{"id":10784,"date":"2010-11-02T12:00:00","date_gmt":"2010-11-02T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/"},"modified":"2020-11-01T23:31:26","modified_gmt":"2020-11-01T22:31:26","slug":"cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/","title":{"rendered":"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell&#8217;arte Reale"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p lang=\"it-IT\">La ormai notisissima artista <span class=\"testo_iframe\">cinese<\/span><span class=\"testo_iframebold\"> Cao Fei<\/span>, lanci\u00f2 ufficialmente il suo ultimo grande progetto, <span class=\"testo_iframebold\">RMB City<\/span>, circa due anni fa, nel gennaio del 2009. La piattaforma <span class=\"testo_iframebold\">Second Life<\/span> avrebbe dovuto raggiungere la sua fine nei sette mesi seguenti, dato che il suo periodo di vita predeterminato stava ormai per terminare.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Da quel momento in poi tentai di considerare la vitalit\u00e0 della comunit\u00e0 virtuale come una totalit\u00e0, parlando con collaboratori attuali e non di <em>RMB City<\/em>, con collezionisti, scrittori e altri osservatori interessati all&#8217;argomento, per poter essere in grado di fare una stima del successo o del fallimento della metropoli digitale. Segue una sintesi dei risultati ottenuti fino ad ora; il mese prossimo, sempre su Digicult, continueremo questa sintesi con un rapporto sull&#8217;arte cinese in Second Life.<\/p>\n<p>Cao Fei inizi\u00f2 ad introdurre il mondo dell&#8217;arte dentro Second Life documentando le sue esplorazioni della piattaforma con <em>iMirror<\/em>, incluso nella<span class=\"testo_iframebold\"> Biennale di Venezia nel 2007<\/span>. Quel video, che segnava l&#8217;inizio di un impegno durevole con Second Life, introdusse l&#8217;<span class=\"testo_iframebold\">avatar China Tracey<\/span> come <em>alter ego<\/em> dell&#8217;artista: sexy, femminile, con i capelli scuri e lo stile alla Sailor Moon. Questo personaggio continu\u00f2 ad apparire in <em>RMB City<\/em>, che all&#8217;inizio fu presentato come video.<\/p>\n<p>Poi segu\u00ec la costruzione della piattaforma <em>RMB City<\/em>, una topografia virtuale piena di icone cinesi ben riconoscibili e di punti di riferimento architettonici: una bottiglia di liquore Erguotou, una torre CCTV, un Bird&#8217;s Nest arrugginito, un panda, e l&#8217;Oriental Pearl Tower. Uno giornalista d&#8217;arte locale defin\u00ec lo stile grafico di questo assemblaggio digitale come quello \u201cdei giovani apprendisti parrucchieri cinesi, che cercano di riprodurre tutti gli stili che conoscono sulla loro testa come se fossero degli annunci\u201d. Forse pu\u00f2 risultare un po&#8217; confuso, ma pu\u00f2 esserci la possibilit\u00e0 di uno scontro produttivo tra forma e connotazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-02.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37884\" src=\"http:\/\/www.digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-02.png\" alt=\"numero59_Cao Fei 02\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-02.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-02-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo la costruzione di <em>RMB City<\/em>, lo scopo principale della piattaforma fu quello di avviare collaborazioni con personaggi esterni, mentre il <em>project tea<\/em>m si occupava di gestire la comunit\u00e0 virtuale secondo le direttive di Cao Fei. In <em>Love Letter<\/em>, per esempio, i visitatori potevano pagare affinch\u00e9 lo scrittore di romanzi cinese Mian Mian, autore di &#8220;Panda Sex&#8221;, scrivesse una lettera d&#8217;amore personale. <em>NOLAB in RMB City<\/em> segn\u00f2 l&#8217;inizio di una partnership con lo studio di architettura di Hong Kong <span class=\"testo_iframebold\">MAP Office<\/span>, esplorando le possibilit\u00e0 strutturali della ricostruzione di New Orleans post-Katrina e offrendo uno spazio virtuale di energie potenziali.<\/p>\n<p>Questo sembrerebbe l\u2019estremo potere di <em>RMB City<\/em> e sicuramente di Second Life in generale: offrire la possibilit\u00e0 di un mondo alternativo, e porre domande ipotetiche sulle trasformazioni all\u2019interno di un mondo virtuale.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">L\u2019opera \u00e8 conosciuta in inglese con il nome di <em>RMB City<\/em>, ma la sua traduzione pi\u00f9 appropriata dal cinese \u201cRenmin Chengzhai\u201d dovrebbe essere <em>Walled City of the People(La Citt\u00e0 Fortificata delle Persone)<\/em>. Secondo le riflessioni di qualcuno, l\u2019unione delle due convenzioni, dare un nome e tradurre, sono la dimostrazione parallela dei due <em>clich\u00e9 <\/em>universali dell\u2019arte presentata ad un pubblico virtuale: un\u2019eccessiva determinazione a ottenere un effetto partecipativo (\u201cle persone\u201d) e lo scambio simbolico tra virtuale e reale (\u201cRMB\u201d).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Questa citt\u00e0, dunque, rappresenta l\u2019intersezione di queste due direzioni, il percorso di uno scambio simbolico consolidato attraverso il possibile scambio tra i Linden Dollars e i Dollari Americani. Inoltre, il progetto richiede implicitamente una certa dose di critica sociale. Cos\u00ec come i capisaldi urbani si aprono al libero accesso in Second Life, allo stesso tempo rimangono, per molta gente comune, inaccessibili nella realt\u00e0. Allo stesso modo, l\u2019acquisto di appezzamenti di terra in Second Life corrisponde con un po\u2019 di ironia alla situazione dei diritti di propriet\u00e0 in Cina (che porta, senza dubbio, ad impiegare una disastrosa serie di trucchi per la speculazione immobiliare).<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Cercare una facile scappatoia nelle possibilit\u00e0 alternative offerte dalla realt\u00e0 virtuale, o semplicemente fare ci\u00f2 che \u00e8 proibito o impossibile nella realt\u00e0, sembra riportarci alle divertenti follie di un vecchio film: un curatore infatti, individua una particolare somiglianza con il film del 1933 <em>Mickey\u2019s Gala Premier, <\/em>in cui Greta Garbo e Topolino condividono lo stesso palcoscenico.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><a href=\"http:\/\/www.digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-03.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37885\" src=\"http:\/\/www.digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-03.png\" alt=\"numero59_Cao Fei 03\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-03.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-03-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p lang=\"it-IT\">La critica pi\u00f9 spesso associata a<em> RMB City<\/em> \u00e8 che l\u2019opera non cerca di scavare le propriet\u00e0 uniche di Second Life. Il mondo virtuale ha, per certi versi, la sua cultura, caratterizzata da prigioni sotterranee, chioschi immobiliari, e oggetti virtuali sapientemente realizzati a mano. Ma molti di questi elementi sarebbero considerati un insuccesso dai designer della piattaforma originale, che speravano in un scambio interpersonale sincero. Rifiutandosi di essere coinvolto negli insuccessi, <em>RMB City<\/em> suppone invece che Second Life sia una piattaforma ideale \u2013 uno spazio senza luogo &#8211; in cui manca qualsiasi centro culturale preesistente.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, quando <span class=\"testo_iframebold\">Cao Fei<\/span> cerca di iniettare il suo universo artistico culturale all\u2019interno della citt\u00e0, la disposizione digitale di spazi e volumi genera come un senso di vuoto. A differenza dei videogiochi narrativi, la morte in Second Life \u00e8 puramente volontaria: infatti, invece di essere duplice &#8211; simbolica e definitiva &#8211; la morte in Second Life pu\u00f2 soltanto essere reale, o meglio, virtuale. Il rifiuto di implicare fattori tanto determinanti significa che lo spazio di <em>RMB City<\/em> pu\u00f2 essere trasferito in ogni meccanismo di video gioco, come un\u2019isola sospesa di spettacolo virtuale privo di qualsiasi significato culturale.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Il progetto \u00e8 stato presentato in molte delle manifestazioni pi\u00f9 importanti del calendario artistico mondiale, a cominciare da <span class=\"testo_iframebold\">Basel, Frieze e Artissima<\/span> fino alla <span class=\"testo_iframebold\">Biennale di San Paolo<\/span> e al <span class=\"testo_iframebold\">New Yorker<\/span>. E proprio come per le opere di altri grandi artisti, anche per <em>RMB City<\/em> non sono mancati dubbi e critiche. Ad ogni modo, \u00e8 stato interessante notare che i commenti negativi degli esponenti della non-digital art erano rivolti soprattutto all\u2019obsolescenza di Second Life (quantomeno considerato come argomento di interesse creativo e accademico). Ho sentito, moltissime volte in Cina ma anche in altri paesi, che non c\u2019\u00e8 abbastanza \u201cnovit\u00e0\u201d per classificare questo spazio all\u2019interno della new media art.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Naturalmente, durante i dibattiti sui nuovi media abbiamo da tempo accantonato l\u2019idea che affidarsi alle tecnologie di ultima generazione sia l\u2019unico criterio per essere inclusi, prediligendo piuttosto la convinzione che ci\u00f2 che arricchisce la <em>media art <\/em>stia in quanto si riesce a salvare del suo corpo tecnologico o mediato attraverso una nuova esperienza percettiva, sia in termini di ricezione che di visione da parte del pubblico.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><a href=\"http:\/\/www.digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-04.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37886\" src=\"http:\/\/www.digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-04.png\" alt=\"numero59_Cao Fei 04\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-04.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-04-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Ma negli utlimi tempi, <em>RMB City<\/em> \u00e8 diventata un luogo di spettacolo concepito primariamente per il consumo visuale. Come avviene nel progetto <em>Yak Horn<\/em> che propone la creazione di un Guggenheim per la citt\u00e0 virtuale, la piattaforma nel suo insieme non crea un vuoto, definito come una presenza indipendente negativa in attesa di essere riempita dai discorsi dell\u2019immaginazione, bens\u00ec produce limiti per l\u2019immaginazione stessa. Tali restrizioni sono in grado di creare una sorta di vuoto, ma qui lo spazio prende la forma di rappresentazione visiva colorata, generando una vertigine che serve soltanto ad abbagliare.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Il fatto che progetti come questo abbiano rinunciato a spingere il fruitore verso i confini tra virtuale e reale risponde probabilmente all\u2019esigenza di un tecologia reale: dov\u2019\u00e8 la cultura di <em>RMB City<\/em> che si integri alle culture di \u201cSecond Life\u201d? <em>RMB City<\/em> \u00e8 mai stato virtuale? O \u00e8 sempre rimasto soltanto un fenomeno della vita vera?<\/p>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\"><a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/www.caofei.com\/biography.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.caofei.com\/biography.html<\/a><\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ormai notisissima artista cinese Cao Fei, lanci\u0098 ufficialmente il suo ultimo grande progetto, RMB City, circa due anni fa, nel gennaio del 2009. La piattaforma Second Life avrebbe dovuto raggiungere la sua fine nei sette mesi seguenti, dato che il suo periodo di vita predeterminato stava ormai per terminare. Da quel momento in poi tentai di considerare la vitalit\u0088 della comunit\u0088 virtuale come una totalit\u0088, parlando con collaboratori attuali e non di RMB City, con collezionisti, scrittori e altri osservatori interessati all&#8217;argomento, per poter essere in grado di fare una stima del successo o del fallimento della metropoli digitale. Segue una sintesi dei risultati ottenuti fino ad ora; il mese prossimo, sempre su Digicult, continueremo questa sintesi con un rapporto sull&#8217;arte cinese in Second Life.<\/p>\n","protected":false},"author":143,"featured_media":37883,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,212],"tags":[40,58,67,73],"class_list":["post-10784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-059","tag-focus","tag-net-art","tag-software-art","tag-virtual-reality"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell&#039;arte Reale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell&#039;arte Reale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Chinese artist Cao Fei formally launched her last major project, RMB City, almost two years ago in January 2009. Nearing the end of its predetermined lifespan, the Second Life platform should come to an end within the next several months. At this juncture I have been attempting to take the pulse of the virtual community as a whole, speaking with current and former collaborators on RMB City, collectors, writers, and other interested observers in order to figure out how to measure the success or failure of the digital metropolis. See below for a summary of the findings so far; next month in this space we will continue this survey with a debriefing on Chinese art in Second Life[:it]La ormai notisissima artista cinese Cao Fei, lanci\u0098 ufficialmente il suo ultimo grande progetto, RMB City, circa due anni fa, nel gennaio del 2009. La piattaforma Second Life avrebbe dovuto raggiungere la sua fine nei sette mesi seguenti, dato che il suo periodo di vita predeterminato stava ormai per terminare. Da quel momento in poi tentai di considerare la vitalit\u0088 della comunit\u0088 virtuale come una totalit\u0088, parlando con collaboratori attuali e non di RMB City, con collezionisti, scrittori e altri osservatori interessati all&#039;argomento, per poter essere in grado di fare una stima del successo o del fallimento della metropoli digitale. Segue una sintesi dei risultati ottenuti fino ad ora; il mese prossimo, sempre su Digicult, continueremo questa sintesi con un rapporto sull&#039;arte cinese in Second Life.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-11-02T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-11-01T22:31:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"680\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"496\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Robin Peckham\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Robin Peckham\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/\",\"name\":\"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell'arte Reale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png\",\"datePublished\":\"2010-11-02T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-01T22:31:26+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b2109bcc914e96336cbc19191a657813\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png\",\"width\":680,\"height\":496},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell&#8217;arte Reale\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b2109bcc914e96336cbc19191a657813\",\"name\":\"Robin Peckham\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/peckham-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/peckham-96x96.jpg\",\"caption\":\"Robin Peckham\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/robin-peckham\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell'arte Reale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell'arte Reale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Chinese artist Cao Fei formally launched her last major project, RMB City, almost two years ago in January 2009. Nearing the end of its predetermined lifespan, the Second Life platform should come to an end within the next several months. At this juncture I have been attempting to take the pulse of the virtual community as a whole, speaking with current and former collaborators on RMB City, collectors, writers, and other interested observers in order to figure out how to measure the success or failure of the digital metropolis. See below for a summary of the findings so far; next month in this space we will continue this survey with a debriefing on Chinese art in Second Life[:it]La ormai notisissima artista cinese Cao Fei, lanci\u0098 ufficialmente il suo ultimo grande progetto, RMB City, circa due anni fa, nel gennaio del 2009. La piattaforma Second Life avrebbe dovuto raggiungere la sua fine nei sette mesi seguenti, dato che il suo periodo di vita predeterminato stava ormai per terminare. Da quel momento in poi tentai di considerare la vitalit\u0088 della comunit\u0088 virtuale come una totalit\u0088, parlando con collaboratori attuali e non di RMB City, con collezionisti, scrittori e altri osservatori interessati all'argomento, per poter essere in grado di fare una stima del successo o del fallimento della metropoli digitale. Segue una sintesi dei risultati ottenuti fino ad ora; il mese prossimo, sempre su Digicult, continueremo questa sintesi con un rapporto sull'arte cinese in Second Life.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2010-11-02T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-11-01T22:31:26+00:00","og_image":[{"width":680,"height":496,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png","type":"image\/png"}],"author":"Robin Peckham","twitter_misc":{"Scritto da":"Robin Peckham","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/","name":"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell'arte Reale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png","datePublished":"2010-11-02T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-11-01T22:31:26+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b2109bcc914e96336cbc19191a657813"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero59_Cao-Fei-01.png","width":680,"height":496},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-059\/cao-fei-demolishing-the-virtual-rmb-city-and-the-crisis-of-art-reality\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Cao Fei: Demolire Il Virtuale. Rmb City E La Crisi Dell&#8217;arte Reale"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b2109bcc914e96336cbc19191a657813","name":"Robin Peckham","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/peckham-96x96.jpg","contentUrl":"http:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/peckham-96x96.jpg","caption":"Robin Peckham"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/robin-peckham\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/143"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10784"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59958,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10784\/revisions\/59958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}