{"id":50285,"date":"2017-01-05T14:05:58","date_gmt":"2017-01-05T12:05:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/?p=50285"},"modified":"2017-01-12T15:42:24","modified_gmt":"2017-01-12T13:42:24","slug":"city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/","title":{"rendered":"Where the City Can\u2019t See: il primo film di fantascienza in laser scanning"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><strong><em>Where the City Can\u2019t See<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 il primo film di fantascienza girato interamente con la <strong>tecnologia Laser Scanning<\/strong>, con <strong>la regia dell\u2019artista<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.liamyoung.org\/\">Liam Young<\/a> e <strong>scritto dall\u2019autore Tim Maughan<\/strong>. Ambientato nella Zona Economica di Detroit (DEZ) di propriet\u00e0 dei cinesi e controllata dagli stessi, in un futuro non troppo lontano dove i sistemi di gestione urbana di Google maps e videosorveglianza CCTV non solo mappano le nostre citt\u00e0, ma le governano.<\/p>\n<p>Esplorando le sottoculture che possono emergere da queste nuove tecnologie, il film segue un gruppo di giovani operai nell\u2019arco di una sola notte, mentre si spostano attraverso la citt\u00e0 smart in un taxi senza conducente, cercando un luogo che sanno che esiste, ma che non viene mostrato sulle mappe. Fanno parte di un movimento clandestino che lavora alle linee di produzione di giorno e di notte si adornano di <strong>visione computerizzata <em>comouflage<\/em> e di maschere tribali anti-riconoscimento facciale<\/strong>, promulgando le loro fantasie d\u2019evasione negli spazi nascosti della citt\u00e0. Hackerano la citt\u00e0 e viaggiano attraverso una rete di edifici invisibili, paesaggi in rovina, architetture fantasma, anomalie, malfunzionamenti e spiritelli, cercando le zone selvagge oltre le macchine.<\/p>\n<p><strong><em>Where the City Can\u2019t See<\/em><\/strong>\u00a0<strong>\u00e8 una produzione multipiattaforma<\/strong>, che si \u00e8 presentata in performance live, istallazioni e ora come un film breve. Il progetto \u00e8 stato lanciato durante l\u2019<strong>AND Festival 2015,<\/strong>\u00a0a Grizedale Forest (Cumbria, GB), come un set cinematografico aperto, in cui le scene girate in ambiente naturale vengono registrate. Il resto del film \u2013 comprese le sequenze urbane e industriali \u2013 sono state riprese nel 2016 a Detroit (USA). Il film riunisce compositi di queste due location, fondendoli per creare un nuovo paesaggio virtuale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-50288\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity2.png\" alt=\"wherethecity2\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity2.png 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity2-300x202.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La versione finale del film\u00a0\u00e8 stata presentata in anteprima mondiale il 12 Novembre 2016 a <a href=\"http:\/\/www.andfestival.org.uk\/events\/the-invisible-city\/\">The Invisible City: the Cinema of Surveillance<\/a>,\u00a0un programma di proiezioni di film e tour di artisti <strong>presentato da AND in collaborazione con Heart of Glass<\/strong>. Situato all\u2019ex Quartier Generale della Pilkington Glass a St. Helens il programma esplora i temi della trasparenza, della sorveglianza e dello spionaggio cinematografico.<\/p>\n<p><strong>Biografia dell\u2019artista<\/strong><\/p>\n<p>Liam Young \u00e8 un architetto che opera negli spazi tra design, fantascienza e futuro. \u00c8 il fondatore del gruppo di esperti sul futuro urbano Tomorrow\u2019s Thoughts Today, un gruppo il cui lavoro \u00e8 esplorare le possibilit\u00e0 dell\u2019immaginario urbanistico fantastico e perverso. Liam gestisce anche l\u2019<strong><em>Unknown Fields Division<\/em><\/strong>, un pluripremiato seminario itinerante che viaggia in spedizione annuale ai confini della terra per ricercare paesaggi irreali e dimenticati, terreni alieni ed ecologie industriali. Liam coordina anche eventi e mostre comprese le serie multimediali <em>\u2018Thrilling Wonder Stories: Speculative Futures for an Alternate Present<\/em>\u2019 ed ha curato la Triennale d\u2019Architettura di Lisbona nel 2013. I progetti di Liam sviluppano speculazioni fantascientifiche come strumenti critici per studiare le conseguenze degli ambienti emergenti e del futuro tecnologico.\u00a0L\u2019approccio al design per natura collaborativo di Liam fa s\u00ec che il suo lavora sia vario in termini di dimensioni e natura. \u00c8 stato acclamato sia dai mass media che nell\u2019architettura, anche da BBC, NBC, Wired, Time e da Dazed and COnfused. Liam \u00e8 stato nominato dal magazine Blueprint come una delle 25 persone che cambieranno l\u2019architettura e il design.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-50289\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity3.png\" alt=\"wherethecity3\" width=\"759\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity3.png 759w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/wherethecity3-300x202.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ringraziamenti<\/strong><\/p>\n<p><em>Where the City Can\u2019t See<\/em> \u00e8 stato commissionato da Abandon Normal Devices, St Helens Heart of Glass e da Collezione d\u2019Arte dell\u2019Universit\u00e0 di Salford.\u00a0Prodotto da Liam Young e Abandon Normal Devices, col supporto della Forestry Commission England\u2019s Forest Art Works e sostenuto utilizzando fondi pubblici dell\u2019Arts Council England\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Where the City Can\u2019t See \u00e8 il primo film di fantascienza girato interamente con la tecnologia di Laser Scanning, con la regia dell\u2019artista Liam Young e scritto dall\u2019autore Tim Maughan. Il film \u00e8 ambientato in un futuro non troppo lontano dove i sistemi di gestione urbana di Google maps e videosorveglianza CCTV non solo mappano le nostre citt\u00e0, ma le governano.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":50287,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[323,328],"tags":[41,46,73],"class_list":["post-50285","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-art","category-news-agenda","tag-cinema","tag-graphic-design","tag-virtual-reality","agenda-2017-01"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Where the City Can\u2019t See: il primo film di fantascienza in laser scanning &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Where the City Can\u2019t See: il primo film di fantascienza in laser scanning &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Where the City Can\u2019t See is the first fiction film shot entirely through laser scanning technology, directed by artist Liam Young and written by author Tim Maughan. The movie is set in a not-too-distant future where Google maps, urban management systems and CCTV surveillance are not only mapping our cities, but ruling them.[:it]Where the City Can\u2019t See \u00e8 il primo film di fantascienza girato interamente con la tecnologia di Laser Scanning, con la regia dell\u2019artista Liam Young e scritto dall\u2019autore Tim Maughan. Il film \u00e8 ambientato in un futuro non troppo lontano dove i sistemi di gestione urbana di Google maps e videosorveglianza CCTV non solo mappano le nostre citt\u00e0, ma le governano.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-01-05T12:05:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-01-12T13:42:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Digicult\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/\",\"name\":\"Where the City Can\u2019t See: il primo film di fantascienza in laser scanning &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png\",\"datePublished\":\"2017-01-05T12:05:58+00:00\",\"dateModified\":\"2017-01-12T13:42:24+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png\",\"width\":1400,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Where the City Can\u2019t See: the first fiction film with laser scanning technology\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e\",\"name\":\"Redazione Digicult\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png\",\"caption\":\"Redazione Digicult\"},\"description\":\"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Where the City Can\u2019t See: il primo film di fantascienza in laser scanning &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Where the City Can\u2019t See: il primo film di fantascienza in laser scanning &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Where the City Can\u2019t See is the first fiction film shot entirely through laser scanning technology, directed by artist Liam Young and written by author Tim Maughan. The movie is set in a not-too-distant future where Google maps, urban management systems and CCTV surveillance are not only mapping our cities, but ruling them.[:it]Where the City Can\u2019t See \u00e8 il primo film di fantascienza girato interamente con la tecnologia di Laser Scanning, con la regia dell\u2019artista Liam Young e scritto dall\u2019autore Tim Maughan. Il film \u00e8 ambientato in un futuro non troppo lontano dove i sistemi di gestione urbana di Google maps e videosorveglianza CCTV non solo mappano le nostre citt\u00e0, ma le governano.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2017-01-05T12:05:58+00:00","article_modified_time":"2017-01-12T13:42:24+00:00","og_image":[{"width":1400,"height":600,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione Digicult","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Digicult","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/","url":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/","name":"Where the City Can\u2019t See: il primo film di fantascienza in laser scanning &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png","datePublished":"2017-01-05T12:05:58+00:00","dateModified":"2017-01-12T13:42:24+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/therethecity1.png","width":1400,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/articles\/art\/city-cant-see-first-fiction-film-laser-scanning-technology\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Where the City Can\u2019t See: the first fiction film with laser scanning technology"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7f7953dd7d02dc6fca67d18299fbfa0e","name":"Redazione Digicult","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/simbolo-grigio-96x96.png","caption":"Redazione Digicult"},"description":"Digicult \u00e8 dal 2005 una delle principali piattaforme in Rete che esamina l\u2019impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Digicult \u00e8 una testata editoriale che quotidianamente si occupa di pubblicare news, informazioni, articoli, interviste, report e saggi. Digicult ha una struttura liquida, siamo un vero e proprio network, una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/mkadmin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50285"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50291,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50285\/revisions\/50291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}