{"id":10743,"date":"2010-07-02T12:00:00","date_gmt":"2010-07-02T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/"},"modified":"2020-11-01T23:20:45","modified_gmt":"2020-11-01T22:20:45","slug":"loop-barcellona-transversal-video-art","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/","title":{"rendered":"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">C\u2019era una volta una pratica artistica periferica e poco considerata: la videoarte. <span lang=\"it-IT\">Cos\u00ec potrebbe cominciare, probabilmente, qualsiasi discorso sulle pratiche artistiche legate allo sviluppo delle tecnologie. Come sappiamo, il mondo dell\u2019arte condivide da sempre una lunga frontiera con il mondo dell\u2019innovazione, ma oramai la pratica del videoarte \u2013 pur mantendendo caratteristiche innovative &#8211; si \u00e8 allontanata da questa frontiera e si \u00e8 posizionata tra le discipline artistiche attualmente pi\u00f9 richieste, valorizzate e praticate.<\/span><\/p>\n<p>Sarebbe interessante, in questo senso, visualizzare in un grafico l\u2019ascesa della pratica della videoarte negli ultimi quarant\u2019anni (1970\/2010) in comparazione con altre discipline tradizionali come la pittura e la scultura. Immagino che un\u2019informazione di questo tipo rileverebbe un evidente e crescente interesse nei confronti della videocamera ai danni del pennello.<\/p>\n<p>Uno degli eventi pi\u00f9 interessanti per analizzare l\u2019auge della videoarte \u00e8 senza alcun dubbio il<span class=\"testo_iframebold\"> Festival\/Fiera LOOP di Barcellona. Arrivato ormai alla sua ottava edizione,<\/span> svoltasi lo scorso maggio 2010, il LOOP spicca a livello internazionale non solo per la sua chiara e diretta scelta di puntare fortemente sul mondo della videoarte, ma soprattutto per le sue atipiche caratteristiche che lo hanno fatto diventare un appuntamento attraente per persone con necessit\u00e0 diverse e alla ricerca di proposte differenti.<\/p>\n<p>L\u2019internazionalit\u00e0 del <span class=\"testo_iframebold\">Festival\/Fiera LOOP<\/span> si combina con l\u2019intimit\u00e0 e la gestione accogliente a cui provvede l\u2019organizzazione: le stanze dell\u2019hotel \u201cCatalonia Ramblas\u201d \u2013 luogo in cui si svolge la Fiera \u2013 sono trasformate in spazi espositivi e ci allontanano dall\u2019atmosfera di freddezza che spesso contraddistingue ed accompagna la compravendita d\u2019opere d\u2019arte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-02.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37518\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-02.png\" alt=\"numero56_Loop Barcellona 02\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-02.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-02-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">Per quanto riguarda il Festival invece, il coinvolgimento di negozi, biblioteche, istituzioni culturali, gallerie, universit\u00e0, scuole d\u2019arte, librerie, ristoranti e bar della citt\u00e0 di Barcellona che accolgono opere e spettatori in maniera spontanea e aperta \u2013 senza dover rivoluzionare le proprie attivit\u00e0 quotidiane \u2013 apre le porte della videoarte alla cittadinanza e favorisce la sua diffusione ad un pubblico vario. <\/span><\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 contribuisce a trasformare il LOOP in una rete, locale e globale, di molteplici collaborazioni a favore della divulgazione della videoarte.<span class=\"testo_iframebold\"> I suoi tre direttori, Carlos Dur\u00e1n, Emilio \u00c1lvarez y Lluci\u00e0 Homs<\/span>, sono riusciti a creare un evento realmente trasversale che senza troppe difficolt\u00e0, attraverso le numerose attivit\u00e0 realizzate in moltissimi spazi, riesce ad interessare e a richiamare a s\u00e9 tutte quelle personalit\u00e0 cos\u00ec distinte tra loro che girano intorno al mondo dell\u2019arte contemporanea.<br \/>\nGrazie alla loro disponibilit\u00e0 \u2013 e alla gentile collaborazione del team LOOP \u2013 siamo riusciti a porgli alcune domande.<\/p>\n<p><strong>Herman Bashiron Mendolicchio<\/strong><span class=\"testo_iframe\"><strong>:<\/strong> La celebrazione dell\u2019ottava edizione di LOOP \u00e8 una dimostrazione della sua continuit\u00e0, una prova del suo solido <em>background<\/em> e del suo successo internazionale. Un evento che oramai primeggia nel panorama globale della video arte. Come siete arrivati fin qui?<\/span><\/p>\n<p><strong>Carlos Dur\u00e1n \/ Emilio \u00c1lvarez \/ Lluci\u00e0 Homs:<\/strong><span lang=\"it-IT\"> Per noi \u00e8 una gran soddisfazione vedere come LOOP si \u00e8 consolidato in questi otto anni come un punto d\u2019incontro internazionale per i professionisti e per tutti coloro che sono interessati alla videoarte. Tutti i nostri progressi si sono potuti realizzare grazie all&#8217;impegno e al coinvolgimento di numerosi partner e partecipanti. La principale risorsa di LOOP \u00e8 il suo lavoro in rete, che consente la collaborazione tra il personale, le piattaforme e le istituzioni presenti qui in Spagna e in tutto il mondo.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it-IT\"> LOOP mira a creare e rafforzare i legami tra i diversi agenti implicati, generando complicit\u00e0. In questo modo LOOP diventa una piattaforma di piattaforme che richiama contemporaneamente artisti, curatori, collezionisti, gallerie, universit\u00e0, centri d&#8217;arte, teatri e un grande numero di persone e istituzioni diverse.<\/span><br \/>\nUn altro fattore da notare \u00e8 il crescente interesse per la videoarte come espressione artistica, sia da parte del circuito museale e curatoriale, sia da parte del pubblico in generale, e LOOP \u00e8 cresciuta di pari passo con questa tendenza. Ha creato il proprio pubblico e i cittadini sono sempre pi\u00f9 coinvolti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-03.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37519\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-03.png\" alt=\"numero56_Loop Barcellona 03\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-03.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-03-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"left\"><strong>Herman Bashiron Mendolicchio:<\/strong> Le numerose opere di videoarte presentate durante il LOOP escono dai circuiti espositivi pi\u00f9 classici e si diffondono nei luoghi pi\u00f9 insoliti e disparati della citt\u00e0 di Barcellona. Qual \u00e8 il rapporto di LOOP con la citt\u00e0 di Barcellona?<\/p>\n<p><strong>Carlos Dur\u00e1n \/ Emilio \u00c1lvarez \/ Lluci\u00e0 Homs:<\/strong><span lang=\"it-IT\"> Oltre ad essere un evento che riunisce un festival e una fiera, il progetto LOOP \u00e8 anche un progetto di citt\u00e0, in cui si connettono le reti locali alle reti internazionali. LOOP conta con il coinvolgimento dei principali musei, centri d&#8217;arte e gallerie della citt\u00e0, ma anche con la collaborazione di molti spazi \u201cnon artistici&#8221; come bar, ristoranti e altre strutture che avvicinano l&#8217;arte contemporanea a tutti gli spettatori. In concreto il programma &#8220;Off LOOP&#8221;, che viene presentato parallelamente al programma generale del Festival, diffonde la videoarte attraverso numerosi luoghi della citt\u00e0. Un progetto che offre ai cittadini la possibilit\u00e0 di godere del festival mentre si passeggia per le strade della citt\u00e0 o navigando attraverso le proposte virtuali caricate su Internet.<\/span><\/p>\n<p><strong>Herman Bashiron Mendolicchio:<\/strong> Il doppio binario tra la Fiera, da un lato, e il Festival, dall\u2019altro, indica la necessit\u00e0 e il desiderio di dare voce e visibilit\u00e0 a sensibilit\u00e0 diverse. Come combinate questi due aspetti di LOOP?<\/p>\n<p><strong>Carlos Dur\u00e1n \/ Emilio \u00c1lvarez \/ Lluci\u00e0 Homs:<\/strong><span lang=\"it-IT\"> Fin dall&#8217;inizio, l&#8217;intenzione era quella di fare di LOOP una piattaforma che funzionasse come punto d&#8217;incontro dei principali protagonisti della videoarte: artisti o produttori, curatori, critici, collezionisti, gallerie e musei o centri d&#8217;arte. Il calendario e il programma della Fiera e del Festival si differenziano per il formato proprio di ognuno, ma si aiutano e lavorano reciprocamente, cercando sempre di creare nuovi spazi di visibilit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di presentare nuove opere di video, sia di artisti consacrati che di artisti emergenti, sia nel contesto della fiera commerciale (con la finalit\u00e0 di attivare il mercato dell&#8217;arte) o nel contesto di un museo o spazio d&#8217;arte attraverso una mostra, una proiezione, una conferenza o un incontro.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it-IT\"> Entrambi gli eventi sono interconnessi e si completano perfettamente, e la somma dei due riesce a dare un quadro ampio di tutto il mondo della videoarte in un periodo di tempo limitato (10 giorni di festival e tre giorni di fiera). Cos\u00ec, il curatore o il collezionista che visita la fiera, non solo viene per conoscere le ultime proposte in video delle gallerie o per informarsi sulle novit\u00e0 del mercato dell&#8217;arte, ma anche per godersi una mostra di taglio storico o pi\u00f9 attuale, qualunque sia lo spazio espositivo, e creare nuovi contatti e collaborazioni con i colleghi.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-04.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37520\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-04.png\" alt=\"numero56_Loop Barcellona 04\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-04.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-04-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"left\"><strong>Herman Bashiron Mendolicchio:<\/strong>Una parte del Festival \u00e8 dedicata ai programmi universitari internazionali. \u00c8 molto interessante l\u2019idea di avvicinare i giovani videoartisti ad eventi di carattere internazionale e promuovere la loro formazione e produzione. Come agisce il LOOP in questi casi e in questi settori di formazione?<\/p>\n<p><strong>Carlos Dur\u00e1n \/ Emilio \u00c1lvarez \/ Lluci\u00e0 Homs:<\/strong><span lang=\"it-IT\"> Il settore universitario \u00e8 un protagonista chiave nel circuito della creazione e della promozione della videoarte e, gi\u00e0 da alcuni anni, il nostro Programma Internazionale delle Universit\u00e0 \u00e8 una scommessa forte all\u2019interno della programmazione del Festival LOOP. Lo scopo di questo programma \u00e8 quello di stabilire contatti con le universit\u00e0 e i centri di formazione specialistica nel settore audiovisivo, sia nazionali che internazionali. Ad esempio, nell&#8217;edizione di quest&#8217;anno, hanno partecipato 36 centri di formazione (tra cui universit\u00e0, facolt\u00e0, scuole). LOOP stabilisce uno specifico tipo di collaborazione, secondo le esigenze e gli interessi di ciascuno, che \u00e8 suddiviso nei seguenti livelli o aree: <\/span><\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> Produzione e promozione: consiste in <span lang=\"it-IT\"><em>screenings<\/em><\/span><span lang=\"it-IT\"> o presentazioni di programmi video (selezionati dai professori) nel Media Lounge, all&#8217;interno dell&#8217;hotel della fiera LOOP, o presso i centri stessi.<\/span><\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> Formazione: consiste nell\u2019accogliere studenti, attraverso accordi di stage, per collaborare alla preparazione del festival.<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong> Ricerca: attraverso incontri, giornate di studio e conferenze che si svolgono in diversi centri educativi di Barcellona. L&#8217;intenzione \u00e8 di diversificare le forme di collaborazione al fine di soddisfare le esigenze di ogni scuola, che pu\u00f2, per esempio, privilegiare un seminario di vari giorni, una proiezione in albergo o un incontro specifico con un curatore o un artista. Cerchiamo di andare oltre l\u2019ambito dell&#8217;hotel della fiera, e di promuovere relazioni reciproche: che l&#8217;Universit\u00e0 possa mostrare i suoi video nel contesto del LOOP e, allo stesso tempo, che LOOP possa avvicinarsi agli spazi di formazione propri dell\u2019Universit\u00e0. Ci\u00f2 che cerchiamo \u00e8 la partecipazione e il coinvolgimento di insegnanti e studenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-05.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37521\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-05.png\" alt=\"numero56_Loop Barcellona 05\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-05.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-05-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"left\"><strong>Herman Bashiron Mendolicchio:<\/strong> Il compito di curare mostre, festival, fiere, eventi di videoarte \u00e8 senza dubbio complesso perch\u00e9 richiede molto tempo per visionare le opere. Nel caso di LOOP, considerando le sue numerose proiezioni, come si procede alla selezione dei video? Quanti curatori sono coinvolti nella selezione e quali criteri si seguono?<\/p>\n<p><strong>Carlos Dur\u00e1n \/ Emilio \u00c1lvarez \/ Lluci\u00e0 Homs:<\/strong><span lang=\"it-IT\"> LOOP \u00e8 principalmente una piattaforma di piattaforme e non una squadra di curatori. Ci identifichiamo di pi\u00f9 con la figura del gestore culturale che mette in relazione diversi agenti e collettivi, invitando a partecipare distinti centri o piattaforme rinomate che sviluppano e presentano le proprie proposte. LOOP collabora con specialisti riconosciuti nel campo della videoarte. Nel 2010, ad esempio, hanno collaborato un totale di quasi 100 curatori. Inoltre, nel caso del programma OFF LOOP, cerchiamo e rafforziamo la partecipazione di coloro che presentano progetti innovativi, giovani, differenti&#8230; Nel caso concreto della fiera, le gallerie partecipanti sono selezionate da un comitato internazionale, che attualmente \u00e8 composto da due collezionisti (originari di Parigi e Boston, rispettivamente) e due galleristi (da Stati Uniti e Germania).<\/span><\/p>\n<p><strong>Herman Bashiron Mendolicchio:<\/strong> A livello commerciale: Qual \u00e8 la situazione del collezionismo di videoarte?<\/p>\n<p><strong>Carlos Dur\u00e1n \/ Emilio \u00c1lvarez \/ Lluci\u00e0 Homs:<\/strong><span lang=\"it-IT\"> Il collezionismo di videoarte nel settore privato \u00e8 ancora scarso se confrontato con le arti pi\u00f9 tradizionali, ma sta crescendo significativamente. La cosa importante \u00e8 che i collezionisti &#8220;di sempre&#8221; hanno perso il timore di acquistare i video e si sono resi conto che \u00e8 il futuro. E questo non ha nulla a che vedere con l&#8217;et\u00e0 del collezionista, ma con il suo spirito. Un\u2019opera di videoarte ringiovanisce una grande collezione di pittura.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-06.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-37522\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-06.png\" alt=\"numero56_Loop Barcellona 06\" width=\"680\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-06.png 680w, https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-06-300x218.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"left\"><strong>Herman Bashiron Mendolicchio:<\/strong> Un&#8217;ultima domanda: Quali sono i confini della videoarte?<\/p>\n<p><strong>Carlos Dur\u00e1n \/ Emilio \u00c1lvarez \/ Lluci\u00e0 Homs:<\/strong><span lang=\"it-IT\"> La videoarte \u00e8 diventata uno dei mezzi di espressione contemporanei pi\u00f9 versatili e dinamici del panorama culturale, grazie alla libert\u00e0 e all\u2019immediatezza creativa senza precedenti che offre agli artisti. Si tratta di una forma d&#8217;arte versatile, aperta, ibrida, che si consolida nell\u2019incontro tra discipline (arti visive, cinema sperimentale, documentario, animazione, performance, videodanza, etc), e che nell\u2019era delle nuove tecnologie visive si rinnova e si trasforma continuamente. \u00c8 un mezzo che sta sempre forzando e mettendo in discussione i propri limiti. Nell&#8217;era della digitalizzazione e di Internet (Youtube, etc), la divulgazione e la circolazione delle opere di video \u00e8 incontenibile; non si circoscrive pi\u00f9 alla sola presentazione nel contesto del museo, ma supera tutti i limiti spaziali.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"left\"><a class=\"testo_iframebold\" href=\"http:\/\/www.loop-barcelona.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.loop-barcelona.com\/<\/a><\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta una pratica artistica periferica e poco considerata: la videoarte. Cos&#8221; potrebbe cominciare, probabilmente, qualsiasi discorso sulle pratiche artistiche legate allo sviluppo delle tecnologie. Come sappiamo, il mondo dell&#8217;arte condivide da sempre una lunga frontiera con il mondo dell&#8217;innovazione, ma oramai la pratica del videoarte &#8211; pur mantendendo caratteristiche innovative &#8211; si \u008f allontanata da questa frontiera e si \u008f posizionata tra le discipline artistiche attualmente pi\u009d richieste, valorizzate e praticate.<\/p>\n","protected":false},"author":149,"featured_media":37517,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,209],"tags":[53,71,72],"class_list":["post-10743","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-056","tag-interviews","tag-video-art","tag-video-clip"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Loop Barcelona. Video Arte Trasversale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Once upon a time there was a peripheral artistic practice scarcely considered called video art. This could probably be the incipit of any dissertation on artistical practices tied to technology developments. As we know, the world of arts shares since ever a long common boundary with the world of technologies, but nowadays video art - though maintaining some innovative features - has departed from this frontier positioning itself among the artistic disciplines currently most demanded, valued and practiced.[:it]C&#039;era una volta una pratica artistica periferica e poco considerata: la videoarte. Cos&quot; potrebbe cominciare, probabilmente, qualsiasi discorso sulle pratiche artistiche legate allo sviluppo delle tecnologie. Come sappiamo, il mondo dell&#039;arte condivide da sempre una lunga frontiera con il mondo dell&#039;innovazione, ma oramai la pratica del videoarte - pur mantendendo caratteristiche innovative - si \u008f allontanata da questa frontiera e si \u008f posizionata tra le discipline artistiche attualmente pi\u009d richieste, valorizzate e praticate. [:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-07-02T10:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-11-01T22:20:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"680\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"496\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Herman Mendolicchio\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Herman Mendolicchio\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/\",\"name\":\"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png\",\"datePublished\":\"2010-07-02T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-01T22:20:45+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b04c9246ddf21bb76ef49209c748dc36\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png\",\"width\":680,\"height\":496},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b04c9246ddf21bb76ef49209c748dc36\",\"name\":\"Herman Mendolicchio\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/herman-mendolicchio-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/herman-mendolicchio-96x96.jpg\",\"caption\":\"Herman Mendolicchio\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/herman-mendolicchio\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Once upon a time there was a peripheral artistic practice scarcely considered called video art. This could probably be the incipit of any dissertation on artistical practices tied to technology developments. As we know, the world of arts shares since ever a long common boundary with the world of technologies, but nowadays video art - though maintaining some innovative features - has departed from this frontier positioning itself among the artistic disciplines currently most demanded, valued and practiced.[:it]C'era una volta una pratica artistica periferica e poco considerata: la videoarte. Cos\" potrebbe cominciare, probabilmente, qualsiasi discorso sulle pratiche artistiche legate allo sviluppo delle tecnologie. Come sappiamo, il mondo dell'arte condivide da sempre una lunga frontiera con il mondo dell'innovazione, ma oramai la pratica del videoarte - pur mantendendo caratteristiche innovative - si \u008f allontanata da questa frontiera e si \u008f posizionata tra le discipline artistiche attualmente pi\u009d richieste, valorizzate e praticate. [:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2010-07-02T10:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-11-01T22:20:45+00:00","og_image":[{"width":680,"height":496,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png","type":"image\/png"}],"author":"Herman Mendolicchio","twitter_misc":{"Scritto da":"Herman Mendolicchio","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/","name":"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png","datePublished":"2010-07-02T10:00:00+00:00","dateModified":"2020-11-01T22:20:45+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b04c9246ddf21bb76ef49209c748dc36"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/numero56_Loop-Barcellona-01.png","width":680,"height":496},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-056\/loop-barcellona-transversal-video-art\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Loop Barcelona. Video Arte Trasversale"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/b04c9246ddf21bb76ef49209c748dc36","name":"Herman Mendolicchio","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/herman-mendolicchio-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/herman-mendolicchio-96x96.jpg","caption":"Herman Mendolicchio"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/herman-mendolicchio\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/149"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10743"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59914,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10743\/revisions\/59914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}