{"id":10808,"date":"2011-02-02T12:00:00","date_gmt":"2011-02-02T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/"},"modified":"2020-11-01T23:40:58","modified_gmt":"2020-11-01T22:40:58","slug":"def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/","title":{"rendered":"Def India E Chanderiyaan. Digital Empowerment E Comunita&#8217; Locali"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><span class=\"testo_iframebold\">Def India<\/span>, acronimo di <span class=\"testo_iframebold\"><a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/www.defindia.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Digital Empowerment Foundation India<\/a><\/span>, \u00e8 un&#8217;organizzazione noprofit, nata nel 2002, che opera per l&#8217;educazione e l&#8217;utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione digitale in particolare in India, ma anche in altre aree dell&#8217;Asia. Def India sviluppa piattaforme digitali per le masse, soprattutto in aree pi\u00f9 disagiate e povere cercando progettare soluzioni tecnologiche che rispondano alle necessit\u00e0 della popolazione e consentano l&#8217;inclusione di diversi gruppi sociali, minoranze etnolinguistiche e religiose.<\/p>\n<p>Il fondatore dell&#8217;organizzazione \u00e8<span class=\"testo_iframebold\"> <a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/www.manzar.info\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Osama Manznar<\/a><\/span>, un personaggio molto particolare dell&#8217;India contemporanea: scrittore, ricercatore, giornalista per alcune delle pi\u00f9 importanti testate del continente, ma anche imprenditore 2.0, ha deciso di dedicarsi all&#8217;educazione tecnologica per lo sviluppo del suo Paese. Attraverso l&#8217;uso dell&#8217;<em>Information Technology<\/em> (IT) e di media digitali, la sua organizzazione contribuisce al potenziamento sia economico sia conoscitivo di quelle persone che normalmente vivono ai margini del pensiero informatico ed economico. Maznar contribuisce allo sviluppo di progetti locali supportando le iniziative sia di istituzioni, pubbliche e private, che associazioni no-profit.<\/p>\n<p>Def India lavora con organizzazioni come: ISAP (Indian Society of Agriculture Professionals, New Delhi), Digital Partners (Seattle, U.S.), <span class=\"testo_iframebold\">World Summit Award (Salisburgo, Austria)<\/span>, British Council (New Delhi), The Hoot (New Delhi), CDAC (New Delhi\/Pune), Development Gateway Foundation, SEWAA (Dehradun), Bytes for All (Internet), <span class=\"testo_iframebold\">OneWorld South Asia (New Delhi)<\/span>, Mahiti (Bangalore), International Center of New Media (Salisburgo, Austria), European Academy of Digital Media, Arekibo Communications (Irlanda), Information for Development (i4d, New Delhi), <span class=\"testo_iframebold\">TeNet (IIT Madras, Chennai)<\/span> e molte altre.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-02.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38625\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-02.png\" alt=\"numero61_ Def India and Chanderiyann 02\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-02.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-02-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;esperienza di <span class=\"testo_iframebold\">Def India<\/span> testimonia come l&#8217;educazione tecnologica possa contribuire in modo sostanziale allo sviluppo culturale ed economico delle aree dove i progetti di educazione all&#8217;utilizzo di tecnologie informatiche sono realizzati. S&#8217;inserisce quindi in un quadro complesso dove l&#8217;uso dell&#8217;ICT quale mezzo di sostentamento, istruzione,<br \/>\ngenerazione di occupazione, intrattenimento, salute, tutela dell&#8217;ambiente, sviluppo sostenibile, affari, commercio, \u00e8 in costante aumento. Ma a questo esponenziale utilizzo non corrisponde una reale e democratica accessibilit\u00e0 di mezzi e contenuti. L&#8217;ICT \u00e8 sempre pi\u00f9 utilizzata ma \u00e8 crescente anche il \u201cdivario digitale\u201d tra alfabetizzati e analfabeti tecnologici. L&#8217;India ben s&#8217;inserisce in questa dicotomia tra crescita nell&#8217;uso dell&#8217;ICT e divario tecnologico.<\/p>\n<p>I progetti promossi sono molto diversi tra loro ma tutti mirano a colmare la distanza tra le persone, tecnologie informatiche e comunicazione digitale causata dall&#8217;analfabetismo linguistico e tecnico. L&#8217;obiettivo \u00e8 rendere pi\u00f9 facilmente accessibile l&#8217;ICT a gruppi sociali normalmente esclusi, ispirare e arricchire i linguaggi e le tecniche con nuovi approcci. Gli utenti divengono maggiormente padroni dei mezzi informatici e degli strumenti digitali, consapevoli e coscienti dell&#8217;utilit\u00e0 e della necessit\u00e0 dell&#8217;ICT, essi stessi progettisti per conseguire i propri scopi. Gli ambiti d&#8217;interesse sono cultura, educazione, agricoltura, amministrazione, inclusione di genere e sociale, imprenditoria.<\/p>\n<p>Tra le modalit\u00e0 di intervento per colmare le lacune in termini di contenuto, informazioni e consapevolezza, divario tecnologico, vi sono workshop per la creazione di community radio, progetti per la promozione dal basso di comunit\u00e0 locali attraverso la creazione di portali (come <span class=\"testo_iframebold\">Local Portal <\/span>&#8211; <a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/www.localareaportal.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.localareaportal.org<\/a>) o la realizzazione di chioschi che offrono un servizio di accesso a internet proprio nelle aree rurali dove \u00e8 rara l&#8217;esistenza stessa di un computer.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-03.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38626\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-03.png\" alt=\"numero61_ Def India and Chanderiyann 03\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-03.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-03-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per comprendere le modalit\u00e0 di lavoro, un&#8217;attivit\u00e0 particolarmente esemplificativa \u00e8 <span class=\"testo_iframebold\">Chanderiyaan &#8211; <a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/chanderiyaan.chanderi.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chanderi Weavers ICT Resource Center<\/a><\/span>. E&#8217; il caso specifico del progetto di Chanderi, localit\u00e0 famosa per la storica produzione dei suoi tessuti tradizionali, che per\u00f2 faticava a mantenere il suo ruolo e ad emergere nel contesto economico nazionale ed internazionale. Il progetto pu\u00f2 essere direttamente collegato alla valorizzazione di un patrimonio di conoscenze che vengono aggiornate e inserite in un tessuto produttivo.<\/p>\n<p>Patrimonio, arte, cultura e tecnologia sono i punti forti del progetto <span class=\"testo_iframebold\">Def India<\/span> che ha da circa un anno creato un&#8217;iniziativa modello dove 250 tessitori hanno appreso a disegnare i modelli di tessuto tradizionali al computer e a tradurli quindi in prodotti commerciabili attraverso internet in tutto il mondo. L&#8217;attivit\u00e0 si \u00e8 svolta in un antico edificio della citt\u00e0 a testimoniare il legame tra antico e nuovo.<\/p>\n<p><span class=\"testo_iframebold\">Osama Manza<\/span>r \u00e8 fortemente convinto che con il Chanderiyaan si stia creando un precedente importante nella fusione tra storia, cultura e tecnologia, arte, antiche tecniche a fine di salvaguardare le conoscenze tecniche e artistiche dei tessitori e contemporaneamente consentire loro di uscire dalla situazione di crisi economica e povert\u00e0.<\/p>\n<p>Nella citt\u00e0 si producono famosi tessuti per confezionare <em>sarees<\/em> e vestiti venduti in tutto il mondo per una cifra pari a un milione di euro. Nonostante queste cifre le famiglie dei tessitori hanno uno stipendio di circa venti euro mensili e vivono in condizione di povert\u00e0. I benefici economici sono gestiti perlopi\u00f9 dai mercanti.In questo scenario <span class=\"testo_iframebold\">Def India <\/span>ha esplorato, su mandato del Ministero per la comunicazione e l&#8217;IT, la possibilit\u00e0 di integrare le antiche tecniche come le tecnologie informatiche al fine di migliorare la condizioni di vita delle famiglie dei tessitori.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-04.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38627\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-04.png\" alt=\"numero61_ Def India and Chanderiyann 04\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-04.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-04-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In un anno di lavoro strutturato in tutta la fase del ciclo di produzione de tessuto e degli abiti fino alla vendita, si \u00e8 stati capaci di intervenire nei seguenti ambiti:<\/p>\n<p>1. Banca dati del Design del tessuto: al fine di fornire consapevolezza delle diverse tecniche di lavorazione del tessuto \u00e8 stata creata una banca dati digitale, costituita da pi\u00f9 di 200 modelli e 300 nuovi pattern creati. Inizialmente sono stati realizzati dei corsi di formazione per una ventina di soggetti che a loro volta alfabetizzeranno altri tessitori all&#8217;utilizzo della consultazione dell&#8217;archivio per la realizzazione di nuovi modelli;<\/p>\n<p>2. Sviluppo delle competenze informatiche: pi\u00f9 di 500 giovani hanno seguito un corso di formazione di base in ICT (office documentation, scrittura testi, uso dello scanner, della stampante, della fotografia digitale ecc.);<\/p>\n<p>3. Corso di Inglese: al fine di migliorare la capacit\u00e0 comunicativa dei lavoratori tessili \u00e8 stato realizzato un corso a cui hanno partecipato pi\u00f9 di 500 giovani, in special modo ragazze le quali andranno a svolgere mansioni di ufficio e vendite;<\/p>\n<p>4. Embroidery Skills Development: le competenze di design sono state tradotte attraverso l&#8217;uso di JACarDraw Design software, grazie al quale i disegni fatti a mano sono digitalizzati;<\/p>\n<p>5. Block Printing Center: con il Chanderiyaan project si \u00e8 introdotta la stampa del tessuto che non era prima praticata, in modo da offrire ulteriori nuovi prodotti al mercato e nuove scelte;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-05.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38628\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-05.png\" alt=\"numero61_ Def India and Chanderiyann 05\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-05.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-05-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p>6. Apparel Designing (centro di taglio e cucito): una delle debolezze della produzione dei tessuti a Chandery era dovuta alla mancanza di competenze nella finitura dei vestiti, lacuna che non consentiva ai tessitori di produrre dei prodotti finiti e che ora \u00e8 stata colmata dall&#8217;apprendistato in taglio e cucito. In questo modo ai tessitori \u00e8 stata data<br \/>\nl&#8217;opportunit\u00e0 di seguire per intero il ciclo del prodotto e di offrirlo al mercato contemporaneo;<\/p>\n<p>7. Loom for PoP (poorest of the Poor) Weavers: sono stati realizzati 100 nuovi telai da dare ai lavoratori tessili pi\u00f9 poveri che erano prima costretti ad affittarli per lavorare e le cui spese andavano a intaccare le loro gi\u00e0 scarse risorse economiche;<\/p>\n<p>8. Chanderiyaan e-Commerce Portal: Chanderiyaan project ha lanciato il portale di vendite on line gestito direttamente dalle famiglie dei tessitori che per che saranno quindi in grado di vendere direttamente al resto al mondo i prodotti di tessuto realizzati dagli artigiani (http:\/\/chanderiyaan.chanderi.org\/);<\/p>\n<p>9. Formazione di un gruppo di auto sostegno: una delle pi\u00f9 rilevanti operazioni realizzare da Def India \u00e8 la costituzione di trenta gruppi di auto sostegno per varie attivit\u00e0 del ciclo prodotti al fine di creare maggiore consapevolezza, intraprendenza e una duratura sostenibilit\u00e0 al progetto stesso;<\/p>\n<p>10. RajaMahal Chanderiyaan: uno dei monumenti pi\u00f9 significativi e rappresentativi della citt\u00e0 di Chandery, il RajaMahal, un edificio recentemente inserito dall\u02bcINTACH nella lista di beni culturali da proteggere \u00e8 stato il luogo dove si sono tenute tutte le iniziative e gli interventi di empowerment ed \u00e8 divenuto quindi il cuore delle attivit\u00e0 del progetto e contemporaneamente la vetrina dove antichi saperi e tecniche, tecnologie moderne e patrimonio architettonico si sono fusi insieme.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-06.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38629\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-06.png\" alt=\"numero61_ Def India and Chanderiyann 06\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-06.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-06-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa ha avuto molto successo sia per l&#8217;entusiasmo e la numerosa partecipazione della comunit\u00e0 ma soprattutto per la risonanza che ha avuto, tale da costituire il primo modello sperimentale da diffondere a livello nazionale con la collaborazione del Ministero per le piccole e medie imprese e il Ministero per lo sviluppo rurale. In questo momento la sfida pi\u00f9 grande \u00e8 far in modo che Chanderiyaan project riceva abbastanza ordinativi da<br \/>\nreggersi in modo autonomo grazie alle attivit\u00e0 della comunit\u00e0 coinvolta.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/www.defindia.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.defindia.net\/<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/chanderiyaan.chanderi.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/chanderiyaan.chanderi.org\/<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Def India, acronimo di Digital Empowerment Foundation India, \u008f un&#8217;organizzazione noprofit, nata nel 2002, che opera per l&#8217;educazione e l&#8217;utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione digitale in particolare in India, ma anche in altre aree dell&#8217;Asia. Def India sviluppa piattaforme digitali per le masse, soprattutto in aree pi\u009d disagiate e povere cercando progettare soluzioni tecnologiche che rispondano alle necessit\u0088 della popolazione e consentano l&#8217;inclusione di diversi gruppi sociali, minoranze etnolinguistiche e religiose.<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":38624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[323,239,214],"tags":[13,65],"class_list":["post-10808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-art","category-articles","category-issue-061","tag-networking","tag-report"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Def India E Chanderiyaan. Digital Empowerment E Comunita&#039; Locali &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Def India E Chanderiyaan. Digital Empowerment E Comunita&#039; Locali &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Def India, which stands for Digital Empowerment Foundation India, is a nonprofit organization, founded in 2002, working for the education and use of information technology and digital communications in India mainly, but also in other parts of Asia. Def India develops digital platforms for the masses, especially in deprived and poor areas with the aim of designing technological solutions that meet the needs of the population and allow the inclusion of different social groups and ethno-linguistic and religious minorities. [:it]Def India, acronimo di Digital Empowerment Foundation India, \u008f un&#039;organizzazione noprofit, nata nel 2002, che opera per l&#039;educazione e l&#039;utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione digitale in particolare in India, ma anche in altre aree dell&#039;Asia. Def India sviluppa piattaforme digitali per le masse, soprattutto in aree pi\u009d disagiate e povere cercando progettare soluzioni tecnologiche che rispondano alle necessit\u0088 della popolazione e consentano l&#039;inclusione di diversi gruppi sociali, minoranze etnolinguistiche e religiose.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-02-02T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-11-01T22:40:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"680\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"496\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Neva Pedrazzini\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Neva Pedrazzini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/\",\"name\":\"Def India E Chanderiyaan. Digital Empowerment E Comunita' Locali &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png\",\"datePublished\":\"2011-02-02T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-01T22:40:58+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png\",\"width\":680,\"height\":496},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Def India And Chanderiyaan. Digital Empowerment &#038; Local Communities\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363\",\"name\":\"Neva Pedrazzini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg\",\"caption\":\"Neva Pedrazzini\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/neva-pedrazzini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Def India E Chanderiyaan. Digital Empowerment E Comunita' Locali &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Def India E Chanderiyaan. Digital Empowerment E Comunita' Locali &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Def India, which stands for Digital Empowerment Foundation India, is a nonprofit organization, founded in 2002, working for the education and use of information technology and digital communications in India mainly, but also in other parts of Asia. Def India develops digital platforms for the masses, especially in deprived and poor areas with the aim of designing technological solutions that meet the needs of the population and allow the inclusion of different social groups and ethno-linguistic and religious minorities. [:it]Def India, acronimo di Digital Empowerment Foundation India, \u008f un'organizzazione noprofit, nata nel 2002, che opera per l'educazione e l'utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione digitale in particolare in India, ma anche in altre aree dell'Asia. Def India sviluppa piattaforme digitali per le masse, soprattutto in aree pi\u009d disagiate e povere cercando progettare soluzioni tecnologiche che rispondano alle necessit\u0088 della popolazione e consentano l'inclusione di diversi gruppi sociali, minoranze etnolinguistiche e religiose.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2011-02-02T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-11-01T22:40:58+00:00","og_image":[{"width":680,"height":496,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png","type":"image\/png"}],"author":"Neva Pedrazzini","twitter_misc":{"Scritto da":"Neva Pedrazzini","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/","url":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/","name":"Def India E Chanderiyaan. Digital Empowerment E Comunita' Locali &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png","datePublished":"2011-02-02T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-11-01T22:40:58+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/numero61_-Def-India-and-Chanderiyann-01.png","width":680,"height":496},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-061\/def-india-and-chanderiyaan-digital-empowerment-local-communities\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Def India And Chanderiyaan. Digital Empowerment &#038; Local Communities"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363","name":"Neva Pedrazzini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg","caption":"Neva Pedrazzini"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/neva-pedrazzini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10808"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59990,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10808\/revisions\/59990"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}