazione.<\/p>\n<p>Grande novit\u00e0 di quest\u2019anno, inoltre, il focus sul lavoro degli studenti di <strong>RUFA \u2013 Rome University of Fine Arts<\/strong>, i cui progetti dedicati alla ricerca sperimentale avanzata saranno presentati nello spazio espositivo <strong>RUFA SPACE <\/strong>presso il <strong>Pastificio Cerere a San Lorenzo<\/strong> dal <strong>25 maggio al 27 maggio.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-51361\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa6.png\" alt=\"sa6\" width=\"759\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa6.png 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa6-300x203.png 300w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa6-600x406.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La \u201c<strong>Sezione Educazione<\/strong>\u201d, diretta da <strong>Caterina Tomeo<\/strong>, avviata grazie alla collaborazione con <strong>RUFA<\/strong>, torna con <strong>quattro workshop<\/strong> che avranno luogo presso Pastificio Cerere di San Lorenzo e Fondazione Mondo Digitale. L\u2019intento \u00e8 <strong>promuovere la conoscenza dell\u2019arte visiva e la sua relazione con i nuovi media<\/strong>, attraverso percorsi educativi per diversi tipi di pubblico. Per gli adulti (creativi, studenti, makers designer) il laboratorio del 20 maggio \u201c<strong>Walking from Scores<\/strong>\u201d a cura di Elena Biserna e il Workshop \u201c<strong>GIF DA PANICO<\/strong>\u201d del 24 maggio a cura del collettivo milanese Alterazioni Video. Per i pi\u00f9 piccoli (6-13 anni) il workshop \u201c<strong>Sound Art Through Robotic<\/strong>\u201d del 24 maggio a cura di <strong>Fondazione Mondo Digitale<\/strong>, nuovo partner dell\u2019attivit\u00e0 formativa del festival e il 27 maggio &#8220;<strong>KIDZ &amp; LORDZ<\/strong>&#8221; a cura di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/studiolordz\/\">STUDIO LORD Z<\/a>.<\/p>\n<p>Una line up con cui Spring Attitude si conferma anche nel 2017 come <strong>uno dei pi\u00f9 importanti eventi internazionali dedicati alla musica elettronica e al pop d\u2018avanguardia<\/strong>. Una realt\u00e0 solida che nel corso delle varie edizioni ha ospitato &#8211; tra i tanti &#8211; artisti del calibro degli <strong>Air<\/strong>, <strong>Apparat<\/strong>, <strong>Four Tet<\/strong>, <strong>Disclosure<\/strong>, <strong>Siriusmo<\/strong>, <strong>Modeselektor<\/strong>.<\/p>\n<p>All\u2019eccellenza della proposta musicale si aggiunge quest\u2019anno anche l\u2019eccellenza del gusto grazie alla <strong>partnership con Romeo Chef&amp;Baker<\/strong>, il progetto culinario firmato dalla chef stellata <strong>Cristina Bowerman.<\/strong><\/p>\n<p>SPRING+ON e grande musica anche <strong>all\u2019anteprima del festival il 20 maggio all\u2019Ex Dogana <\/strong>di Roma (quartiere San Lorenzo, a partire dalle 23.00) con il tedesco Danilo Plessow aka <strong>Motor City Drum Ensemble<\/strong> e le affascinanti sperimentazioni visive dei <strong>Nonotak<\/strong> <strong>Studio<\/strong>, duo formato dall\u2019illustratrice Noemi Schipfer e l\u2019architetto Takami Nakamoto che si esibiranno nella light and sound performance \u201cShiro\u201d. A chiudere la preview, i dj-set di <strong>Abstraxion<\/strong>\u00a0e <strong>Chrissy<\/strong>,\u00a0il live elettro-pop di <strong>Yombe<\/strong>, <strong>iLinx\u00a0<\/strong>e i padroni di casa\u00a0<strong>S\/A Soundsystem<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-51359\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa3.png\" alt=\"sa3\" width=\"759\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa3.png 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa3-300x203.png 300w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa3-600x406.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Programma completo<\/strong><\/p>\n<p><strong>25 Maggio &#8211; MAXXI<\/strong><\/p>\n<p>Radian (Austria)<\/p>\n<p>Grischa Lichtenberger (Germania)<\/p>\n<p>Huerco S. (USA)<\/p>\n<p>Jenny Hval (Norvegia)<\/p>\n<p>Max Cooper (Regno Unito)<\/p>\n<p>Moscoman (nato in Israele &#8211; vive in Germania)<\/p>\n<p>StudioAira\u00a0presents <em>MODUL.IOR<\/em> (Italia)<\/p>\n<p>Mutech performs <em>Sound of the Spheres <\/em>(Italia)<\/p>\n<p><strong>26 Maggio &#8211; Guido Reni District<\/strong><\/p>\n<p>Jon Hopkins (Regno Unito)<\/p>\n<p>Nathan Fake (Regno Unito)<\/p>\n<p>Suuns (Canada)<\/p>\n<p>IISO (Italia)<\/p>\n<p>Powell (Regno Unito)<\/p>\n<p>Bonzai (Irlanda)<\/p>\n<p>Forest Swords (Regno Unito)<\/p>\n<p>Tommy Genesis (Usa)<\/p>\n<p>Nite Jewel (Usa)<\/p>\n<p><strong>27 Maggio &#8211; Guido Reni District <\/strong><\/p>\n<p>Drink To Me (Italia)<\/p>\n<p>Wrongonyou (Italia)<\/p>\n<p>Sailor &amp; I (Svezia)<\/p>\n<p>Chassol (Francia)<\/p>\n<p>Clap Clap (Italia)<\/p>\n<p>GQOM OH feat. Nan Kol\u00e8 &amp; Mafia Boyz (Sudafrica)<\/p>\n<p>Romare (Regno Unito)<\/p>\n<p>Yussef Kamaal (Regno Unito)<\/p>\n<p>Elephantides (Italia)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa5.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-51358\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa5.png\" alt=\"sa5\" width=\"759\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa5.png 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa5-300x203.png 300w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa5-600x406.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Programma Workshop\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>20 Maggio<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;WALKING FROM SCORES&#8221; <\/strong>A CURA DI <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/elena.biserna\">ELENA BISERNA<\/a> (necessaria la prenotazione)<\/p>\n<p>Presso <strong>RUFA Space<\/strong> &#8211; Pastificio Cerere (Via degli Ausoni, 7) dalle ore 18 alle 22<\/p>\n<p><strong>24 Maggio<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>SOUND ART THROUGH ROBOTIC<\/strong>&#8221; (DEDICATO AI BAMBINI) A CURA DI <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/valentino.catricala\">VALENTINO CATRICAL\u00c0<\/a> E FIAMMETTA CASTAGNI (necessaria la prenotazione)<\/p>\n<p>Presso FONDAZIONE MONDO DIGITALE (Via del Quadraro, 102) dalle ore 9 alle ore 12<\/p>\n<p>&#8220;<strong>GIF DA PANICO<\/strong>&#8221; A CURA DI <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/alterazionivideo\/\">ALTERAZIONI VIDEO<\/a><\/p>\n<p>presso RUFA Space &#8211; Pastificio Cerere (Via degli Ausoni, 7) dalle ore 18 alle 22<\/p>\n<p><strong>27 Maggio<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>KIDZ &amp; LORDZ<\/strong>&#8221; (DEDICATO AI BAMBINI) A CURA DI <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/studiolordz\/\">STUDIO LORD Z<\/a><\/p>\n<p>Si terr\u00e0 durante l&#8217;evento pomeridiano di Spring Attitude Festival e non richiede una pre-iscrizione.\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 raffinato e innovativo sound contemporaneo unito all\u2019arte digitale, schegge di elettronica che incontrano il pop d\u2019avanguardia, il folk a braccetto con il rap. La primavera di Roma fiorisce di suoni contaminati e sperimentali, nel nome della ricerca internazionale e della qualit\u00e0 artistica. Questa la cifra stilistica dell\u2019VIII edizione di Spring Attitude &#8211; Festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea &#8211; che torna nella Capitale dal 25 al 27 maggio forte delle 12.000 presenza dello scorso anno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":51356,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[328,308],"tags":[29,403,39],"class_list":["post-51354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-news-agenda","category-sound","tag-audiovideo","tag-education","tag-electronic-music","agenda-2017-05"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Spring Attitude Festival &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Spring Attitude Festival &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:it]Il pi\u00f9 raffinato e innovativo sound contemporaneo unito all\u2019arte digitale, schegge di elettronica che incontrano il pop d\u2019avanguardia, il folk a braccetto con il rap. La primavera di Roma fiorisce di suoni contaminati e sperimentali, nel nome della ricerca internazionale e della qualit\u00e0 artistica. Questa la cifra stilistica dell\u2019VIII edizione di Spring Attitude - Festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea - che torna nella Capitale dal 25 al 27 maggio forte delle 12.000 presenza dello scorso anno.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-05-15T08:51:40+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-05-15T08:53:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/\",\"name\":\"Spring Attitude Festival &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png\",\"datePublished\":\"2017-05-15T08:51:40+00:00\",\"dateModified\":\"2017-05-15T08:53:37+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png\",\"width\":1400,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Spring Attitude Festival\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\",\"name\":\"Redazione Digicult\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"caption\":\"Redazione Digicult\"},\"description\":\"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Spring Attitude Festival &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Spring Attitude Festival &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:it]Il pi\u00f9 raffinato e innovativo sound contemporaneo unito all\u2019arte digitale, schegge di elettronica che incontrano il pop d\u2019avanguardia, il folk a braccetto con il rap. La primavera di Roma fiorisce di suoni contaminati e sperimentali, nel nome della ricerca internazionale e della qualit\u00e0 artistica. Questa la cifra stilistica dell\u2019VIII edizione di Spring Attitude - Festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea - che torna nella Capitale dal 25 al 27 maggio forte delle 12.000 presenza dello scorso anno.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2017-05-15T08:51:40+00:00","article_modified_time":"2017-05-15T08:53:37+00:00","og_image":[{"width":1400,"height":600,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione Digicult","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Digicult","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/","url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/","name":"Spring Attitude Festival &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png","datePublished":"2017-05-15T08:51:40+00:00","dateModified":"2017-05-15T08:53:37+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sa1.png","width":1400,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/sound\/spring-attitude-festival\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Spring Attitude Festival"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e","name":"Redazione Digicult","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","caption":"Redazione Digicult"},"description":"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51354"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51363,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51354\/revisions\/51363"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}