{"id":10763,"date":"2010-10-01T12:00:00","date_gmt":"2010-10-01T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-058\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/"},"modified":"2020-11-01T23:28:18","modified_gmt":"2020-11-01T22:28:18","slug":"urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/","title":{"rendered":"Urban Mashup. Fare Di Uno Slum Un Patrimonio Culturale"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">&#8221;<em>Dai dimanti non nasce niente, dal letame nascono i fior&#8230;&#8221; &#8211; Fabrizio De Andr\u00e8 &#8220;Via del Campo&#8221; (1967)<\/em><\/p>\n<p class=\"testo_iframebold\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p>Tra la fine di luglio e l\u2019inizio di agosto si \u00e8 tenuta ad Istanbul la terza edizione di <span class=\"testo_iframebold\">Urban Mashup<\/span>, un particolare workshop internazionale realizzato da <span class=\"testo_iframebold\">URBz, associazione attiva soprattutto in India ma che ha anche saputo costruire una fitta rete di relazioni internazionali<\/span>. URBz promuove in tutto il mondo attivit\u00e0 di rilettura della citt\u00e0 e quindi una sua progettazione che valorizzi le interpretazioni della societ\u00e0 che la vive. La prima edizione si \u00e8 tenuta a Tokyo nel luglio 2009, la seconda nella citt\u00e0 di Mumbai nel novembre 2009.<\/p>\n<p>Scopo principale delle attivit\u00e0 \u00e8 lo studio dei potenziali di valorizzazione di quartieri storici nei quali si vanno a svolgere indagini diversificate. Tali luoghi e comunit\u00e0 sono scelti poich\u00e9 a rischio di sopravvivenza, in quanto oggetto di pi\u00f9 ampi piani di trasformazione urbana che di norma prevedono la demolizione e distruzione delle stesse, a prescindere dalle reali necessit\u00e0 di chi vi abita e mancando di attenzione nei confronti degli utenti. Si lavora in quartieri che hanno la comune caratteristica di evidenziare il profondo contrasto tra modalit\u00e0 d\u2019interpretazione dello spazio urbano molteplici, diversificate, ricche di storia, caratterizzate da originali adattamenti e da ri-progettazione di luoghi, spesso informali, contro la sostanziale omogeneit\u00e0 dei nuovi piani e progetti proposti dalle municipalit\u00e0. Questi piani se da un lato mirano a risolvere i problemi d\u2019igiene e salute pubblica attraverso una modernizzazione della citt\u00e0, dall\u2019altro rischiano di uniformare tali realt\u00e0 ad un modello universale di paesaggio urbano, dalle skylines verticali e da strade occupate da auto e non da persone.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-02.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37739\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-02.png\" alt=\"numero58_Urban Mashup 02\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-02.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-02-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span class=\"testo_iframebold\">I quartieri di Shimokitazawa a Tokyo, Girgaum a Mumbai e Galata ad Istambul<\/span>, scenari e oggetto di studio del workshop, sono quindi quei luoghi dove si riscontrano espressioni di vita del tutto particolari che fanno emergere le contraddizioni dell\u2019intendere la citt\u00e0 dettato da interessi economici prima che socio-culturali.<\/p>\n<p>Uno degli scopi dell\u2019attivismo promosso da <span class=\"testo_iframebold\">Urban MashUp<\/span> \u00e8 la documentazione informatizzata delle peculiarit\u00e0 storiche, artistiche, architettoniche, culturali e sociali, dei luoghi urbani al fine di rendere visibili e comunicare al resto del mondo le loro micro narrazioni. Il merito di questo tipo di indagini \u00e8 anche quello di documentare realt\u00e0 che potrebbero rispondere ai criteri con i quali si \u00e8 soliti definire il \u201cpatrimonio culturale\u201d e portare all\u2019attenzione di un pi\u00f9 vasto pubblico la necessit\u00e0 di una qualche forma di tutela <span class=\"testo_iframebold\">(1)<\/span>.<\/p>\n<p>Il patrimonio culturale \u00e8 radicato in ambito locale ma IT e il fenomeno della globalizzazione comportano nuove forme di appropriazione dello stesso in una continua e contrastante dialettica tra diverse forme di intendere lo sviluppo.<\/p>\n<p class=\"testo_iframebold\">Le attivit\u00e0 di URBz per il riconoscimento e valorizzazione del patrimonio culturale.<\/p>\n<p>Mumbai riflette la complessa questione dello sviluppo della citt\u00e0, della sua pianificazione e la dialettica tra nuovo e antico, tra conservazione e sviluppo, diviene il caso paradigmatico delle problematiche sociali ed economiche che affliggono le megalopoli contemporanee, immensi agglomerati urbani dove risiede gi\u00e0 met\u00e0 della popolazione mondiale e dove nei prossimi anni andr\u00e0 a confluire la maggior parte degli abitanti del pianeta <span class=\"testo_iframebold\">(2)<\/span>. Non \u00e8 quindi un caso che qui sia nata e operi URBz, organizzazione attiva in merito alle problematiche urbane.<\/p>\n<p>Fondata da<span class=\"testo_iframebold\"> Rahul Shivarasta, Mathias Echanove, e Geeta Metha<\/span>, \u00e8 un\u2019organizzazione senza scopo di lucro che promuove scambi di informazioni, conoscenze, idee e pratiche per migliorare la citt\u00e0. Organizza workshop partecipativi, del tipo di seguito presentato, progetta e sviluppa strumenti web, blog, siti, mappe interattive per le comunit\u00e0, sviluppa pratiche urbane che includono la realizzazione di esercizi pedagogici, progetti di ricerca, e iniziative creative che spaziano dal design alla video arte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-03.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37740\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-03.png\" alt=\"numero58_Urban Mashup 03\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-03.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-03-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I fondatori ritengono che la pi\u00f9 profonda conoscenza della citt\u00e0 provenga dagli abitanti e siano le comunit\u00e0 che creano e producono un sistema di saperi spontanei. <span class=\"testo_iframebold\">Secondo gli attivisti di URBZ<\/span>, per i piani\ufb01catori e i progettisti di professione lavorare con questo bagaglio sempre nuovo e sempre diverso di conoscenze potrebbe essere un modo per valorizzare e migliorare l\u2019impatto e la qualit\u00e0 del loro stesso lavoro progettuale nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>Complementare all\u2019attivit\u00e0 di ricerca e documentazione sul campo si svolge infatti un intenso lavoro, attraverso il web e l\u2019interazione online, per facilitare la produzione di contenuti e documentare la conoscenza condivisa, utile per i cittadini, le comunit\u00e0, i gruppi, le associazioni, gli individui, le istituzioni pubbliche e private. Il web rimane il miglior mezzo per archiviare e divulgare conoscenze e informazioni sui luoghi indagati e consentirne il continuo aggiornamento da parte degli utenti. <span class=\"testo_iframe\">URBz supporta l&#8217;ICT e le piattaforme conoscitive informatiche<\/span> per un loro utilizzo nella piani\ufb01cazione urbanistica e in tutti i campi della ricerca urbana. Inoltre sta sviluppando un\u2019interfaccia Wiki per consentire accesso, upload e sistema geo-tag local information per i luoghi dove opera, in particolare Dharavi a Mumbai, lo slum pi\u00f9 densamente popolato al mondo.<\/p>\n<p>Organizzazione e realizzazione di alcune attivit\u00e0 di ricerca sono incentrate sulle esplorazioni creative e scambi culturali tra persone e abitanti. Si vuole porre l&#8217;accento sull&#8217;importanza dei soggetti che, come sostiene l&#8217;antropologo Appadurai, sono autori di linguaggi nuovi, i cosiddetti transidiomi della globalizzazione culturale, alimentati da sogni, miti, storie personali che in\ufb02uenzano i destini della citt\u00e0 tanto quanto le scelte politiche e le opportunit\u00e0 economiche <span class=\"testo_iframebold\">(3)<\/span>.<\/p>\n<p><span class=\"testo_iframebold\">Nell&#8217;ambito dei cultural studies Appadurai, problematizza un fenomeno translinguistico tardomodern<\/span>o, che de\ufb01nisce modernit\u00e0 in polvere, in altre parole la molteplicit\u00e0 di identit\u00e0 e di riferimenti linguistici e culturali (transidiomi) che distinguono un numero sempre maggior di individui nella societ\u00e0 globalizzata. Il fenomeno transidiomatico della modernity at large \u00e8 uno dei prodotti del passaggio dal mondo delle nazioni all&#8217;universo della globalizzazione transnazionale ed \u00e8 provocato sostanzialmente dalla mobilit\u00e0 delle persone e dalla comunicazione elettronica. In questo contesto cambia il regime di appartenenza, non pi\u00f9, o non solo, legato ad una terra, una lingua, un popolo, bens\u00ec ad un&#8217;area cosmopolita, ad un linguaggio globale, ad una comunit\u00e0 diasporica, corporation o organismo internazionale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-04.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37741\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-04.png\" alt=\"numero58_Urban Mashup 04\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-04.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-04-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sembra importante capire come questa unione di mediazioni elettroniche e migrazioni di massa caratterizzi il mondo presente non perch\u00e9 siano nuove forze, bens\u00ec perch\u00e9 mai come ora esse sono in grado di in\ufb02uenzare (e spesso determinare) il lavoro dell&#8217;immaginazione sociale su scala globale. Esperienze collettive dei mass-media, \ufb01lm, video, o chat rooms, possono creare potenti solidariet\u00e0 tra i consumers e permettere di passare dal semplice condividere una determinata emozione all&#8217;immaginare la possibilit\u00e0 d&#8217;azione collettiva.<\/p>\n<p>Vista in quest&#8217;ottica, la modernit\u00e0 sembra aver sempre meno a che fare con la linearit\u00e0 che dall&#8217;Illuminismo va \ufb01no ai progetti per lo sviluppo del \u201cterzo mondo\u201d elaborati nel dopoguerra, e sempre di pi\u00f9 con il groviglio di micro narrazioni cinematogra\ufb01che, programmi televisivi, musica ed altre forme comunicative utilizzate da pubblici diasporici per la costituzione del proprio essere nel mondo. Questo permette di riscrivere il concetto di modernit\u00e0 diffusa non nei macrolinguaggi delle politiche nazionali o internazionali, ma nei molteplici transidiomi della globalizzazione culturale.<\/p>\n<p>URBz ha fatta propria la critica alla linearit\u00e0 dell\u2019Illuminismo indicata da Appadurai e gi\u00e0 applicata dal geografo David Harvey <span class=\"testo_iframebold\">(4)<\/span> e dalla sociologa Jane Jacobs <span class=\"testo_iframebold\">(5)<\/span> alla progettazione urbana, cio\u00e8 a quel modo di \u201cfare citt\u00e0\u201d che produce degrado e povert\u00e0, ma vuole andare oltre la critica, sperimentando il ruolo dell\u2019immaginazione nelle pratiche urbane contemporanee.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-05.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37742\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-05.png\" alt=\"numero58_Urban Mashup 05\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-05.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-05-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testo_iframebold\">Urban MashUp a Mumbai: slum o patrimonio culturale?<\/p>\n<p>Mumbai \u00e8 il principale campo di speriment-azione di URBz, considerata la capitale economica ed in un certo senso anche culturale della potenza indiana, \u00e8 altres\u00ec universalmente nota per i suoi sovrappopolati slums che occupano una larga parte del territorio urbano e sono sempre di pi\u00f9 oggetto di ricerche da parte di urbanisti, sociologi, architetti e designer. I fondatori di URBz avvertono per\u00f2 che \u00e8 necessaria un\u2019attenzione particolare, poich\u00e9 si \u00e8 soliti utilizzare l\u2019etichetta <em>slums<\/em> per definire un fenomeno molto diversificato e complesso sia formalmente che sostanzialmente.<\/p>\n<p><span class=\"testo_iframebold\">Per questa ragione uno dei casi studio di Urban MashUp<\/span> ha riguardato una ristretta area della megalopoli indiana, <span class=\"testo_iframebold\">Girgaum e nello specifico il quartiere di Khotachiwadi<\/span>, il patrimonio urbano della citt\u00e0 pi\u00f9 minacciato e contemporaneamente orgogliosamente difeso dai suoi abitanti, la cui storia s\u2019intreccia con quella di Mumbai. Definito dall\u2019autorit\u00e0 municipale <em>slum<\/em> per via della sua alta densit\u00e0 abitativa, il basso profilo della skyline, difforme dal modello considerato moderno, offre un\u2019impressione molto distante dall\u2019immaginario decadente di estrema povert\u00e0 e degrado che viene di norma associato a questo termine, poich\u00e9 la sua struttura, l\u2019architettura e la stessa comunit\u00e0 che lo popola costituiscono un esempio unico nel loro genere.<\/p>\n<p>Il quartiere \u00e8 costituito da una trentina di abitazioni che rappresentano un campionario variegato delle tipologie architettoniche coloniali: ville in stile portoghese, cottage maharati, case goane. Kotachiwadi ha resistito nella sua originaria forma architettonica e rimane uno dei pochi esempi di architettura coloniale di matrice rurale nell\u2019intera megalopoli, al cui interno vive una comunit\u00e0 culturalmente variegata ma i cui membri sono molto solidali tra loro. Ancora oggi per\u00f2 la municipalit\u00e0 continua a promuovere piani di sviluppo urbano che prevedono la demolizione di questo tipo di quartiere <span class=\"testo_iframebold\">(6)<\/span>.<\/p>\n<p>Scopo del workshop \u00e8 stato quello di esplorare, sfidare, sovvertire, interrogare, celebrare le idee e le pratiche della citt\u00e0 storica di Mumbai incastonate nella sua architettura, arte, cultura e politica, pre e post coloniale, sviluppate in un fitto sistema di strade e bazar a testimoniare l\u2019esistenza di numerosissime comunit\u00e0 che rendono la citt\u00e0 quello che \u00e8 da sempre: un luogo di mercati, sogni e aspirazioni collettive.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-06.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37743\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-06.png\" alt=\"numero58_Urban Mashup 06\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-06.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-06-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Queste storie, idee ed espressioni della citt\u00e0 non sono mai state oggetto di studi e di documentazione, hanno per\u00f2 contribuito alla comprensione della definizione di \u201cMumbaikar\u201d, in maharati abitante di Mumbai, attraverso i molti linguaggi che in citt\u00e0 si parlano, le pratiche culturali che si inventano, le evoluzioni delle forme architettoniche e del costruito messe in atto, e trasformano la questione della sua \u201cidentit\u00e0\u201d molto pi\u00f9 ricca e complessa di quella celebrata ufficialmente.<\/p>\n<p>Il workshop nella sua concezione \u00e8 nato come uno strumento per dare voce alle comunit\u00e0 di Girgaum e portarle alla conoscenza se non del mondo, almeno del world wide web. E\u2019 stato ritenuto necessario esplorare le modalit\u00e0 creative e di immaginazione messe in atto dagli abitanti, insider o outsider (residenti e non), considerate pi\u00f9 ricche e profonde di quelle di leader politici e dei cittadini coscienziosi. Si \u00e8 cercato di convogliare le competenze e le immaginazioni dei partecipanti che organizzati in gruppi tematici e in base a saperi tecniche e disciplinari, si sono sparpagliati lungo le strade di Girgaum e hanno conversato, fotografato, reinterpretato, esaminato, ricreato nuovi framework conoscitivi per rendere giustizia alla stratificata, densa e complessa vita di questo popolatissimo quartiere.<\/p>\n<p>Attraverso il workshop si sono stabilite connessioni in forma di dialogo creativo tra abitanti del quartiere e partecipanti, in particolare \u00e8 stato reso un ritratto multimediale del quartiere e del suo contesto culturale usando tutte le possibile forme espressive, video, foto, suoni, disegni, sceneggiature, artigianato, pittura.<span class=\"testo_iframebold\"> Il materiale prodotto una volta rielaborato \u00e8 pubblicato su urbz.net, ovviamente open source<\/span> <span class=\"testo_iframebold\">(7)<\/span>.<\/p>\n<p>Kotachiwadi a Mumbai \u00e8 divenuto simbolo della necessit\u00e0 di ripensare il concetto di slum, e di conseguenza gli interventi progettuali nella citt\u00e0 e del difficile e spesso contrastato rapporto tra conservazione, valorizzazione ed espressione della modernit\u00e0. Grazie ad azioni come quella di Urban MashUp e alle continue attivit\u00e0 promosse dagli abitanti dello stesso quartiere sta emergendo anche nell\u2019immaginario collettivo una percezione diversa di questo luogo e di conseguenza anche del concetto di patrimonio culturale e di valorizzazione delle modalit\u00e0 di interazione sociale e di vivere lo spazio che si vorrebbero salvaguardare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-07.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37744\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-07.png\" alt=\"numero58_Urban Mashup 07\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-07.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-07-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Alla fine delle attivit\u00e0 rimane ai partecipanti il senso di un loro contributo reale nel dare voce ad una narrazione collettiva e divenendone essi stessi parte, nonch\u00e9 di aver fornito agli abitanti strumenti per costruire nuovi scenari di sviluppo e comunicazione attraverso la tecnologia, il progetto e le relazioni internazionali.<\/p>\n<p>La tecnologia informatica, il mondo web 2.0 ad esempio <span class=\"testo_iframebold\">(8)<\/span>, offre agli abitanti e alle associazioni sempre maggiori possibilit\u00e0 per comunicare al resto del mondo una modo di intendere lo spazio e il tempo di vita diverso da quella che sta uniformando le megalopoli asiatiche. Grazie ad un potenziamento delle capacit\u00e0 di comunicazione del residente, che si inserisce consapevolmente, e talvolta per la prima volta, in un sistema di relazioni internazionali, \u00e8 anche possibile avviare strategie virtuose di sviluppo sostenibile.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"testo_iframebold\"><strong>Note:<\/strong><\/p>\n<p><strong>1<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">Convention concerning the protection of World Cultural heritage (Paris 1972), Unesco; Convention for the safeguarding the Intangible Cultural Heritage (Paris 2003), Unesco.<\/span><\/p>\n<p><strong>2<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">World urban Forum, Rio de Janeiro, 22-26 march 2010, \u201cThe right to the city-bridging the urban divide: http:\/\/www.unhabitat.org\/categories.asp?catid=584.<\/span><\/p>\n<p><strong>3<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">Appadurai Ajrun The Production of Locality in \u2018Modernity at Large &#8211; Cultural Dimensions of globalization\u2019, University of Minnesota Press, Minneapolis, 1996.<\/span><\/p>\n<p><strong>4<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">Harvey David, \u2018Spaces of Capital, Towards a Critical Geography\u2019 Edinburgh University Press, 2001.<\/span><\/p>\n<p><strong>5<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">Jacobs Jane, The death and life of great american cities, New York, 1961.<\/span><\/p>\n<p><strong>6<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">Mumbai Metropolitan Region Development Authority (MMRDA), Draft Regional Plan for Bombay Metropolitan Region 1991-2011. Mumbai: MMRDA, 1995.<\/span><\/p>\n<p><strong>7<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">Srivastava Rahul,\u2019Digitizing the Sociological Imagination\u2019 in Rajan Nalini (ed), Culture and The New Digital Technologies\u2019 Routledge, (forthcoming.)<\/span><\/p>\n<p><strong>8<\/strong> &#8211; <span lang=\"it-IT\">Echanove Sendoa Matias: Towards an Architecture of Participation: Activating Collective Intelligence in Urban Systems. Prepared for the NATIW OpenWeb 2.0 Seminar, Geneva, April 20, 2007<\/span><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag58\/articoli\/img\/hacktivism_nevapedrazzini07.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<p><strong><span class=\"testo_iframebold\">Bibiliografia<\/span>:<\/strong><\/p>\n<p>Appadurai Ajrun (1996), The Production of Locality in \u2018Modernity at Large &#8211; Cultural Dimensions of globalization\u2019, University of Minnesota Press, Minneapolis.<\/p>\n<p>Convention concerning the protection of World Cultural Heritage (Paris 1972), Unesco.<\/p>\n<p>Convention for the safeguarding the Intangible Cultural Heritage (Paris 2003), Unesco.<\/p>\n<p>Echanove Sendoa Matias: Towards an Architecture of Participation: Activating Collective Intelligence in Urban Systems. Prepared for the NATIW OpenWeb 2.0 Seminar, Geneva, April 20, 2007.<\/p>\n<p>Harvey David, \u201cSpaces of Capital, Towards a Critical Geography\u2019 Edinburgh University Press, 2001<br \/>\nMumbai Metropolitan Region Development Authority (MMRDA), Draft Regional Plan for Bombay Metropolitan Region 1991-2011. Mumbai: MMRDA, 1995.<\/p>\n<p>Srivastava Rahul, \u201cDigitizing the Sociological Imagination\u201d in Rajan Nalini (ed), Culture and The New Digital Technologies\u2019 Routledge, (forthcoming.).<\/p>\n<p><a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/www.urbz.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.urbz.net<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra la fine di luglio e l&#8217;inizio di agosto si \u008f tenuta ad Istanbul la terza edizione di Urban Mashup, un particolare workshop internazionale realizzato da URBz, associazione attiva soprattutto in India ma che ha anche saputo costruire una fitta rete di relazioni internazionali. URBz promuove in tutto il mondo attivit\u0088 di rilettura della citt\u0088 e quindi una sua progettazione che valorizzi le interpretazioni della societ\u0088 che la vive. La prima edizione si \u008f tenuta a Tokyo nel luglio 2009, la seconda nella citt\u0088 di Mumbai nel novembre 2009.<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":37738,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49,239,211],"tags":[48,65],"class_list":["post-10763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-activism","category-articles","category-issue-058","tag-hacking","tag-report"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Urban Mashup. Fare Di Uno Slum Un Patrimonio Culturale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Urban Mashup. Fare Di Uno Slum Un Patrimonio Culturale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]From the end of July to the beginning of August Instanbul hosted the third edition of Urban Mashup, a particular international workshop organized by URBz, i.e. an association acting above all in India but which was also able to create a deep net of international relationships. URBz promotes all over the world a review activity of cities and therefore their new planning aimed at valorize the interpretation of societies living there. The first edition took place in Tokyo in July 2009 and the second one in Mumbai in November 2009.[:it]Tra la fine di luglio e l&#039;inizio di agosto si \u008f tenuta ad Istanbul la terza edizione di Urban Mashup, un particolare workshop internazionale realizzato da URBz, associazione attiva soprattutto in India ma che ha anche saputo costruire una fitta rete di relazioni internazionali. URBz promuove in tutto il mondo attivit\u0088 di rilettura della citt\u0088 e quindi una sua progettazione che valorizzi le interpretazioni della societ\u0088 che la vive. La prima edizione si \u008f tenuta a Tokyo nel luglio 2009, la seconda nella citt\u0088 di Mumbai nel novembre 2009.[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-10-01T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-11-01T22:28:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"680\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"496\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Neva Pedrazzini\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Neva Pedrazzini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"23 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/\",\"name\":\"Urban Mashup. Fare Di Uno Slum Un Patrimonio Culturale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png\",\"datePublished\":\"2010-10-01T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-01T22:28:18+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png\",\"width\":680,\"height\":496},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Urban Mashup. Changing A Slum In A Cultural Heritage\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363\",\"name\":\"Neva Pedrazzini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg\",\"caption\":\"Neva Pedrazzini\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/neva-pedrazzini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Urban Mashup. Fare Di Uno Slum Un Patrimonio Culturale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Urban Mashup. Fare Di Uno Slum Un Patrimonio Culturale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]From the end of July to the beginning of August Instanbul hosted the third edition of Urban Mashup, a particular international workshop organized by URBz, i.e. an association acting above all in India but which was also able to create a deep net of international relationships. URBz promotes all over the world a review activity of cities and therefore their new planning aimed at valorize the interpretation of societies living there. The first edition took place in Tokyo in July 2009 and the second one in Mumbai in November 2009.[:it]Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto si \u008f tenuta ad Istanbul la terza edizione di Urban Mashup, un particolare workshop internazionale realizzato da URBz, associazione attiva soprattutto in India ma che ha anche saputo costruire una fitta rete di relazioni internazionali. URBz promuove in tutto il mondo attivit\u0088 di rilettura della citt\u0088 e quindi una sua progettazione che valorizzi le interpretazioni della societ\u0088 che la vive. La prima edizione si \u008f tenuta a Tokyo nel luglio 2009, la seconda nella citt\u0088 di Mumbai nel novembre 2009.[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2010-10-01T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-11-01T22:28:18+00:00","og_image":[{"width":680,"height":496,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png","type":"image\/png"}],"author":"Neva Pedrazzini","twitter_misc":{"Scritto da":"Neva Pedrazzini","Tempo di lettura stimato":"23 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/","url":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/","name":"Urban Mashup. Fare Di Uno Slum Un Patrimonio Culturale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png","datePublished":"2010-10-01T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-11-01T22:28:18+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/numero58_Urban-Mashup-01.png","width":680,"height":496},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/urban-mashup-changing-a-slum-in-a-cultural-heritage\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Urban Mashup. Changing A Slum In A Cultural Heritage"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0de514458579816ca3dbc53d1d157363","name":"Neva Pedrazzini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pedrazzini-96x96.jpg","caption":"Neva Pedrazzini"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/neva-pedrazzini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10763"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59945,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10763\/revisions\/59945"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}