{"id":10582,"date":"2009-07-03T12:00:00","date_gmt":"2009-07-03T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-046\/multitouch-barcelona-how-heat-technology\/"},"modified":"2020-10-28T11:40:40","modified_gmt":"2020-10-28T10:40:40","slug":"multitouch-barcelona-how-heat-technology","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/design\/multitouch-barcelona-how-heat-technology\/","title":{"rendered":"Multitouch Barcelona. Come"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">&#8221;La tecnologia in questi ultimi anni ha fatto passi da gigante&#8221;. Da tempo ormai si sente ripetere questa frase, ma oggi pi\u00f9 di ieri sembra davvero che la tecnologia sia alla portata di tutti. Open Source \u00e8 ormai una porta aperta, un metodo di lavoro che entrer\u00e0 sempre pi\u00f9 a fondo nelle nostre case, accelerando esponenzialmente le possibilita creative e di sviluppo.<\/p>\n<p>Segue una breve introduzione che ci porter\u00e0 a ripercorrere i momenti chiave di questo ultimo decennio, a livello di sviluppo tecnologico e creativo nel campo dell&#8217; interazione e dei New Media, per arrivare alla presentazione e all&#8217;intervista ad uno dei collettivi artistici piu&#8217; interessanti di quest&#8217; ultimo anno: <span class=\"testoscuro\">MultiTouch Barcelona<\/span>.<\/p>\n<p>Da sempre il web propone dinamiche legate all&#8217; interazione (Azione\/Reazione) usate diariamente da tutta la popolazione della rete. Flash negli anni &#8216; 90 ha dato colore a questo panorama, dando a tutti gli interessati (includendomi) la possibilit\u00e0 di creare meccaniche divertenti con animazioni, colore, grafica. Nakamura, Amit Pitaru, Naztke, Jushua Davis, solo per fare alcuni nomi, proposero in quegli anni sperimentazioni nate sotto la bandiera di Flash e delle sue possibilita creative.<\/p>\n<p>Parallelamente a questa scena, nell&#8217; anno 2000, ricordo di aver assistito, nel corso di una delle prime edizioni dell&#8217;<span class=\"testoscuro\">Offf di Barcellona,<\/span> alla presentazione delle installazioni interattive di Golan Levin e dei suoi collaboratori, che stavano aprendo nuove possibilit\u00e0 nel campo del codice, dell&#8217; interazione e del midi, incluendo le sue infinite applicazioni. Il 2001 fu l&#8217;anno invece in cui <span class=\"testoscuro\">Processing<\/span> venne scritto e rilasciato da da Ben Fry e Casey Reas, e poi ancora venne il turno della nota <span class=\"testoscuro\">ReacTable<\/span>, progetto Ideato e lanciato nel 2003 da <em>Interactive Sonic Systems Team<\/em> diretto da Sergi Jord\u00e0 (dell&#8217;Universit\u00e0 Pompeu Fabra di Barcellona): uno strumento musicale elettronico presentato per la prima volta dal vivo nel 2005 all&#8217; <span class=\"testoscuro\">International Computer Music Conference<\/span> di Barcelona per poi essere utilizzato durante il <em>Coachella Festival 2007<\/em> in California da Bjork, e presentato posteriormente nel corso di numerosi eventi in Europa di arte digitale.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag46\/articoli\/img\/design_marvinmilanese01.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" align=\"middle\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Si iniziarono a sviluppare poi progetti legati alla tecnologia <em>MultiTouch<\/em> come naturale evoluzione di quella del <em>TouchScreen<\/em> (la prima \u00e8 sensibile al tocco in pi\u00f9 punti diversi della superficie contemporaneamente) e quest&#8217; anno, 9 anni dopo quelledizione dell&#8221;Offf 2000 di Barcellona, il neo formato collettivo MultiTouch ha presentato all&#8217; Offf Oerias 2009, di fronte a 4000 persone, l&#8217; istallazione interattiva <em>Space Invaders XL<\/em>: uno schermo video di 6 x 4 metri , montato in una delle sale principali del festivall che ha permesso a tutti di giocare al noto videoagame <span class=\"testoscuro\">Space Invaders<\/span>..centinaia di palline sono state lanciate dal publico sullo &#8220;schermo sensibile&#8221; per colpire gli obiettivi e deliminarli, per un momento di euforia collettiva!<\/p>\n<p><em>Si dice interazione una situazione in cui due o pi\u00f9 oggetti (agenti o sistemi) agiscono uno sull&#8217;altro. Ad ogni azione corrisponde una risposta.. (Wikipedia) <\/em><\/p>\n<p>&#8230;quando aggiungiamo a questa semplice chiave di lettura, la passione per il codice, la creativit\u00e0 e gli aspetti piu ludici della natura umana otteniamo <span class=\"testoscuro\">Multitouch Barcelona<\/span>. Il collettivo nato solo da un anno \u00e8 riuscito velocemente a farsi riconoscere a livello internazionale grazie alle sue video installazioni, sperimentali, fresche e divertenti. MultiTouch, fondato da quattro giovani designer con base a Barcellona si occupa d&#8217; interazione e di new media, sviluppando piattaforme studiate per intrattenere, giocare e sperimentare, esplorare costantemente la comunicazione tra uomo e tecnologia.<\/p>\n<p>Al contrario di moltissimi progetti realizzati in questo ultimo periodo in questo campo, MultiTouch \u00e8 riuscito a evidenziare nei sui progetti artistici l&#8217; aspetto umano, aprendo altri interessanti campi d&#8217; azione nell&#8217; ambito dell&#8217; intrattenimento e dell&#8217; educazione<\/p>\n<p>Abbiamo quindi voluto intervistare <span class=\"testoscuro\">Xavier Vilar de Paz<\/span>, uno dei quattro fondatori del collettivo che ci racconter\u00e0 meglio come nasce MultiTouch e come si sviluppano i sui progetti artistici, passando da una selezione delle installazioni interattive piu&#8217; rappresentative analizzate con gli occhi degli autori, per arrivare ad ubicare il concetto di arte e design in questo preciso momento storico.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag46\/articoli\/img\/design_marvinmilanese02.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" align=\"middle\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Ciao Xavier, raccontaci un po&#8217; come nasce MultiTouch Barcelona e su quali fondamenta?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Ciao Marvin. Multitouch Barcelona \u00e8 un collettivo di quattro persone nato un anno e mezzo f\u00e0. Dentro un contesto dove stavano apparendo molti nuovi paradigmi interattivi noi abbiamo deciso di focalizzarci sulla tecnologia <em>Multitouch<\/em>, da qui il nostro nome. Volevamo sapere come ci si sentiva manipolando questo genere di interfaccie e quindi abbiamo deciso di costruire i nostri prototipi:presto abbiamo scoperto il potenziale di queste interfacce, insieme a quello di tutte le altre interfacce di questo tipo che consentivano una connessione con le persone. Esse coinvolgono i sensi in una direzione nuova e la gente si sente sicuramente piu&#8217; a suo agio usandole: in questo modo nasce una nuova forma di comunicazione tra l&#8217; uomo e la tecnologia e noi ci siamo sentiti di contribuire con i nostri progetti. Abbiamo la possibilit\u00e0 di rendere la tecnologia pi\u00f9 calda e piu&#8217; vicina alle persone. Questo \u00e8 stato lo scopo dei nostri ultimi lavori, creare o usare la tecnologia per suscitare emozione nelle persone.<\/p>\n<p>Solo successivamente abbiamo scoperto che sebbene queste interfacce fossero un&#8217;implementazione emotiva della tecnologia, non avrebbero mai potuto essere superiori alla ricchezza e alla complessit\u00e0 dell&#8217;interazione umana. Oer questo abbiamo deciso di ridefinire il nostro scopo, usare cio\u00e8 la tecnologia affinch\u00e8 avvenisse un incontro tra esseri umani. Spostando semplicemente l&#8217;attenzione dal nostro lavoro a quello che la gente avrebbe potuto sentire tramite esso e l&#8217;ambiente da lui generato, ci siamo concentrati sull&#8217;esperienza, che deve essere sempre personale, unica e imprevedibile. Penso che questo sia oggi il principio fondante del nostro lavoro.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Qual&#8217; \u00e8 il vostro legame con Barcellona?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Viviamo a Barcellona e ci divertiamo in questa citt\u00e0. Qualcosa comunque mi dice che ti stai riferendo al nostro nome d&#8217; origine: lo sappiamo, avremmo potuto far di meglio, ma non ci aspettavamo che il progetto evolvesse al punto in cui si trova oggi e cosi abbiamo scelto un nome pratico e descrittivo: cosa facciamo + dove. Non ci dedicheremo sempre al <em>Multitouch<\/em> e chi lo sa se mai ci muoveremo un giorno. Ad ogni modo, Barcellona sar\u00e0 sempre una parte di noi, e questo \u00e8 riflesso nei nostri progetti.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Di quali supporti tecnici disponete nelle vostre installazioni, e qual&#8217; \u00e8 esattamente la vostra relazione con la tecnologia?<\/p>\n<p class=\"testoIframe\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Abbiamo tutti un piccolo background in informatica e amiamo il design e l&#8217;interazione. Questo \u00e8 interessante perch\u00e8 ci permette di lavorare senza nessun supporto tecnico. Nei nostri progetti tutto \u00e8 realizzato da noi stessi, construiamo il nostro hardware, il sotware, il design, la grafica, e cosi via; abbiamo anche disegnato e programmato il nostro sito e filmato e editato i nostri video. Lavoriamo in questa direzione perch\u00e8 la nostra principale intenzione quando siamo partiti \u00e8 stata quella di imparare: come ogni modo di lavorare, esso comporta dei vantaggi e degli svantaggi, ma siamo felici di lavorare cos\u00ec. Il vantaggio principale, \u00e8 quello che possiamo integrare qualsiasi cosa in modo perfetto nei nostri progetti poich\u00e8 abbiamo sempre il totale controllo dei livelli di sviluppo del progetto. Lo svantaggio principale \u00e8 invece che lavoriamo pi\u00f9 lentamente nel momento in cui ci confrontiamo con tecnologie che non conosciamo.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag46\/articoli\/img\/design_marvinmilanese03.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" align=\"middle\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Il vostro reel <em>Guten Touch<\/em>, trasmette un enorme carica emotiva: un credo e una vera passione per il vostro lavoro. E&#8217; gratificante vedere come ora si possa combinare l&#8217;aspetto tecnologico piu freddo della tecnologia con la fisicit\u00e0 dell uomo e il suo contatto emotivo, con il gioco, l&#8217;intrattenimento: il vostro slogan &#8220;ready to play&#8221; penso non lasci dubbi circa le vostre intenzioni in questo senso. Cosa avete da aggiungere a proposito?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Come abbiamo detto, c&#8217; erano molti nuovi paradigmi legati all&#8217; interazione che stavano uscendo nel momento in cui siamo partiti e abbiamo visto il loro potenziale teso a &#8220;scaldare&#8221; la tecnologia. Pensiamo che la tecnologia possa essere a noi pi\u00f9 vicina coinvolgendo nel processo interattivo tutto il corpo umano e i sensi. Quando il pubblico suda di fronte alle tue installazioni, mentre gioca, tu capisci che lui\/lei in quel momento non stanno percependo gli aspetti tecnologici che ne costituiscono l&#8217;ossatura, ma il divertimento puro e semplice. Vogliamo che i nostri progetti esaltino questo tipo di interazione.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Parliamo un po&#8217; delle vostre installazioni&#8230;come e da dove siete partiti? Quale \u00e8 stato il vostro primo progetto o sperimentazione realizzata insieme?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Abbiamo iniziato costruendo un prototipo d&#8217;interfaccia mutitouch da tavolo. volevamo sperimentare tramite esso e averlo costruito ci ha consentito di sviluppare moltre altre semplici ma interessanti applicazioni. Abbiamo imparato molto in questo periodo e abbiamo applicato la nostra conoscenza alla concettualizzazione della nostra prima vera installazione:<em>Guten Touch<\/em>.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Una delle ultime installazioni da voi realizzate<em> HI &#8211; A real Human interface<\/em> ha evidenziato sempre di pi\u00f9 l&#8217; importanza dell&#8217; uomo nelle vostre opere. Due parole su questa installazione&#8230;<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Bene, <em>Hi<\/em> non \u00e8 propriamente un&#8217; installazione, \u00e8 un progetto concettuale che in qualche modo vuole descrivere vagamente la nostra filosofia. Ad un certo punto abbiamo capito che le persone non avevano ancora capito cosa facessimo (crediamo che la colpa fosse dovuta al nostro nome un po&#8217; fuorviante). Ad ogni modo, volevamo trovare una strada nella quale riflettere l&#8217;essenza dei nostri progetti, lasciando comunque uno spazio per la riflessione. Hi contiene quindi il nostro punto di vista su come l&#8217;interazione potrebbe essere e su come ci piacerebbe approciarla. Allo stesso tempo volevamo arrivare a suscitare una piccola provocazione, grazie alla possibilit\u00e0 che la tecnologia ci stava offrendo: il risultato pi\u00f9 incredibile e utile che abbiamo avuto con HI furono i quindi commenti del publico che ci aiutarono a definire noi stessi e a comprendere a fondo che fu un progetto ben riuscito. Anche se <em>HI<\/em> \u00e8 un progetto descrittivo, non \u00e8 chiuso, cos\u00ec che tutti i fans di Hi potranno aspettare nuove release&#8230;ce ne saranno sicuramente.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag46\/articoli\/img\/design_marvinmilanese05.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" align=\"middle\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Avete mai pensato di coinvolgere bambini e anziani nei vostri progetti? Potrebbe essere il principio di nuovi aspetti educativi&#8230;<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Assolutamente si! I bambini sono selvaggi, creativi e divertenti; un&#8217;attitudine che tutti noi vorremmo mantenere una volta cresciuti. Questa attitudine li trasforma in incredibili ed interessanti tester nonch\u00e8 in una una grande risorsa d&#8217; ispirazione. Sarebbe bello sviluppare un progetto diretto particolarmente a loro, di sicuro ci divertiremmo! Dall&#8217; altra parte, sviluppare progetti dedicati agli anziani sarebbe altrettanto interessante. Tendono a non essere familiari con la tecnologia e spesso la tecnlogia gli fa paura; portare quindi la tecnologia pi\u00f9 vicina a loro sarebbe per noi una grande sfida e potrebbe testare le nostre potenzialit\u00e0 nel riuscire a &#8220;scaldarla&#8221;.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: Quali sono i vostri sogni a breve, medio e lungo termine<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Amiamo quello che stiamo facendo, quindi spero che la risposta a tutte queste domande sia capace di mantenersi sul presente. Parte della nostra filosofia \u00e8 gustare un progetto mentre lo si realizza, e mantenere alto il piacere nel corso dello sviluppo!<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin Milanese<\/strong>: In questi ultimi anni abbiamo vissuto una crescita esponenziale di nuovi canali di comunicazione. Grazie al potere democratico della rete, nascono ogni giorno nuovi blog, radio e streming Tv che sembrano avvicinarci sempre pi\u00f9 a una maggiore coscienza collettiva. Dove siamo diretti precisamente e che ruolo gioca per voi l&#8217; arte, il design e la tecnologia in questo preciso momento storico?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Pensiamo che per la creativit\u00e0 sia sicurmanete un momento storico importante. La possibilit\u00e0 di condividere e di creare spazi d&#8217;interscambio ha scatenato la pi\u00f9 importante rivoluzione nella storia dell&#8217; uomo. Internet \u00e8 diventato il luogo per condividere il tuo lavoro, farlo conooscere e condividerlo con altre persone. E&#8217; diventato il posto dove le gerarchie svaniscono. Non importa chi sei, ma solo quello che fai. Per noi questo ha rappresentato il punto cruciale nell&#8217; esistenza del nostro progetto.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag46\/articoli\/img\/design_marvinmilanese04.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" align=\"middle\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Marvin<\/strong>: Un vostro messaggio diretto al mondo&#8230;<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Xavier Vilar de Paz<\/strong>:<\/span> Sono sempre i computer ad essere in torto, non tu !<\/p>\n<hr \/>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.multitouch-barcelona.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.multitouch-barcelona.com\/ <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/fabrikproject.com.mx\/blog\/%20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/fabrikproject.com.mx\/blog\/<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segue una breve introduzione che ci porter\u0088 a ripercorrere i momenti chiave di questo ultimo decennio, a livello di sviluppo tecnologico e creativo nel campo dell&#8217; interazione e dei New Media, per arrivare alla presentazione e all&#8217;intervista ad uno dei collettivi artistici piu&#8217; interessanti di quest&#8217; ultimo anno: MultiTouch Barcelona.<\/p>\n","protected":false},"author":134,"featured_media":26829,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,36,199],"tags":[80,53],"class_list":["post-10582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-design","category-issue-046","tag-interaction","tag-interviews"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Multitouch Barcelona. 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Open source is now an open door that will come into all houses, exponentially speeding up creativity and development possibilities[:it]Segue una breve introduzione che ci porter\u0088 a ripercorrere i momenti chiave di questo ultimo decennio, a livello di sviluppo tecnologico e creativo nel campo dell' interazione e dei New Media, per arrivare alla presentazione e all'intervista ad uno dei collettivi artistici piu' interessanti di quest' ultimo anno: MultiTouch Barcelona. 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